scorri "scrittori"

Chiacchierando con..... Gaia Azzola

Intervista a  Gaia Azzola,
scrittice di esordio con il romanzo  “Unforgettable”,
E' da poco uscito il  suo secondo romanzo,sequel del primo ,
dal titolo "Qualcosa di te".


Come prima domanda partirei proprio da te….
Leggendo la tua biografia,infatti,mi  ha colpito il fatto che sei geometra e,si sa,ha poco a che fare con la letteratura e la scrittura. Vorrei chiederti se il tuo percorso di studi è stato in alcuni periodi della tua vita un ostacolo oppure se sei riuscita a conciliare entrambe le cose.
L’idea di diventare geometra è stata una cosa inaspettata, direi piuttosto che mi è capitata. Io infatti mi sono diplomata al liceo Artistico e per guadagnare qualcosa, ho iniziato a lavorare in uno studio tecnico. Dopo pochi mesi ho iniziato ad apprezzare quel tipo di lavoro e ho conciliato gli orari lavorativi con le lezioni serali. Avevo davvero poco tempo, ma scrivere è una cosa che mi è sempre appartenuta; io trovo sempre il momento per abbozzare qualche frase, ovunque sono, anche in circostanze assurde…quindi direi che lo studio e la scrittura sono sempre state separate.

Quindi,mi sembra di capire che scrivere è abbastanza naturale per te.  Ricordi un momento particolare in cui hai iniziato a pensare di scrivere un romanzo?
Sì è qualcosa che semplicemente sento e che devo per forza dire o scrivere ed è una cosa che mi piace perché è sentita, non è finta. Tutto quello che dico o scrivo è perché lo sento in quel momento. L’idea di iniziare a scrivere il mio primo romanzo è legata ad un episodio successo a settembre del 2013; avevo fatto tre ore di viaggio per poter vedere una persona che ammiro molto come attrice, ma che non ha avuto il tempo per accogliere i suoi fan in quel momento. Me ne andai delusa e pensai a quanto sarebbe stato bello poter scrivere un finale diverso per quell’episodio; è vero quando si dice che uno scrittore può vivere la vita due volte perché in qualche modo tu sei padrone di una storia che sai già in che modo vuoi che finisca, senza sorprese.
Ci hai appena raccontato qual è stata la fonte di ispirazione per il tuo primo romanzo “Unforgettable”. E il seguito “Qualcosa di te” ,lo avevi già in mente da tempo? O hai voluto dare ai lettori un nuovo finale?
In realtà quando ho finito "Unforgettable", sono rimasta io stessa un po' delusa dalla storia d’amore di Lucas e Jayme; entrambi avevano bisogno di darsi una seconda possibilità e "Qualcosa di Te" li trascina in una storia nuova, in cui risaltano i sentimenti e i valori veri di due persone che si amano in maniera incondizionata. Poi devo dire la verità, alcune persone che hanno letto il mio primo libro sono rimaste un po' male per come l’ho concluso e mi chiedevano se ne avrei fatto un seguito. A volte, almeno nei romanzi, è bello il lieto fine.

Sono assolutamente d’accordo,secondo me leggere è un po’ come sognare. Una curiosità,i nomi dei personaggi “Jayme" e "Lucas” sono casuali?
No, per niente. Jayme è il secondo nome dell’attrice che ho citato prima…mentre Lucas è preso da un telefilm “One Tree Hill”; è stato un personaggio che mi ha colpito perché ha un carattere in cui io un po' mi identifico: moto sensibile, molto romantico, è uno scrittore e sogna di diventare uno sceneggiatore.

A proposito di scrittura,qual è il tuo modello di riferimento per quanto riguarda lo scrivere?
Allora, io leggo generi completamente diversi. A me piace molto Stephen King e i libri a tema un po' macabro o thriller. Però se la storia mi piace non ho generi particolari. Mi piacciono anche i classici: Calvino, Svevo; invece per le poesie amo moltissimo E. Cummings.

Quanto è importante per te la lettura,quando hai iniziato  a leggere e con quale libro?
Leggere è molto importante secondo me, sia per aprire la mente, sia per sognare e anche per prenderne spunto; io ho iniziato a leggere libri quando avevo quindici anni, in classe, una volta settimana. Ho iniziato a leggere un libro “mio” con "Le notti di Salem" di Stephen King.

Il tuo libro preferito….
Difficile dirlo, ma penso che al momento sia il mio J :)... sto scherzando.
Mi è piaciuto molto il castello dei destini incrociati di Calvino e Ricordati di guardare la Luna di Nicholas Sparks.


Di parte J ….Elenca tre motivi per cui un lettore dovrebbe assolutamente leggere il tuo romanzo…
Dovete, se vi fa piacere, leggere il mio libro perchè:
1. E' un racconto basato sui sogni, sui sentimenti e sull'amore, quello vero, quello che ti fa sentire vivo e quello per cui daresti tutta te stessa.
2. Non è molto articolato o scritto con parole incomprensibili oppure difficili; mi piace scrivere in maniera semplice e magari dilungarmi sugli stati d'animo dei personaggi, solo per arrivare al cuore dei miei lettori.
3. Vorrei regalarvi le mie emozioni.

Ultima domanda J Ti piacerebbe condividere una curiosità su di te o sul tuo libro in esclusiva per “Emozioni tra le righe” ?
Sì, volentieri. Sei stata gentile quindi mi va, di condividere il motivo per cui spero che tantissime persone leggano il mio libro: Ho il desiderio di incontrare la persona che ha ispirato il mio libro e questo romanzo spero sia il ponte che colleghi me, al mio più grande sogno.

Non ci hai detto ancora il nome ;)
Kristen Stewart. E' lei che ha ispirato la mia storia. Mi hai messo alle strette... !!! :)