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Intervista a Giovanna Barbieri

Oggi,siamo insieme a Giovanna Barbieri, autrice de "La stratega. Anno domini 1164" e dei racconti "Amor e patimento". Chiacchieriamo un pò sulla sua passione per la scrittura e per la storia.....


Da dove nasce la tua passione per la storia e in particolare per il medioevo?
Mio padre è sempre stato un fanatico di Storia. Da ragazzina ho cominciato a leggere tutti i romanzi storici che avevamo in casa, tra i quali c'era anche Ivanhoe di Scott, e tanti altri adoro anche Follett con “I pilastri della terra” e “Un mondo senza fine”. Mi piace anche Falcones con “La cattedrale del mare”. In generale,adoro quasi qualsiasi romanzo che abbia a che fare con battaglie, assedi, e vita medievale.
Come è iniziata la tua passione di scrivere romanzi storici?
Una sera stavo leggendo un saggio sulla castellizzazione in Valpolicella e la notte ho sognato di trovarmi nel Medioevo. Questo è stato l'inizio della stratega anno domini 1164. Amo molto i saggi storici, ne ho letti parecchi sia per piacere sia per necessità (prima di scrivere il romanzo).
Quindi,non c’è  un personaggio o un evento storico particolare dal quale ti sei ispirata per scrivere “La stratega”?
Ho scelto l'assedio del castello di Rivoli e mi sono documentata su quel particolare evento. Mi sono informata anche su Garzapano e Isacco, due imperiali che hanno combattuto contro gli anti-imperiali (gli abitanti della Marca Veronese).
Hai mai pensato di ambientare un racconto o un libro in un’epoca diversa da quella medioevale?
Ho scritto un romanzo sul V secolo dc, nel 402 durante la calata dei Goti in Italia del nord.,ma ora è nelle mani delle CE,vediamo come si metterà. Poi ho scritto un racconto a scopo benefico per un gruppo di fb.


Hai mai scritto(inedito) o pensato di scrivere un romanzo,o un racconto,che non sia storico?
Ad essere sincera mi piacerebbe scrivere un racconto per ragazzi, magari sugli animali.
Leggendo “Amor e patimento”,ho notato come nella tua scrittura siano presenti termini storici che testimoniano una certa padronanza del periodo storico narrato. Quanto è importante la fase di studio e ricerca nei tuoi lavori?
Moltissimo. Non scrivo una riga senza prima documentarmi molto bene. Di solito leggo una decina di saggi, per raccogliere più informazioni possibili su cosa si mangiava, come ci si vestiva, che lavori si svolgevano in quel periodo.
Ho fatto lo stesso per il romanzo sul V secolo,poi molto importanti sono anche le tecniche di combattimento, le armi bianche e quelle da assedio..
Infatti,ho notato proprio questo leggendo i tuoi racconti. Anche le armi e le erbe medicinali sono ben descritte,mi ha colpito molto questa cosa. L’ho vista come una cura dei dettagli..
Ho molti libri sulle erbe e le loro proprietà. Vivo in campagna,faccio alcune cose fatte in casa: come la marmellata con le mie albicocche, fichi, prugne ecc…ma anche erbe selvatiche per i risotti.
Il tuo personaggio storico,realmente esistito,preferito maschile e femminile.
Mi piacciono molto sia Stilicone, magister utriusque militae romano nel V secolo e anche Alarico, capo dei goti. Ovvviamente amo anche Can Francesco della Scala e stravedo per Dante Alighieri. Personaggio femminile:Eleonora d'Aquitania,una donna molto forte e intelligente. la madre di Riccardo cuor di leone e Giovanni senza terra.
Attualmente sei impegnata a scrivere qualcosa?
Il proseguimento del romanzo sul V secolo Alarico il flagello di Dio. E’ un romanzo dalla parte dei Goti, in questo i romani, l'Imperatore Onorio e Olimpio non fanno una bella figura.
Oltre ai motivi economici,oggi,perché,secondo te,un autore pubblica self?
Per essere liberi. Parliamoci chiaro, molte CE guardano solo romanzi molto commerciali. Sono rare le Ce free che pubblicano romanzi che non rientrano nei rosa, erotici e thriller.
Risposta abbastanza diretta e vera. Ultima domanda. Cosa pensi riguardo alla qualità dei vari e-book,facilmente reperibili e a basso costo?
Io prevedo degli sconti solo nei periodi festivi, durante le vacanze di natale, pasqua, e vacanze estive non sono proprio d'accordo nel tenerli sempre scontati.
Le cover professionali, l'editing costano.
E la qualità? Non avendo un editor alle spalle,alcuni e-book,non sono sempre scritti bene,ma il pubblico è vasto..
Posso dire quello che faccio io: rileggo molte volte e mi servo prima di betareader e poi di editing professionale. Ho letto di quelle cose in passato che chiamarli romanzi era un insulto,e non dico solo per gli errori di grammatica e refusi (quelli si correggono) ma le trame erano spesso troppo caotiche oppure troppo semplici, piatte.
Concordo pienamente con te. Penso che oltre all’economicità,bisognerebbe guardare molto alla qualità dei prodotti che si fanno circolare. Per fortuna  ci sono anche tanti buoni scritti. Grazie della tua disponibilità,Giovanna.
Grazie mille anche a te.