scorri "scrittori"

Segnalazione " Non ricordo ma ti amo" di Paola Garbarino

Cari lettori, in anteprima per voi vi presento 
il nuovo libro di Paola Garbarino in arrivo il 28 aprile con il titolo 
"Non ricordo ma ti amo".

TITOLO: Non ricordo ma ti amo
AUTORE: Paola Garbarino
EDITORE: Self publishing
PUBBLICAZIONE: 28 aprile 2017
GENERE: New adult
PAGINE: 280
PREZZO: 2,99 €; cartaceo solo su Amazon e Createspace a 12,99 €

William si risveglia l’ennesima mattina a casa di una sconosciuta e, come tutte le altre volte, sta letteralmente fuggendo con le scarpe in mano quando s’imbatte in Luna, una delle coinquiline della sua conquista di una notte. È talmente abituato al fatto che le ragazze gli cadano ai piedi, che siano tutte facili conquiste, che resta perplesso quando lei lo liquida con battute glaciali. Quando Luna se ne va lui decide che conquistare quella ragazza difficile sarà la prossima scommessa che è solito fare col migliore amico. Da lì inizia a raccogliere notizie su di lei e a cercare d’incontrarla con ogni pretesto. Luna è davvero una ragazza determinata a non lasciar entrare nella propria vita un tipo come lui… ma William ha dei segreti che lei riesce a scorgere e, inevitabilmente, si ritrova attratta da quello strano e bellissimo ragazzo. E, forse, anche per lui la scommessa non sta andando come aveva previsto… 
E poi, William riapre gli occhi in un letto della rianimazione, dopo un incidente: e scopre di non ricordare più nulla degli ultimi tre anni, nemmeno la ragazza con cui sta da più di un anno. 
Vale la pena cercare di ricordare, conoscersi nuovamente o è meglio farsi dei nuovi ricordi? 
Se siamo ciò che viviamo, ciò che abbiamo vissuto, cosa vale davvero la pena ricordare? 
La storia è narrata da entrambi i protagonisti e la narrazione corrente si alterna con quella passata, attraverso i ricordi di William e soprattutto di Luna. 


ESTRATTO
“Mi stringe fortissimo, affondando la faccia nel mio collo.
Restiamo così per un lungo momento, estemporaneo, mentre il temporale ricomincia, forte, i tuoni squassano il nostro silenzio ma fanno meno rumore del mio cuore.
Riprendo possesso del suo volto, lo ricopro di baci e lui resta lì a goderseli, con gli occhi socchiusi, bellissimo.
“Hai sempre detto che non ti piacevo.” sussurra, ancora con gli occhi serrati.
“E tu hai sempre detto che ero una bugiarda.”


Dalla stessa autrice dei new adult Stars Saga (“Come la coda delle comete”, “Black Hole”, “Supernova”, “Pulsar”, “Stella polare” e “Starburst”); e del fanta romance “Il popolo dei Sogni”. 

Contatti 
  • paolagarbarinowriter@gmail.com
  • https://paolagarbarino74.wixsite.com/author-site
  • https://web.facebook.com/paolagarbarinowriter
  • https://twitter.com/paolagarbarino2
  • https://it.pinterest.com/paolagarbarino5/
  • https://www.instagram.com/labyrinth74/

Segnalazione “Con il cuore in subbuglio” di Tiziana Iaccarino

Care lettrici, amanti del genere rosa, vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo di Tiziana Iaccarino.
Colgo anche l'occasione per farvi sapere che esiste un 
capitolo extra gratuito scaricabile direttamente dal nostro 






Titolo: “Con il cuore in subbuglio”
Autore: Tiziana Iaccarino
Genere: Romanzo rosa; Narrativa contemporanea
Anno di pubblicazione: I Edizione, Aprile 2017
Prezzo: € 0,99
Link acquisto


Sinossi
Dopo aver perso sua madre a causa di una malattia, Morena è rimasta sola con un padre severo ed egoista che non le offre l’amore sperato. Completamente in balia degli eventi, la ragazza smette di vivere: non mangia più, non sogna più e non ha alcuna gioia a farle godere i suoi venticinque anni.
Un giorno suo padre decide di farle vivere un’esperienza all’estero dove una famiglia inglese la accoglie come una figlia e le fa riscoprire i valori e la bellezza della vita.
In un luogo quasi magico dove il tempo scorre lentamente e niente è come sembra, la ragazza incontra un individuo misterioso che le sconvolge l’esistenza.
Per la prima volta il suo cuore comincia a galoppare nel petto per un uomo, ma Sir James Coleman ha un passato oscuro alle spalle, una barba folta, i capelli lunghi e lo sguardo triste, quasi assente, come a contemplare qualcosa che non c’è.
In paese si mormora che porti con sé una maledizione da cui non riesce a liberarsi e nessuno vuole avvicinarsi alla sua casa per paura e diffidenza, tranne Morena. Ma quando la ragazza scopre ciò che si cela dietro quell’uomo, sarà troppo tardi…
“Con il cuore in subbuglio” è una storia che tocca le delicate corde dell’animo, nel momento in cui non ti aspetti che esso possa lasciarsi andare ai sentimenti che hai nascosto o represso.



Segnalazione "L'erede degli York" di Antonio Antico

Tra le righe....in libreria / Aprile 2017

Cari lettori, finalmente siamo giunti al nostro appuntamento fisso mensile "Tra le righe in libreria"!
Prima di conoscere qualcuna tra le nuove uscite del mese di Aprile, voglio segnalarvi alcuni titoli pubblicati il mese scorso!
Come sapete, nell'articolo non inserirò tutte le prossime uscite, 
ma mi soffermerò su quelle più attese
 e più interessanti, dal mio modesto punto di vista.



Tra gli scaffali di Scrittura e scritture, per la collana  CATRAME (collana dedicata al giallo, noir thriller, in tutte le loro sfumature e contaminazioni) del giallo/mistery storico , troverete in libreria “Il sigillo di Enrico IV” di Tiziana Silvestrin.

Data di pubblicazione: 30 marzo 2017
Numero pagine: 336
Prezzo : 15.00€

Il libro è ambientato a Mantova alla corte dei Gonzaga, quarto romanzo sulla saga dei Gonzaga, anche se ogni libro, come questo, si può leggere indipendentemente dai precedenti. Ha sempre, tra i protagonisti principali, il bel Capitano di Giustizia Biagio Dell’Orso.
In questo libro, in particolare, la storia si svolge non solo a Mantova ma nelle maggiori Corti Europee: Torino, Cremona, Parigi. Come ormai ci ha abituato la Silvestrin, anche questa storia è ricca di colpi di scena, persino nella vicenda amorosa del Capitano con la veneziana Rosa.


Altro libro interessante da Scrittura e scritture è "Giulia Tofana.Gli amori, i veleni " di
Adriana Assini.

Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
Numero pagine: 240
Prezzo: 14.00€

Il romanzo ripercorre la vita di Giulia Tofana, nata a Palermo nel malfamato quartiere del
Capo. A tredici anni già praticava il mestiere più antico del mondo, ma grazie alla sua
intraprendenza aveva aggiunto altri affari sempre illeciti ma più redditizi. Mise appunto un
composto, un veleno potentissimo ma trasparente e senza odore, che una volta somministrato in
poche gocce, non provocava particolari disturbi, ma stroncava il malcapitato con un infarto, conferendo al volto un colorito roseo così da allontanare qualsiasi sospetto di un possibile assassino.
La mistura portava e porta il suo nome “Acqua Tofana”. La storia si svolge prima a Palermo, dove Giulia Tofana aveva cominciato a commerciare il veleno, vendendolo soprattutto a donne per liberarsi di mariti non solo imposti, ma anche maneschi e violenti. A causa però di un uso improprio della mistura micidiale e per dileguare sospetti su di lei in seguito ad alcune morti strane, sarà costretta a lasciare l’isola nonostante sia innamorata, ricambiata, di un bel nobile siciliano, il barone Manfredi. Con l’aiuto di un frate, Fra Nicodemo, “alto e bruno, uomo d’ingegno e di vedute ampie, aveva vissuto a lungo in Continente, entrato presto in monastero solo per poter sfuggire al buio dell’ignoranza” si trasferisce con lui a Roma. Nella Roma barocca di Urbano VIII trionfa l’arte e imperano le feste, ma è anche il periodo della giustizia, a volte sommaria e carica di vecchie superstizioni del Tribunale dell’Inquisizione. Le leggi le fanno ancora gli uomini e le donne le subiscono, assieme ai matrimoni imposti e ai maltrattamenti non puniti, prepotenze a cui nessuno, nemmeno il Santo Padre, intende porre rimedio. Spesso si chiudeva un occhio su abusi e maltrattamenti che le donne subivano soprattutto dai nobili, che rimanevano impuniti. 


Dalla casa editrice Bonfirraro, vi presento un romanzo pubblicato a marzo e uno in uscita ad aprile.


Autrice: Bruna K. Midleton
Titolo: Lucrezia Borgia Giulia Farnese. Le donne più desiderate e ammirate del Rinascimento
Data di pubblicazione: 27 marzo 2017 
Pagine: 164 
Prezzo: 15,90 €

Quella tra Lucrezia Borgia e Giulia Farnese è la storia di un’amicizia travolgente e coinvolgente, testimonianza di un sentimento forte che, dal pieno Rinascimento, ha attraversato i secoli per giungere fino a noi. Ed è proprio questo rapporto al centro del racconto originale della Middleton, la quale, utilizzando nuance rosa, ci regala due figure di donne ugualmente tormentate che vissero in un periodo di fasto iperbolico e di sfrenata licenziosità, quello della Roma dissoluta dei papi del ‘400, che fu definito il baccanale dell’epoca. Seguite da una schiera di adoratori, Giulia e Lucrezia suscitarono, e tuttora suscitano, delirante ammirazione tra la gente, incantata nella visione della loro bellezza affascinante. Furono, infatti, capaci di travolgere uomini inaccessibili ai tormenti della passione. Ma qui gli intrighi di palazzo, i matrimoni combinati, i figli illegittimi, i giochi di potere e gli intrallazzi fanno soltanto da sfondo alle due protagoniste, ammantate di una superba bellezza. Angeliche e diaboliche, perfide, ma al contempo tenere nel loro districarsi in una ragnatela tutta declinata al maschile, le due si differenziavano anche per il loro profilo psicologico. Se la prima è, infatti, più esuberante, ammaliatrice ed estroversa, la seconda è timida, riservata e diplomatica e proprio questa diversità le renderà complementari e il confronto cementerà la loro amicizia, facendole maturare entrambe. Non una ricostruzione storica, dunque, ma un racconto raffinato, appassionato e coinvolgente, di uno dei sentimenti più solidi e profondi che la storia ci abbia consegnato. Un romanzo storico unico nel suo genere che fa emergere quanto sia forte e necessaria la solidarietà tra donne. Di un’attualità sconcertante.


In uscita il primo aprile, "Lo scarabocchio" di Cinzia Nazzareno. La Nazzareno racconta con delicatezza un’intera epopea familiare, attraverso la difficoltà di una protagonista in absentia, intima e lieve, che vuole affermare la propria identità sessuale in una Sicilia ancora impreparata al cambiamento. (Emanuela E. Abbadessa)

Anno: 2017
Pagine: 244
Prezzo: 16,90 €

Olmo è un piccolo borgo della Sicilia degli anni ’70. È qui che vive la famiglia, apparentemente felice, di Filippo Aletta. Soltanto l’ultimogenito, lo strano e tormentato Gianni detto “Genny”, desta alcune preoccupazioni. Quando una notte, nel fienile, il padre lo scorge in atteggiamenti equivoci con lo sgorbio del villaggio, prende coscienza con amarezza della sua vera identità sessuale di donna intrappolata nel corpo di un ragazzo e, in preda a una crisi di nervi, lo caccia da casa e gli intima l’immediato trasferimento a Roma. È lì che l’ingenuo Genny spera di incontrare il vero amore…
Con una struttura a cornice che apre, pervade e chiude il racconto e che ne rivelerà il messaggio più profondo, la storia è il crudele affresco di una società cieca e bigotta, pervasa da infiniti pregiudizi nei confronti della “diversità”, e prosegue con travolgenti colpi di scena, fino a giungere a uno struggente finale mozzafiato.


Dalla Casa editrice Newton Compton...


Titolo: La ragazza nel giardino del tè
Autrice: Janet MacLeod Trotter
In uscita il: 06/04/2017
Prezzo: € 2,99

Adela Robson è una studentessa che sogna di calcare il palcoscenico, in un’India in cui l’impero è prossimo alla morte. Quando scappa dalla scuola con Sam Jackman, sa che sta andando incontro a una nuova vita. Ma quello che il futuro ha in serbo per lei non è ciò che Adela immaginava. Anni dopo, a Simla, la sede estiva del governo del Raj, Adela può abbandonarsi a ogni tipo di divertimento che la società degli anni Trenta è in grado di offrirle. Ma proprio quando le sue ambizioni sembrano sul punto di diventare realtà, conosce un principe, affascinante ma viziato, e quell’incontro scatena una serie di eventi dalle conseguenze devastanti. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Adela è in Inghilterra, in un Paese in cui ha vissuto da bambina, ma di cui non ha ricordi. La sua vita ormai sembra senza speranza, non ha nemmeno un amore a cui aggrapparsi. E ha un terribile segreto da nascondere. Solo il coraggio e la volontà di resistere la terranno a galla in tempi tanto bui, fino a quando potrà tornare a quella che, almeno nel suo cuore, è la sua vera patria.



Titolo: La sorella segreta
Autore: Tracy Buchanan
In uscita il: 13/04/2017
Prezzo: 9.90 €


Willow è rimasta orfana a soli sette anni e da allora ha sempre vissuto con sua zia Hope, una donna molto riservata. I ricordi della sua infanzia, prima della tragica scomparsa dei genitori, sono solari e pieni di gioia. Non sa però cosa sia veramente successo a sua madre tanti anni prima, perché la zia non ne ha mai voluto parlare. Questa cortina di mistero crolla quando Willow riceve un misterioso invito per una mostra fotografica: quello che vede la mette di fronte a un segreto rimasto sepolto per molto tempo e la costringe a dubitare di tutto quello che pensava di sapere su sua madre e anche su sua zia. In che modo quell’enigmatico fotografo è collegato ai genitori di Willow? E perché Hope non le ha mai raccontato tutta la verità? La vita di Willow non può andare avanti senza risposte. Ma di chi si può veramente fidare?



Titolo: La rosa del califfo
Autore: Renée Ahdieh
In uscita il: 27/04/2017

Shahrzad è stata la moglie del califfo di Khorasan. era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…

Coppie librose, parte I

Benvenuti lettori e lettrici!! 
Questo è un giorno davvero speciale perché inizia ufficialmente una nuova collaborazione con la simpaticissima Cri di “Il mondo di Cry” ed abbiamo ideato per voi una rubrica tutta nuova e soprattutto romantica! 
Ogni mese io e Cri ci immergeremo tra le righe dei nostri libri e tireremo fuori due coppie di carta e tante citazioni romantiche per farvi sognare! 

Pronte per cuori e fiori???
La prima coppia che ho scelto di proporvi è.....





"Nella bella Verona, dove noi collochiam la nostra scena, due famiglie di pari nobiltà; ferocemente l’una all’altra oppone da vecchia ruggine nuova contesa, onde sangue civile va macchiando mani civili. Dai fatali lombi di questi due nemici ha preso vita una coppia di amanti da maligna fortuna contrastati  la cui sorte pietosa e turbinosa porrà, con la lor morte, una pietra sull’odio dei parenti.
Del loro amore la pietosa storia, al cui terribil corso porrà fine la loro morte, e dei lor genitori l’ostinata rabbiosa inimicizia cui porrà fine la morte dei figli: questo è quanto su questo palcoscenico vi rappresenteremo per due ore. E se ad esso prestar vorrete orecchio pazientemente, noi faremo in modo, con le risorse del nostro mestiere, di sopperire alle manchevolezze dell’angustia di questa nostra scena."
Prologo di "Romeo e Giulietta" di Shakespeare.


Si apre così, con questi versi, la più grande tragedia d'amore della letteratura, amata ancora oggi e rappresentata in tutto il mondo! Romeo e Giulietta è una delle tragedie più note di William Shakespeare e venne composta tra il 1594 e il 1596. La vicenda è centrata sullo sfortunato amore di due giovani appartenenti a due famiglie veronesi rivali, i Montecchi e i Capuleti. 
Giulietta Capuleti e' uno dei personaggi piu' conosciuti e amati della letteratura. Unica figlia di una nobile famiglia di Verona, Giulietta e' stata allevata da una balia, sua confidente e custode. Romeo, invece, e' un giovane innamorato appartenente alla casata dei Montecchi. Bello, sensibile e ben educato, lodato anche dai suoi nemici, Romeo non e' solo un amante appassionato, ma un giovane idealista impulsivo ,pronto a vendicare con la morte dell'uccisore, il suo amico Mercuzio. Romeo assassino e suicida, dunque, e nonostante questo eletto a simbolo dell'amore stesso.
Perché? 
Semplice, perché Shakespeare pone l’amore al di sopra di tutto, persino della morte!


Sicuramente conoscerete le tristi vicende dei due amanti, quindi ricordiamo i passi salienti dell’opera attraverso queste citazioni…

Romeo e Giulietta si incontrano per caso e s’innamorano fulmineamente l’uno dell’altro ad un ballo in  maschera a casa dei Capuleti. Romeo vi si era introdotto insieme agli amici Mercuzio e Benvolio. Qui vede per la prima volta Giulietta e subito se ne innamora, ricambiato. Così, all’inizio del secondo atto si congeda dai suoi amici per aspettare, nascosto nel giardino di casa Capuleti, l’occasione per poter di nuovo parlare con Giulietta. Una scelta che viene commentata da Benvolio con la frase:

“L’amore è cieco, e il buio gli si addice.”


Nell’oscurità della notte, nel giardino dei Capuleti, Romeo non si è ancora manifestato e Giulietta parla da sola alla luna, inconsapevole che il suo giovane amato sia lì sotto ad ascoltarla. Anche lei, come il ragazzo, è però conscia del fatto che il loro amore è tanto rapido quanto maledetto. Romeo non potrà mai chiedere al padre di lei di poterla corteggiare. I due non potranno mai promettersi amore in pubblico, né sposarsi alla presenza delle rispettive famiglie. E ad impedire questo lieto epilogo è semplicemente il cognome dei ragazzi. 

“Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.”


Arriviamo al punto più famoso di tutta la tragedia di William Shakespeare. Romeo e Giulietta si stanno parlando nella notte, al chiaro della luna. Lui si è appena lanciato in un lungo soliloquio, iniziato subito dopo aver avvistato la sua amata alla finestra e introdotto dalla frase: 

«È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole!». 

Lei, però, non si accorge di lui. È alla finestra e, pensierosa, parla tra sé e sé, tanto è vero che Romeo, in un primo momento, è titubante. 

«Che faccio? – si chiede – Resto zitto ad ascoltarla oppure le rispondo?»

D’altronde lei sospira proprio pensando a lui, a Romeo, come dimostrano le parole che trovate qui di seguito, entrate nella storia della letteratura.

“Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome! O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti.”

Romeo la lascerà parlare ancora un po’, permettendo a noi spettatori di udire alcune delle frasi più famose mai vergate da William Shakespeare. Una di quelle battute la vedremo anche nel prossimo paragrafo, una battuta che riflette ancora sull’importanza del nome. Poi Romeo decide di farsi sentire e prorompe con un «Io ti prendo in parola!».



Altre citazioni: 


“Giulietta, la morte ha libato il miele del tuo respiro
ma nulla ha potuto sulla tua bellezza.” 


“Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Ah, rinnega tuo padre!... Ricusa il tuo casato!... O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!”


“Che cosa c'è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, sembrerebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.” 



“Ah, Giulietta, se la misura della tua gioia è colma come la mia,
ma con più arte di me sai esprimerla a parole,
allora rendi dolce col tuo fiato l'aria che ci circonda,
e lascia che la tua lingua, ricca di musica,
sveli quale felicità fantastica riceviamo l'uno dall'altro in questo caro incontro.” 





Questo era solo il primo post di questa nuovissima rubrica, quindi, se vi è piaciuto lasciate un commento e andate a scoprire quale coppia vi propone la fantastica Cry (QUI ).
A presto!




L'Ottocento

L'Ottocento è un secolo ricco di avvenimenti che influiscono in Europa sul modo di vivere e di concepire l'arte e la letteratura.






Il secolo si apre con l'elezione nel 1804 di Napoleone a Imperatore.
Le vittorie di Napoleone, avevano contribuito a determinare la diffusione in Europa di quegli ideali di libertà uguaglianza e fraternità, propri della rivoluzione francese ma, dopo la sconfitta definitiva a Waterloo, 1815 il Congresso di Vienna, ripristinerà e porterà al crollo delle certezze che il periodo precedente aveva sviluppato.







Oltre che delle trasformazioni sociali e politiche, l'Ottocento è anche il secolo delle grandi scoperte scientifiche:
 - 1839 : Daguerre realizza la prima macchina fotografica;
-  1859 ::Darwin pubblica “L'origine della specie”.
-   L'industrializzazione si sviluppa in Europa a partire dall'Inghilterra provocando una crisi dell'artigianato.




Dal punto di vista sociale, la borghesia si afferma con 
maggiore forza e si pone alla testa di movimenti di opposizione
 liberale e repubblicana. Nascono le società segrete
 con l'intento di rovesciare le monarchie assolute 
a favore di monarchie costituzionali, 
o anche ordinamenti di tipo repubblicano.

  • In arte si affermeranno le tematiche del Romanticismo di origine tedesca, che determineranno una evoluzione verso nuove forme espressive. In contrapposizione al Neoclassicismo, che si riferiva al mondo classico come modello da imitare e ricercava oltre al bello ideale anche valori assoluti e universali, le tematiche del Romanticismo si rivolgeranno al recupero della storia delle singole nazioni e delle singole culture. Il Romanticismo si differenzierà a seconda delle aree. Esisterà un romanticismo inglese, uno italiano, uno francese e uno tedesco. Ogni fenomeno con proprie caratteristiche, seppure improntate ad una unica matrice comune. 

Il maggiore rappresentante del romanticismo tedesco è Frieedrich, che seppe infondere alle sue opere un senso della natura, ora descritta in atmosfere malinconiche tinte da toni sottilmente crepuscolari e rievocanti il tema della morte.
L'arte dei primi dell'Ottocento si trova a dovere assumere delle posizioni che, se da una parte la costringono a differenziarsi dalle precedenti forme di espressione, dall'altra la spingono in alcuni casi, a basare le proprie ricerche proprio sulla scienza, quella scienza che era alla base del pensiero illuministico.
Mentre il Neoclassicismo si riferiva ad un passato ideale, David nei suoi quadri proponeva un ideale di eroismo statico perché idealizzato, nei Romantici il sublime eroico sembra emergere a volte dalla vita stessa e pertanto predilige il movimento. Nel 1818 Gèricault realizza il celebre dipinto intitolato “La zattera della Medusa”. Ispirato ad un fatto di cronaca accaduto nel 1816, dipinge il dramma di un gruppo di uomini in seguito al naufragio della fregata francese, chiamata appunto “medusa”. Il fatto, che colpì molto l'opinione pubblica, avvenne al largo delle coste africane. Solo pochi si salvarono. A parte le polemiche che sorsero quando il dipinto venne esposto al Salon del 1819, l'opera possiede vari elementi di interesse che interessano la sua composizione. Si tratta di una straordinaria fusione di elementi, neoclassici e romantici, che rivelano la fase di passaggio tra le due correnti artistiche.
Altra opera straordinaria per i contenuti innovatori di cui è portatrice è il dipinto di Delacroix che, nel 1830 realizza “La libertà che guida il popolo” riferendosi ai moti del 1830 e realizzando, così, il primo vero quadro ad ispirazione politica in senso moderno.

In Italia il Romanticismo vede in pittura l'affermarsi di un artista veneto, Francesco Hayez. Egli desume i suoi temi dalla storia italiana. Viene apprezzato dai suoi contemporanei proprio per il suo realizzare opere che ben si prestavano ad esaltare i valori risorgimentali.

Il romanticismo inglese invece si rifletterà nella pittura dei paesaggisti inglesi dei primi del secolo.
Come non menzionare Turner che conferisce alle sue opere una interpretazione densa di lirismo. Nelle opere di Turner le forme perdono consistenza per dissolversi, attraverso graduali passaggi, in limpidi toni atmosferici e luministici. L'uomo si pone come parte integrante della natura.


Dal punto di vista letterario nasce il romanzo storico, pullulano penne brillannti in tutta l'Europa.
Vi lascio solo alcuni nomi, sono i personaggi che incontreremo nel nostro "Viaggio nell'Ottocento".....


Keats,  Hugo,  Verga, Baudlaire, Pellico, Leopardi, Dumas padre, Manzoni,
D'annunzio,  Puskin, Le sorelle Brontë , Wilkie Collins , Dickens , Emily Dickinson, Dostoevskij  e molti altri ancora....



https://www.facebook.com/groups/emozionitralerigheilgruppo/


Recensione "Charlotte. Storia della piccola Bronte" di Antonella Iuliano a cura di Ilaria Cutrì

Cari lettori, sono felice di parlarvi di un romanzo che mi ha fatto emozionare come non accadeva da parecchio tempo. E' una storia fuori dal tempo, intrisa di amore per i libri e immersa tra nomi di grandi scrittrici: 
le sorelle Bronte. 


Charlotte é la protagonista di una storia meravigliosa, un personaggio che emerge per la sua genuinità, la sua innocenza. È emozionante guardare il mondo con gli occhi di Charlotte, tutto é nuovo, da scoprire!

Grazie all’aiuto della signora Chloe, amica di sua madre e proprietaria di "Cime tempestose", scopre che i libri sono la  sua passione e inizia ad amare la storia delle sorelle Brönte. 

La signora Chloe è il personaggio che ho amato di più. Amante della letteratura, apre il suo cuore alla piccola Charlotte che proprio grazie a lei scoprirà la letteratura e sarà iniziata alla scrittura. 

La signora infatti, tira fuori il potenziale nascosto e le doti che la piccola Charlotte non sa nemmeno di possedere. Lentamente il talento della ragazza emerge facendole acquistare consapevolezza di sé e del mondo che la circonda. 

come cornice della storia c'è un amore narrato in modo delicato, un amore pulito e appassionante. Un grande sentimento che lotta contro le difficoltà e gli ostacoli risultando vincente!

Molto curata la parte in cui si parla delle sorelle Bronte, costruita in modo tale che le informazioni si fondano alla narrazione senza notare bruschi cambiamenti di stile. 
La storia di Antonella Iuliano è  scorrevole e appassionante!
Una lettura consigliata a chi ama la letteratura, le sorelle Bronte e a chi piace immergersi tra le righe di un romanzo senza tempo e capace di far sognare in ogni sua pagina!




Trama:
Sono trascorsi pochi anni dalla fine della guerra nella quale Charlotte Stevens ha perso suo padre. Adesso vive con la madre e l’anziana nonna in un paesino nell’entroterra del Suffolk, in Inghilterra, ma nulla sembra soddisfare il suo animo irrequieto, nessuna vera aspirazione è in grado di farle sognare il domani. I suoi giorni di sedicenne si trascinano monotoni fino a quando, in un tedioso pomeriggio, s’imbatte in un libro, un romanzo destinato a cambiarle la vita per sempre: Cime tempestose di Emily Bronte. L’incontro travolgente con le pagine dell’autrice vissuta un secolo prima accende in lei il desiderio smanioso di emozionarsi ancora e ancora, semplicemente leggendo. Sulle tracce di chi ha scritto la romantica a tetra storia di Heathcliff e Catherine, Charlotte conosce una donna che nel suo elegante salotto custodisce tesori preziosi, i grandi classici della letteratura. Qui fa la “conoscenza” di Charlotte Bronte quando la signora Chloe le affida una copia di Jane Eyre. È l’inizio di un grande amore letterario, di un viaggio senza ritorno, di pomeriggi d’incontri e di letture accompagnate da fumanti tazze di tè che pian piano dissipano le nubi all’orizzonte e portano la ragazza a scoprire la propria vocazione: la scrittura. Ma mentre la donna e la ragazza vivono immerse nella dolce fantasia letteraria, la vita ha già scritto per loro la sua trama.

Per maggiori informazioni  QUI
Titolo: Charlotte - La storia della piccola Bronte
Autore: A. Iuliano
Casa editrice:
Collana: Narrativa
Genere: Storico, Emozionale
Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 11,60
Pagine: 302
Data di pubblicazione: 2016, 9 Dicembre





Intervista a Barbara Raymondi

Cari lettori, oggi conosciamo insieme Barbara Raymondi,
giovane autrice del romanzo "Le bugie dei bravi ragazzi"


Ciao Barbara, benvenuta nel nostro blog! Per rompere il ghiaccio partirei dalla lettura per poi arrivare alla scrittura. Sicuramente, oltre ad essere un’autrice sarai una grande lettrice! Qual è il primo libro che ti ha appassionata alla lettura?

Dopo aver letto i classici un po’ imposti dai professori del Liceo come Zola, Elsa Morante, Pavese, Svevo, Pirandello, finalmente con Io ti porto via di Ammaniti ho scoperto un altro mondo, una scrittura diversa, senza regole, uno stile meno “classicone” insomma.


Come nasce la tua passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura, prima latente, è esplosa dopo il termine del contratto del mio primo odiato lavoro precario, circa nel 2012. Una mattina ho acceso il portatile, ho iniziato a scrivere e a tradurre le mie sensazioni, la mia rabbia  e non ho più smesso: ne è uscito il mio primo romanzo c’è di peggio e poi Le bugie dei bravi ragazzi. Scrivere mi piace, mi diverto, le ore passano velocissime.

C’è un autore a cui guardi come riferimento dal punto di vista stilistico?               

Dipende dai periodi, dalle letture e da come mi sento, ma a volte mi capita di pensare alla scrittura di Ammaniti, Junot Diaz, Tabucchi, Safran Foer, Hornby.. poi però non so se in effetti seguo il loro stile, magari!


Come è nata l’idea del tuo romanzo? A cosa ti sei ispirata nello scriverlo?

L’idea del romanzo nasce seguendo la cronaca quotidiana e le storie dei ragazzi che vivono vite precarie dal punto di vista lavorativo e sentimentale, sempre in bilico, sempre in attesa di… Della svolta? Di una botta di fortuna? Dell’occasione giusta? E nel frattempo ci si arrangia, ci si arrabbia, ci si deprime o si prende con filosofia.

Parlaci del tuo libro…

Chi sono i bravi ragazzi? Quante bugie è consentito raccontare in una vita? Dove si trova il virtuoso confine da non oltrepassare? Sole è alla ricerca di se stessa, di un fidanzato inafferrabile e di un lavoro che latita ancora di più. Enrico cerca un equilibrio che forse non vuole davvero, ma che gli converrebbe trovare al più presto considerato il futuro che gli si prospetta. Benedetta invece è una ballerina bellissima, quasi perfetta, ma odia la danza classica. Sono tutti nella stessa barca e sicuri di naufragare in un mare agitato dalle troppe bugie raccontate. Non sono cattive persone, sebbene pratichino lavori poco ortodossi, frequentino brutta gente e nascondano segreti sconvenienti. Sono bravi ragazzi in fondo, nonostante tutto. Un giorno le loro vite si intrecceranno cambiandole inevitabilmente, fino a che le bugie diventeranno troppe da sostenere. I protagonisti si sono un po’ persi per strada e tentano di sopravvivere in un mondo che non sembra apprezzarli troppo.

Indica e descrivi in tre aggettivi uno dei protagonisti principali del tuo libro..

Sole è, forse, la protagonista del romanzo: cinica, ironica, intraprendente a modo suo...

C’è qualche curiosità o qualche citazione che vuoi condividere con i lettori di emozioni tra le righe?

C’è una canzone dei Baustelle che mi piace molto, mi ha in qualche modo ispirato e mi ricorda i personaggi del romanzo, (anti)eroi romantici e moderni. Una strofa de “Gli spietati” introduce il libro: Gli spietati salgono sul treno e non ritornano mai più, non sono come noi innamorati eroi, noi due che al binario ci diciamo addio.

Grazie per essere stata con noi e un augurio per la tua carriera!
Grazie mille a te!

Note biografiche sull'autrice: 
Mi chiamo Barbara Raymondi, sono nata a Padova il 07 maggio del 1978, dopo il Liceo Scientifico mi sono iscritta a Scienze della Comunicazione, dove finalmente sono stata libera di studiare quello che mi interessava davvero. Precaria doc, stage in ufficio stampa, lavoretti, lavoracci, ma sempre in attesa della grande occasione! All’attivo due romanzi: c’è di peggio e Le bugie dei bravi ragazzi.


Descrizione libro: 

Chi sono i bravi ragazzi? Quante bugie è consentito raccontare in una vita? Dove si trova il virtuoso confine da non oltrepassare? Sole è alla ricerca di se stessa, di un fidanzato inafferrabile e di un lavoro che latita ancora di più. Enrico cerca un equilibrio che forse non vuole davvero, ma che gli converrebbe trovare al più presto considerato il futuro che gli si prospetta. Benedetta è una ballerina bellissima, quasi perfetta, ma odia la danza classica. Sono tutti nella stessa barca e sicuri di naufragare in un mare agitato dalle troppe bugie raccontate. Non sono cattive persone, sebbene pratichino lavori poco ortodossi, frequentino brutta gente e nascondano segreti sconvenienti. Sono bravi ragazzi in fondo, nonostante tutto.


Recensione "Amleto" di William Shakespeare a cura di Martina Cutrì

Amleto è una delle tragedie shakespeariane più conosciute e citate. Fu scritta probabilmente tra il 1600 e l'estate del 1602.
È tra le opere più frequentemente rappresentate in quasi ogni paese occidentale, ed è considerata un testo cruciale per attori maturi. 

Titolo: Amleto
Autore: William Shakespeare
Numero pagine:
Edizione:


Trama:
Ad Elsinore, in Danimarca, il fantasma del defunto re appare ad Amleto, suo figlio, e gli chiede di essere vendicato: ad ucciderlo è stato infatti il fratello Claudio che si è ora appropriato del trono e ha sposato la vedova moglie del re, Gertrude.
Il principe assicura di tener fede alla promessa ma, desideroso di avere la concreta prova della colpevolezza dello zio, decide di ritardare il momento della vendetta. La certezza che lo zio sia responsabile della morte del padre gli viene quando, durante uno spettacolo teatrale, mette in scena l’omicidio del defunto re e Claudio, indignato e al contempo impaurito, si alza e se ne va.
Recandosi a parlare con la madre per giustificare il proprio comportamento, Amleto uccide per errore Polonio, consigliere del nuovo re e padre di Ofelia e Laerte. Quest’ultimo, tornato in Danimarca non appena appresa la notizia, dichiara Amleto colpevole della morte del padre e della sorella – che nel frattempo ha deciso di uccidersi per mettere fine al proprio dolore – e lo sfida a duello. In accordo con Claudio, Laerte cosparge la punta della propria spada di una sostanza letale e avvelena anche la coppa dove Amleto dovrà bere in caso di vittoria. In una serie di casuali eventi, però, è la madre Gertrude a bere dalla coppa avvelenata e la letale spada colpisce entrambi i duellanti; prima di morire, Amleto riesce però ad uccidere Claudio.

Recensione:
“Essere o non essere, questo è il problema: è più decoroso per l’anima tollerare i colpi dell’ingiusta fortuna, o prendere armi contro un mare di dolori, e contrastandoli por fine a tutto?” 
Questa non è che la frase simbolo capace di rappresentare a tutto tondo il giovane protagonista: Amleto. Amleto, uno dei personaggi più famosi e amati del grande genio scrittore e drammaturgo inglese, è un personaggio percosso da mille sentimenti e contraddizioni interiori: follia, onore ,amore, vendetta.  L’episodio iniziale, ovvero la comparsa dello spettro del padre, pone il protagonista a conoscenza del tradimento e dell’assassinio per mano del fratello del re allo scopo di usurpargli il trono e la moglie. Questo episodio tormenta l’intera vita di Amleto, e fa sì che lui nutra innumerevoli dubbi e domande senza alcuna risposta. L’unica sua certezza è voler vendicare la morte del padre, “d’ora innanzi i miei pensieri siano di sangue o si disperdano nel vuoto!” (Atto quarto – scena quarte). Ma, quando il giovane decide di attuare il proprio piano di vendetta, è ormai troppo tardi perché viene allontanato dalla Danimarca e mandato in Inghilterra. Al regno lo credono pazzo e pericoloso, l’unica persona a lui fedele è Orazio, amico e confidente del principe.
Se mi chiedessero come definirei Amleto, risponderei: tragedia e vendetta “indiretta”.
Infatti, alla fine dell’opera la vendetta si attua, ma all’oscuro di Amleto: Laerte, figlio di Polonio, sfida a duello Amleto per vendicarsi della morte del padre. Ma, il duello non è che un piano organizzato tra Laerte e Claudio, per uccidere Amleto attraverso un veleno presente sulla spada di Laerte e nel calice dal quale Amleto avrebbe dovuto dissetarsi. Inaspettatamente da quella coppa beve Gertrude, e così in successione, tutti i protagonisti muoiono collocando l’opera tra le tragedie più amate e rappresentate di tutti i tempi nei teatri del mondo.
Leggendo l’opera ci si può rendere conto che il dubbio amletico non è unico, ma ne esistono diversi: l’amore di Amleto verso Ofelia, la presenza dello spettro del re di Danimarca, l’amore provato da Gertrude nei confronti del defunto marito, la vera essenza dell’uomo. Sono tanti i temi affrontati, per i quali questa tragedia potrebbe essere ritenuta sempre attuale, come il narcisismo evidenziato dalle figure di Laerte e Claudio.
L’opera si svolge nel castello reale d Elsinore, in Danimarca, e i suoi dintorni pur rimanendo sullo sfondo, delle vicende e fungendo da cornice alle scene i cui veri e indiscussi protagonisti sono i sentimenti dell’animo umano.
Come sempre, Shakespeare coinvolge il lettore ponendolo davanti ad una storia in cui può specchiare il suo essere e le sue azioni, una storia che rimane attuale e impassibile ai secoli e ci parla attraverso un ritmo che risulta essere a tratti molto incalzante e dinamico, a tratti monotono e lento.

Informazioni sull’autore:
William Shakespeare nacque nel 1564 a nord – ovest di Londra. Terzo di otto figli e proveniente da una famiglia agiata, a soli diciotto anni, sposò Anne Hathaway, di ventisei anni, dalla quale ebbe tre figli. Già nel 1592, W. Shakespeare, è un drammaturgo affermato. Tra il 1600 e il 1608 circa, Shakespeare, scrisse le sue grandi tragedie tra le quali: Amleto, Otello e Macbeth. Dopo una vita di prosperità e ricchezza, si trasferì a Stafford dove, con i proventi della sua professione, acquistò una casa patrizia con giardino. Nel marzo del 1616 firmò il proprio testamento. Morì nell’aprile dello stesso anno.

Blog tour Festa della donna 2017

Cari lettori e, soprattutto, care lettrici, 
oggi il blog ospita la tappa di chiusura del Blog Tour organizzato insieme a 
in occasione della festa della donna e 
alla fine del Blog Tour ci sarà al possibilità di vincere ben due libri!

Se avete seguito le precedenti tappe avrete già incontrato Audrey Hepburn, Joanne Rowling, Charlotte Bronte, Lady D. e Jane Austen. Oggi tocca a me riportarvi indietro nel tempo e vi farò viaggiare di circa un millennio per incontrare una donna che ha cambiato il corso della storia: Matilde di Canossa.



« Matilde, splendente fiaccola che arde in cuore pio. Aumentò in numero armi, volontà e vassalli, profuse il proprio principesco tesoro, causò e condusse battaglie. Se dovessi citare ad una ad una le opere compiute da questa nobile signora, i miei versi aumenterebbero a tal punto da divenire innumerevoli come le stelle. »
(Donizone, Vita Mathildis, libro II, prologo II)

Nata a Mantova nel 1046, Matilde di Canossa, fu una potente feudataria ed ardente sostenitrice del Papato nella lotta per le investiture. A darle un ruolo di primo piano nella storia fu però il suo essere donna di potere in un'epoca in cui il sesso femminile era considerato nettamente inferiore.


Matilde di Canossa.
Figura tra le più interessanti del Medioevo, riuscì ad unire una certa attitudine per il comando a uno spirito religioso in grado di renderla amabile ai sudditi. Incoronata dall'imperatore Enrico V, nel 1076 entrò in possesso in un territorio piuttosto vasto, comprendente Lombardia, Emilia, Romagna e Toscana, che aveva il suo centro a Canossa, nell'Appennino reggiano.

Come poche riuscì a affrontare un momento storico complesso, fatto di battaglie e intrighi che le procurarono anche dolori e umiliazioni. Regnò per 40 anni e morì per gotta nel 1115.




L'episodio su cui voglio soffermarmi si cela sotto il nome di "umiliazione di Canossa".....

Siamo in un freddo gennaio del 1077 quando l'imperatore Enrico IV si trova inginocchiato per tre giorni e tre notti innanzi al portale d'ingresso del castello di Matilde, durante una bufera di neve ad implorare perdono.

Perchè?

Castello di Canossa.
Gregorio VII è capo della chiesa cattolica e l'impero è guidato da Enrico IV. Quest'ultimo è stato scomunicato dal Papa e per ottenere la revoca della scomunica inflittagli dal papa, è costretto ad umiliarsi davanti al castello di Matilde durante una bufera di neve.

Matilde, seconda cugina dell'imperatore, si ritenne libera di agire secondo la sua completa volontà e si schierò con decisione al fianco di papa Gregorio VII.

Per intercessione di Matilde di Canossa, Gregorio VII  revocò la scomunica all'imperatore ma non la dichiarazione di decadenza dal trono.


Ho scelto di parlarvi di questa figura in quanto oggi è definita “Protofemminista del Romanico”, “Femminista ante litteram”.

Donna colta e intelligente, Matilde amava circondarsi di teologi, giuristi, clerici, poeti miniatori e alla corte. In un'epoca in cui il potere era nelle mani di soli uomini, ella governava un vasto territorio dell'Italia centro- settentrionale con leggi innovative che indicano una profonda cultura e una personalità decisamente forte e anticonformista.



Adesso vi parlo di due libri in palio per voi:  uno in cartaceo, l'altro in eBook.

"Madame Curie. Indipendenza e modernità" di Pier Luigi Gaspa, edito Imprimatur. 

«Il genio ribelle di Marie non ha investito soltanto la costellazione delle più avanzate teorie della fisica e della chimica… Ha rivoluzionato i costumi abituali del mondo della sua epoca. Dovremmo dire, però, che non era tanto la personificazione di una conoscenza perversa quanto un simbolo di modernità e indipendenza. E tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’intreccio profondo tra il voler scavare oltre le proprietà visibili delle entità materiali e la dedizione al lavoro, nella convinzione che la determinazione nella ricerca e l’insofferenza per i vincoli ingiusti fossero due facce della stessa medaglia: una curiosità che era piacere della scoperta e disprezzo di ogni rischio personale».







"Equinozio d'autunno: Un'avventura di Jane Austen" di  Romina Angelici.

17 settembre 1805. Jane Austen e la sorella Cassandra partono per Worthing. È la stessa Jane a raccontare il suo incontro con i Parker, i Denham e con Miss Charlotte Heywood, simpaticamente rinominata “Miss Guance-rosa”. La trentenne Jane si trova così ad approfondire la conoscenza di Mr. Sidney Parker, che, oltre a costituire un’inaspettata svolta in un soggiorno che rischiava di essere troppo monotono, si rivela un gentiluomo affascinante e divertente. I segni dell’interesse di lui sono chiari ma Jane teme che Sidney non sia del tutto libero, perché già legato a un’altra… Equinozio d’autunno apre la serie “I diari segreti di Jane Austen” e racconta della nascita del romanzo Sanditon, rimasto incompiuto.










Concorrere per vincerli è semplicissimo! Seguite queste tre piccole regole e..... Buona fortuna!!!

1. Iscriversi ai lettori fissi di tutti i blog che ospitano il blogtour:
  1. Il libro sulla finestra
  2. La libreria di Emma Braccani
  3. Hope and paper
  4. Living among the books
  5. Il confine dei libri
  6. Dipendente dai libri
  7. Emozioni tra le righe


2. Mettere Mi Piace su Facebook alle pagine Imprimatur e Pink edizioni e su Instagram.

3. Condividere su Instagram la foto del calendario sotto e taggare @giuliabac23.