Cosa e perchè leggere durante la gravidanza

A una donna in gravidanza viene spontaneo parlare al bambino che porta in pancia. Molte ricerche hanno dato un valore scientifico a questa dolce abitudine, registrando gli effetti positivi della voce della mamma sullo sviluppo del feto. Un recente studio, pubblicato sulla rivista "Infant Behavior and Development", ha dimostrato che il bambino in grembo è in grado di riconoscere tanto bene le parole di una cantilena da riuscire a ricordarla a distanza di settimane. Lo studio si è concentrato sulle filastrocche, ma da tempo si parla dei benefici della comunicare in generale con il bambino in gravidanza.
Ci chiediamo cosa sia possibile leggere o fare ascoltare al bambino mentre è ancora nella pancia della mamma.

Si sa che l’apparato uditivo inizia il suo sviluppo in gravidanza dall’ottava settimana. A 16 settimane il feto reagisce agli stimoli sonori, rispondendo con l’attività motoria o piccole alterazioni del battito cardiaco. Le maggiori reazioni sono in risposta alle voci umane.
Tra le 24 e le 28 settimane di gestazione l’udito è completo.
Gli studi dimostrano che il bambino nella pancia della mamma non solo è in grado di riconoscere i suoni, ma anche di ricordarli.
Da tempo sono noti gli effetti benefici che la musica,le parole hanno sul bambino
La voce della mamma e del papà che parlano spontaneamente al bambino nella pancia come se fosse già nato è l’attività più naturale, ma si possono cercare altre idee, stimoli nuovi che verranno presentati con frequenza, come una buona abitudine e una comunicazione costante con il bambino. La voce della mamma è quella che viene riconosciuta con più facilità perché ci sono tante le occasioni per ascoltarla, ma anche la voce del papà viene memorizzata dal bambino. Risentire le voci dopo la nascita darà un senso di serenità e fiducia.
Allora perché non iniziare la sana e buona abitudine di leggere prima ancora che il bimbo sia nato?

Filastrocche e ninnananne sono testi con un ritmo costante e ripetitivo. Scegliete una ninnananna o una filastrocca che potrete ripetere cullando il bambino dopo la nascita, così la riconoscerà.
Favole classiche,lette ad alta voce ha come scopo di fare sentire al bambino la voce della mamma. Soprattutto se la donna passa molte ore da sola in casa e ha in questo modo poche occasioni per parlare, la proposta di leggere una favola può diventare una soluzione per fare sentire al bambino la sua voce.