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Recensione "Qualcosa di te" di Gaia Azzola

Il romanzo “Qualcosa di te” è il seguito di “Unforgettable”, romanzo di esordio dell’autrice Gaia Azzola. E’ una storia ambientata tra Los Angeles e Roma, tra il mondo di Hollywood e i suoi retroscena.




La protagonista femminile del romanzo è Jayme Green, una famosa attrice americana, una ragazza giovanissima abituata a tutti i lussi e le comodità che il suo tenore di vita offre. Ma,contrariamente a cosa ci si possa aspettare da una giovane ragazza sotto i riflettori, il cuore di Jayme è così buono e semplice da indurla a cercare e a rifugiarsi in qualcosa di pulito, al di fuori dal mondo complicato che frequenta. 

Ecco perché nel suo cuore c’è posto solo per un ragazzo italiano, Lucas, un musicista, che rappresenta uno spiraglio di genuinità e di pulito.

I due hanno condiviso una storia d’amore molto intensa (che potete leggere nel primo romanzo “Unforgettable”) e il romanzo inizia proprio dalla loro sofferta separazione. I motivi che provocano la separazione non sono privi di conseguenze e saranno il fulcro della narrazione.

In realtà, è solo l’oceano a dividere i due ragazzi , il loro sentimento è molto forte e tornerà,sebbene con molte difficoltà, ad essere il vero protagonista del romanzo.
Al lettore toccherà avere un po’ di pazienza e continuare a scorrere le pagine del libro e sperare in un buon finale.  Sono moltissime le vicissitudini che interesseranno la storia e la trama è abbastanza intrecciata, diverse storie fanno da cornice ai due protagonisti, si intersecano e si dividono continuamente, ma hanno tutte un comune denominatore: l’amore.

L’amore di Jayme e Lucas, quello della coppia dei loro amici Alexis e Brian , quello dei genitori di Jayme e dell’amico italiano di Lucas,Paolo; infine,l’amore tra due fratelli che non si sono mai conosciuti, il sentimento fraterno che può nascere da un’amicizia e il bene che ci può essere in una storia d’amore,nonostante la sua inevitabile fine.

Insomma, è un romanzo ricco di sentimenti che stuzzica la curiosità del lettore fino all’ultima pagina e, devo ammettere, ne vale davvero la pena di terminare la lettura perché il finale è a dir poco da favola!

Tra le righe di questo libro emerge la genuinità, la purezza dei sentimenti, le bugie che prima o poi arrivano sempre a galla non riescono ad avere la meglio sulla tenacia, sui sentimenti buoni e sul voler realizzare i propri sogni.


Sebbene la trama possa essere classica per una storia d’amore, la storia presenta innumerevoli colpi di scena che rendono il lettore attento e partecipe alle vicende.

La struttura del romanzo non è quella classica. Ogni capitolo, infatti è intervallato da un frase, un pensiero di un personaggio. Ho apprezzato particolarmente l’introduzione di queste frasi in quanto è un modo per portare il lettore a tu per tu con i personaggi e consente anche di fare una brevissima pausa per riflettere su tematiche che non sono affatto distanti e occluse, ma sono parte del vivere quotidiano e non per questo sono banali, anzi, sono tematiche abbastanza importanti, profonde.
  
Gaia Azzola è una giovane scrittrice emergente, il suo scrivere è ricco di semplicità e delicatezza, tanto che il libro può essere letto con piacevolezza. La lettura scorre benissimo, è diretta, fluida e liscia.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro, a partire dai ragazzi di 13/14 anni in poi, è rivolto particolarmente a chi ha bisogno di capire che qualcosa di positivo esiste ancora e a chi ha un forte bisogno di rinascita, a chi cerca una storia d'amore complicata,ma non impossibile!