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Segnalazione---> La vita perfetta di Renée Knight

Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato Un perfetto sconosciuto, non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito.
Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e – forse per la prima volta – con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.
Dall’editore inglese de La ragazza del treno, un nuovo straordinario thriller psicologico che ha scalato tutte le classifiche. Un vero e proprio caso editoriale, definito «un romanzo speciale» dal New York Times, e in corso di traduzione in 30 paesi.

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Edizioni: Piemme
Collana Narrativa
Serie Thriller
Pagine 288
Pubblicato a marzo 2016

Segnalazione---> La randagia di Valeria Montaldi

1494. Nella vecchia casupola annidata fra i boschi di Machod, vive, sola, Britta da Johannes, una giovane, bellissima donna. Sebbene siano in molti a ricevere beneficio dai suoi rimedi erboristici, Britta suscita paura.

La sua solitudine è alleviata dal legame, appassionato e furtivo, con il figlio del castellano. Quando un doloroso avvenimento mette fine alla loro storia d’amore, per Britta comincia una terribile discesa all’inferno. Maldicenze e calunnie si accumulano contro di lei, fino ad arrivare alle orecchie dell’inquisitore. Il giudizio finale è inappellabile: Britta è una strega e il suo destino è il rogo.

2014. È un gelido mattino di novembre quando Barbara Pallavicini, studiosa di medievistica, raggiunge le rovine del castello di Saint Jacques aux Bois. Lì troverà l’ultimo tassello della sua ricerca, l’iscrizione lasciata da una donna condannata per stregoneria. Nella penombra del sotterraneo, gli occhi di Barbara incontrano quelli spenti di un cadavere. Atterrita, chiama i carabinieri. Giovanni Randisi, maresciallo del Comando di Aosta, identifica la vittima: è una ragazza del luogo, ossessionata da storie di demoni e malefici. Le indagini, in lotta contro il tempo, diventano ancora più affannose quando si viene a sapere che la migliore amica della vittima è misteriosamente scomparsa. Perché una ragazza dedita all’occulto è stata uccisa fra le stesse mura che cinquecento anni prima avevano imprigionato una strega? E se la soluzione dell’enigma affondasse le radici proprio in quel lontano passato?

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Edizioni: Piemme
Collana Narrativa
Serie Thriller
Pagine 432
Pubblicato a aprile 2016

Segnalazione---> La schiava bambina dell'Isis di Andrea C. Hoffmann

Farida vive in un villaggio sulle montagne irachene. C’è una bella casa con un giardino ricco di alberi da frutto, ha una famiglia amorevole e a scuola la chiamano la “calcolatrice” perché è brava in matematica. È yazida, non musulmana, ma questo per molto tempo non sembra creare problemi. Il suo mondo crolla un giorno di agosto, quando il villaggio viene attaccato dai guerriglieri dell’Isis. Tutti gli uomini, tra cui il padre e i fratelli di Farida, vengono uccisi e le donne fatte prigioniere e portate via. Per loro inizia un lungo incubo senza fine. I rapitori le considerano come capi di bestiame da vendere al mercato delle schiave. Non c’è limite alle atrocità a cui Farida assiste e alle violenze che le vengono inflitte, tanto da indurla a pensare al suicidio. Ma poi decide di reagire e di combattere. Di non lasciarsi sopraffare, e di rendere la vita difficile ai suoi rapitori. Morde, scalcia, si dibatte, li accusa di andare contro la loro religione, si fa la fama di osso duro. Sempre coi sensi allerta, mese dopo mese, in attesa del momento giusto per mettersi in salvo.
La storia di una ragazza coraggiosa che squarcia il velo sulla barbarie, sull’ignoranza e sulla depravazione di cui è fatto l’esercito che minaccia il mondo intero usurpando il nome di una religione.


Edizione: Piemme
Collana Saggistica
Serie Voci
Pagine 240
Pubblicato a aprile 2016

Segnalazione---> Mille splendidi soli di Khaled Hosseini

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

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Editore: Piemme
Collana Paperback Adulti
Serie Pickwick
Pagine 416
Pubblicato a giugno 2014

Segnalazione---> Lola nascerà a diciott'anni di Carla M. Russo

Nella Milano grigia e dolente degli anni più duri della seconda guerra mondiale, quelli dei bombardamenti, delle stragi, delle vite immolate, cresce fra mille difficoltà un amore miracoloso che donerà ai due giovani protagonisti, Mara Bonfanti, bella e di buona famiglia, e Mario Canevari, operaio delle acciaierie, momenti di indicibile gioia e altri di sofferenze strazianti. La bimba, frutto del loro amore, verrà abbandonata al suo destino appena nata, e Mara sarà costretta, dalla madre e dalle convenzioni sociali, a sposare il generale Pepe, un uomo molto più anziano di lei, ufficiale della Brigata Fascista Ettore Muti. Quando, una notte, il generale Pepe verrà trovato morto nella sua casa, Mara si dichiarerà colpevole e sarà condannata per la sua colpa al carcere a vita. Dovranno passare diciotto anni prima che una lettera anonima giunga a gettare una luce nuova e sorprendente su quegli eventi lontani.

Editore: Piemme
Data: 29 maggio 2012
Collana: Bestseller
Lingua: Italiano

Segnalazione---> La regina irriverente di Carla M. Russo

Aliénore ha quindici anni e, all'improvvisa morte del padre, eredita la corona di uno dei territori più ricchi d'Europa: il ducato d'Aquitania. È cresciuta alla scuola del nonno, il potentissimo Guglielmo il Trovatore, famoso per le stravaganze, gli eccessi e l'immoralità dei comportamenti. Da lui Aliénore eredita non solo la stupefacente bellezza, ma anche la concezione della vita e i tratti del carattere, inclusa la spregiudicatezza e la forte sensualità. Come Guglielmo, è colta, intelligente, determinata, ama la vita e sa goderne i piaceri. Luigi, secondogenito del re di Francia, ha diciassette anni. È cresciuto in convento, sotto le cure assidue di Sugero, abate di Saint Denis. È animato da una religiosità profonda e, per certi aspetti, ossessiva. Desidera solo fuggire il mondo e le sue tentazioni, per chiudersi nella pace della clausura. Ma la morte improvvisa del fratello primogenito lo costringe ad assumersi responsabilità per le quali né lui si sente portato né gli altri lo reputano all'altezza. A Luigi, per ragioni politiche, viene imposto di sposare Aliénore d'Aquitania. Mai coppia fu peggio assortita, almeno all'apparenza. "La regina irriverente" è la storia del loro matrimonio, tempestoso, sorprendente e animato da continui colpi di scena.

Editore: Piemme
Data: 8 maggio 2012
Collana: Storica
Lingua: Italiano

Segnalazione---> La biblioteca fuori dal tempo - Francisco J. De Lys

Prima pubblicazione: gennaio 2014
Ferma il tempo e riscrivi la storia Un grande thriller di Francisco J. de Lys Un gioiello dal valore inestimabile Un percorso iniziatico nei meandri più oscuri di Barcellona Barcellona, notte di Ognissanti. Durante una cena di gala, l’architetto e restauratore Gabriel Grieg viene intercettato da un uomo anziano, che credeva morto da tempo. Dieci anni prima, Gabriel aveva firmato un diabolico patto con quell'inquietante personaggio, eppure l’uomo non sembra essere invecchiato di un solo giorno. E ora vuole ciò che gli spetta in base a quell'accordo. Ma per saldare il suo debito, Grieg dovrà allearsi con una donna seducente, dal passato misterioso: Lorena. Ma chi è veramente questa donna e perché è tanto interessata a un antico gioiello, che pare essere stato realizzato con il leggendario oro alchemico? Cosa c'entra il prezioso monile con alcuni omicidi irrisolti nella Barcellona del XIX secolo? La biblioteca fuori dal tempo nasconde tra le sue pagine uno straordinario segreto e ci conduce in un luogo magico, un territorio sconosciuto in cui miti, alchimia, vita e morte sembrano fondersi in un legame letale ma terribilmente affascinante. Un antico patto Un terrificante segreto «Francisco J. De Lys ci descrive un infernale percorso a ostacoli tra l’oro degli alchimisti nel suo ultimo romanzo, ambientato in molti luoghi storici della vecchia Barcellona.» El Periódico de Catalunya «Per le vie più buie di Barcellona, un architetto e una donna che sembra spuntata dal nulla indagano.» La Repubblica «Dopo il travolgente successo in patria, è arrivato anche in Italia il thriller che ha stregato i lettori spagnoli.» Thriller Magazine Francisco J. de Lys è nato a Barcellona e ha studiato Scienza dell’informazione all’Universidad Autónoma. L’amore per la sua città d’origine lo ha spinto a esplorarne anche gli angoli più reconditi, che sono diventati poi l’ambientazione ideale dei suoi libri. Come Il labirinto sepolto di Babele, anche La biblioteca fuori dal tempo ha ottenuto un grande successo in Spagna.

Recensione di "Una famiglia quasi perfetta" di Jane Shemilt a cura di Ilaria Cutrì.


"Naomi non pensava mai di avere bisogno di fortuna. Pensava di essere nata sotto una buona stella. E lo pensavo anch'io; lo pensavamo tutti noi"....


Naomi, la giovane protagonista di questo thriller firmato Newton Compton, di fortuna ne aveva davvero bisogno. O forse, aveva solo bisogno di una stella fissa sotto cui orientare i propri passi. La ragazza, infatti, scompare misteriosamente  in una notte di novembre e questo sarà l'evento che porterà tutti i membri della sua famiglia faccia a faccia con una nuova realtà. Menzogne  e verità si mescolano, si intrecciano e, talvolta, sembrano indossare perfino la stessa maschera incuriosendo il lettore a cercare di capire cosa è successo e chi è il colpevole.



Perchè è sparita Naomi?
Qualcuno le ha fatto del male?
Chi?


Da una prima lettura di questo libro appare il ritratto di una ragazza,una adolescente, che entra bruscamente in contatto con delle dure realtà, molto complesse per la sua giovane età e per le sue fragilità.

In realtà, mentre la storia si dipana tra le pagine del libro, la visione di una Naomi piccola e fragile è sempre più sfuocata. Adesso è la ragazza che balla con i tacchi alti e un vestitino striminzito, è la ragazza che si sta truccando un pò troppo marcatamente, è la ragazza sempre stanca e spesso fuori di casa per via della scuola. Tanti indizi, troppi indizi che una famiglia non può non notare. Troppi segreti, troppe bugie.

Chi è Naomi?


Naomi cerca al di fuori delle mura di casa,ciò che non ha mai avuto e che avrebbe voluto avere. 
La sua famiglia è riuscita a darle delle regole da rispettare, dei valori tradizionali, ma non è riuscita a farle percepire qualcosa di fondamentale. Qualcosa che Naomi cerca disperatamente.

Cosa cerca Naomi?


La voce narrante è quella di Jenny,madre, moglie e medico. 
È un personaggio che ci arriva indirettamente dalla narrazione e che proprio tramuta essa subisce una metamorfosi agli occhi del lettore. 
Una metamorfosi è subita da tutti i personaggi principali tra cui ho particolarmente apprezzato quello di Ted,il padre di Naomi. E' un personaggio ben costruito, complesso, che emerge nella sua reale fragilità e che, probabilmente è il personaggio più simile a Naomi negli atteggiamenti e nel modo di affrontare la vita.
La narrazione procede su due tempi,un passato recente e un presente, che finiscono per congiungersi con un finale davvero inatteso. In realtà,il finale  è doppio,ma di questo ve ne renderete conto alla fine della vostra lettura!

 Dov'è Naomi?

Dietro questo thriller si può scorgere una denuncia delle convenzioni sociali,degli stereotipi creati dalla società,il rifiuto verso tutto ciò che non va verso l'anima ma va verso il corpo. 

Capirsi,comprendere,metabolizzare,cambiare.

Sono questi i processi che emergono dal libro. Sono le dinamiche della vita a muovere la scrittura!



Informazioni libro

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver
cresciuto…

Una famiglia quasi perfetta, grande successo internazionale, è un thriller ad alta tensione da cui sarà difficile staccarsi.



Informazione autrice

È un medico di professione e ha conseguito una laurea in Scrittura creativa alla Bristol University e una specializzazione all’università di Bath. Il suo romanzo d’esordio, Una famiglia quasi perfetta, è diventato un bestseller internazionale e le ha dato un’immediata notorietà. Vive a Bristol con il marito, professore di neurochirurgia, e i loro cinque figli.  Per maggiori informazioni, visitate il suo sito (janeshemilt.wordpress.com) e la pagina Twitter.

Segnalazione---> Una famiglia quasi perfetta, di Shemilt Jane.

Ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo, 
tradotto in 14 lingue, bestseller del Sunday Times

UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA

è un thriller firmato Newton Compton 
che vi accompagnerà dalle prime pagine
 sino ad un finale davvero inatteso!










Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto… Una famiglia quasi perfetta, grande successo internazionale, è un thriller ad alta tensione da cui sarà difficile staccarsi.







Segnalazione---> Rosso di Sherry Loà



Luana ha deciso di cambiare vita, colore di capelli e Paese, dopo essere scappata da un padre violento e un fidanzato infedele, per sentirsi libera e felice altrove, anche se non crede più nell'amore.
Quando una sera qualunque, nel locale in cui lavora a Londra, arriva Adam, irlandese dal fascino antico, pensa sia solo un cliente alla ricerca di riparo dalla tempesta che si sta scatenando sulla città.
Adam è un tipo strano e solitario che, dopo averla notata, torna puntuale ogni sera al locale per fare sempre la stessa ordinazione: una tazza di tè rosso con scone, un tipico dolce inglese. E, prima di andare via, le lascia un bigliettino racchiuso in una busta con un cioccolattino a forma di cuore.
Sembra quasi un gioco con il quale conoscersi attraverso le parole, gli sguardi, i sorrisi e il silenzio che intercorre tra loro.
Quando i due cominciano a frequentarsi, Luana scopre in Adam un uomo buono e attraente che nasconde un passato da dimenticare, nel momento in cui la passione si accende di ROSSO, in un gioco ad alto tasso erotico che sconvolgerà la vita di entrambi.


“Rosso” è il primo romanzo di Sherry Loà, una ragazza italiana dai capelli rosso tinto (perché era stufa del suo biondiccio scadente) e tanta voglia di raccontare ciò che non ha il coraggio di sperimentare.
Vive a Londra con un gatto che si chiama Micio e si occupa di pubbliche relazioni. Pronti a scoprire la sua prima avventura letteraria?


Per contattare l'autrice:







Segnalazione -------> Innamorato Di Un Principe (La Trilogia del Principe Vol. 1)

"Innamorato di un Principe" è la storia di Jay Handers, un giornalista che si è trasferito nell'immaginario stato di Luanda per lavorare nella rivista di gossip "Scoop Time", ma il suo lavoro è in pericolo e solo un'intervista con il principe Henry può salvarlo dal licenziamento. Il principe,però, è un ribelle nato e non sarà così facile convincerlo a farsi intervistare di sua spontanea volontà, nonostante l'obbligo da parte della nonna, la Regina Therese. Henry ne farà vedere di tutti i colori a Jay, il quale è disposto a fare di tutto pur di salvare il suo lavoro e lo inizia a seguire come un'ombra. Quello che sembra nascere come un rapporto forzato, pian piano, è destinato a trasformarsi in qualcos'altro, qualcosa che il principe non si sarebbe mai aspettato. 
Prima di fare i conti con i suoi veri sentimenti per Jay, Henry dovrà assistere allo spietato corteggiamento da parte di suo cugino, l'affascinante Duca Thomas, al giornalista... Le cose si complicheranno sempre di più.

LINK PER L'ACQUISTO!!!!


Il Conte di Montecristo, romanzo di Alexandre Dumas (Capitolo III _ I Catalani)

Dopo aver fatto visita all'anziano padre, Edmond si incammina verso il villaggio dei Catalani, in cerca della bella Mercedes....

"Il villaggio, costruito in modo bizzarro e pittoresco,
 di stile metà moresco, metà spagnolo,
 è quello oggi abitato dai discendenti di quegli uomini,
 che parlano ancora la lingua dei loro padri."

La scena si apre con Mercedes che respinge Fernando, suo cugino, innamorato di lei. La ragazza spiega di non averlo mai incoraggiato nei suoi sentimenti e che non nutre per lui più di un affetto fraterno.
Ma chi sono Mercedes e Fernando?

Venere di Arles, statua di origne greca
custodita al Museo del Louvre,Parigi.
Dumas descrive la ragazza come una Venere greca, la cui statua si trova al Museo del Louvre, a Parigi e Fernando la osserva con  animo inquieto.

"Una bella ragazza coi capelli neri come l'ebano, cogli occhi vellutati come quelli della gazzella, stava ritta e appoggiata ad un assito sfrondando tra le sue dita profilate come un disegno antico, un'innocente erica di cui strappava i fiori, le fronde già sparse sul terreno; le sue braccia nude fino al gomito, braccia bronzine ma che sembravano modellate su quelle della Venere d'Arles, fremevano con impazienza febbrile, e lei batteva la terra col piede agile e curvato, in modo da fare apparire la forma pura e superba della gamba, serrata da un calza di cotone rosso ad angoli grigi e azzurri."



Fernando cita una legge che esiste fra i catalani che ordina di
maritarsi fra loro cercando di far leva su una consuetudine della loro comunità per poter ottenere successo, ma la ragazza è irremovibile. Mercedes manifesta la sua situazione di difficoltà economica, la mancanza della madre e la volontà di non sposare un uomo che sarà presto chiamato al servizio militare, rendendola, così di nuovo sola. Inoltre, manifesta i suoi sentimenti per Dantes, rendendo il giovane Fernando in preda alla collera.

"Io amo Edmondo Dantès" disse freddamente la ragazza, "e nessun altro fuorché Edmondo sarà il mio sposo!" "E l'amerete sempre?" "Finché avrò vita!" Fernando chinò la testa scoraggiato, emise un sospiro che sembrò un gemito; poi ad un tratto alzando la fronte, coi denti serrati e le narici socchiuse: "Ma s'egli è morto?" disse. "Se è morto, io morrò!"

E da lontano si ode la voce di Edmond chiamare la bella Mercedes e il loro abbraccio chiude questo triangolo poco desiderato.

Trama de "Il Conte di Montecristo".

Il romanzo inizia nel 1815 quando Edmond Dantes sbarca a Marsiglia con la sua nave mercantile "Pharaon" dopo averne preso il comando per la morte, durante il viaggio, del vecchio capitano Leclerc. Quest'ultimo gli aveva consegnato una lettera di contenuto bonapartista ed Edmond avrebbe dovuto consegnarla a Parigi.Appena arrivato, il giovane prende alcuni giorni di congedo dall'armatore Morrel e va a trovare il suo vecchio padre e la sua amata, una catalana di nome Mercedes e decidono di fidanzarsi. Il giorno dopo, durante il banchetto di fidanzamento, Edmond viene arrestato con l'accusa di bonapartismo; incastrato da una lettera anonima recapitata alla gendarmeria, scritta dal suo contabile di bordo Danglars, invidioso della sua nomina di capitano di vascello, con l'aiuto di uno spasimante di Mercedes, Fernand, e del vicino di casa di Dantes, Calderousse.
 Edmond viene interrogato, alla gendarmeria, dal Procuratore Villefort, al quale consegna la lettera ricevuta in cui si comprometteva il padre del procuratore stesso. Quest'ultimo allora distrugge la lettera e fa imprigionare, per precauzione, il povero Edmond nel Château d'If, poco al largo di Marsiglia.
Dantes, qui segregato, fa la conoscenza dell'abate Faria, un uomo di scienza ritenuto pazzo dai secondini del carcere, che gli parla di un tesoro favoloso sepolto sull'isola di Montecristo.
Faria è anche un grande letterato e, grazie al suo aiuto, Edmond riceve un'istruzione e impara diverse lingue. Passano così molti anni e Faria, malato di epilessia, muore dopo tre violenti attacchi, lasciando in eredità a Edmond la mappa del tesoro di Montecristo. Dantes, allora, si sostituisce al cadavere dell'amico e riesce ad evadere dal Château d'If dopo 14 anni di prigionia.
Si ritrova quindi in fuga, senza un'imbarcazione, in mare aperto, durante una tempesta; viene salvato da dei contrabbandieri italiani che, dopo tre mesi di collaborazione, lo condurranno proprio sull'isola di Montecristo. Con un espediente Dantes riesce a rimanere solo sull'isolotto; qui, seguendo la mappa di Faria, rinviene l'antico ed enorme tesoro.
Edmond ritorna in Italia e si fa nominare Conte di Montecristo dalle Autorità. Torna poi anche a Marsiglia, dove nessuno lo riconosce, e, sotto mentite spoglie, rintraccia Calderousse, divenuto ora oste, che gli racconta che suo padre era morto di stenti mentre lo aspettava; Morrel aveva tentato più volte di farlo scagionare, invano, e ora si trovava in una situazione di difficoltà economica; Mercedes si era sposata con Fernand, nominato Conte di Moncerf per i meriti militari ottenuti in Grecia (avendo tradito però il suo sultano) e Danglars era diventato banchiere grazie alle speculazioni spagnole, ottenendo anche la nomina di Barone.
Montecristo allora si prepara per la vendetta: prima si fa accettare dalla nobiltà parigina grazie al salvataggio, a Roma, di Albert di Moncerf (figlio di Mercedes e Fernand) e poi inizia a punire coloro che lo hanno incastrato. Infatti, arrivato a Parigi, salva Morrel dalla bancarotta; fa morire Calderousse, per mano del suo complice, mentre tenta un colpo a casa sua; fa suicidare Fernand dopo averlo disonorato davanti a tutta la nobiltà parigina a causa del suo tradimento in Grecia; rovina la vita di Villefort facendo suicidare la moglie e il figlio più piccolo e portando alla luce lo scandalo di un suo figlio illegittimo; fa andare in bancarotta Danglars, lo rapisce, ma gli risparmia la vita in extremis.
Dopo tutto questo lascia a Mercedes, disonorata e senza soldi, la casa del vecchio padre a Marsiglia; mentre a Morrel figlio lascia i suoi averi in Francia, permettendo il suo matrimonio con l'unica sopravvissuta della famiglia Villefort: Valentine. Così finalmente il Conte si ritira nella sua piccola isola con la schiava (e figlia del defunto sultano di Grecia) Haydee. 

Perchè è importante far leggere Harry Potter ai propri figli


Davanti al nome Harry Potter,
 solitamente i lettori si dividono in due parti: 
o lo si ama, o lo si odia!


Per molti lettori Harry Potter è stata la lettura dell’infanzia, o dell'adolescenza, ma questo libro riesce a coinvolgere molto anche gli adulti e ce ne sono veramente tantissimi appassionati alla trama della Rowling. Moltissimi anche coloro che non lo hanno letto e tra loro, confesso, (ahimè!) di esserci anch'io!

E' obiettivo, qualunque sia il proprio punto di vista, che 
le avventure di Harry e dei suoi amici 
insegnano dei valori positivi e 
delle lezioni di vita universali 
per cui credo che sia importante che i genitori 
facciano conoscere ai propri figli questa storia.

Quali sono i valori che insegna Harry Potter?

1) L'amicizia.
Harry, Ron ed Hermione condividono un'amicizia che passa attraverso alti e bassi, ma non si spezza mai. Questa è una grande lezione di vita. Tanti eventi della vita possono portare ad allontanarti per un periodo dai tuoi amici più cari, ma nel momento del bisogno questi saranno presenti per aiutarti a superare ogni difficoltà.


2) Il ruolo delle donne.
La trama di Harry Potter è ricca di figure femminili, prima tra tutte quella di Hermione. Si respira un'aria intrisa di femminismo ed è importante perchè il miglior modo per insegnare ai bambini il rispetto della donna e alle bambine, che se lo vogliono, possono arrivare dove vogliono.





3) La magia.
I libri di Harry Potter, dal primo all’ultimo, contengono così tante avventure magnifiche e straordinarie che rapiranno la mente di un bambino insegnandogli a sognare e sviluppandone la fantasia. 





4) Le lezioni di tolleranza.
Uno studio del 2014 ha provato che i bambini che crescono leggendo Harry Potter sono più tolleranti nei confronti delle minoranze. Attraverso i protagonisti del mondo magico e il rispetto di ciò che li circonda, si impara anche il rispetto per gli altri e per la natura.



5) Insegna ad essere coraggiosi.
Harry Potter è uno dei personaggi più coraggiosi della letteratura. Affronta Voldemort, uno dei maghi più potenti del mondo. Ma coraggio, spesse volte, non vuol dire affrontare un nemico cattivo. Certe volte, essere coraggiosi vuole dire stare al fianco dei propri amici e combattere per loro.




6) L'amore.
La Rowling ci presenta diverse lezioni sull’amore e su diversi tipi di amore. L’amore familiare, quello tra amici, quello per gli animali e ovviamente l’amore romantico. Le avventure di Harry Potter sarebbero poco e niente senza amore. L’autrice ci insegna che l’amore è importante per tutti, qualsiasi forma possa poi assumere.



Insomma, è importante che i ragazzi crescano sapendo che 
con il supporto degli amici, tutto è possibile; 
che non ci si deve mai fermare alla prima impressione; 
che è bello essere i più bravi, ma spesso non è quello l'importante; 
che spesso, attraverso le scelte che facciamo, 
possiamo influenzare il nostro futuro 
e che l'amore è l'arma più potente di cui disponiamo!



Recensione "Come la coda delle comete" di Paola Garbarino a cura di Ilaria Cutrì.

Se vi dicessero che una famosa rockstar con una vita da copertina ha un cuore tenero? Ci credereste?

Ebbene,si!
Vi presento Thorger, un ragazzo dalla doppia vita, quella da leader di una rock band americana e quella da studente laureando, con una difficile e complessa personalità.

E se vi dicessero che una studentessa modello, caparbia e tenace può perdere la testa per un ragazzo erasmus conosciuto in pochissimi mesi?

Ecco a voi Lisa, la ragazza dagli occhi blu. Un ragazza dolce, romantica  e sognatrice, ma allo stesso tempo una donna con una grandissima forza e un grosso segreto.

Lisa e Thorger sono i protagonisti di una frizzante storia d'amore cui fa da sfondo prima Genova,  poi New York.

Una storia che nasce dalle "cose che non sapevamo di noi" , quelle che non si possono leggere da un biglietto di visita o dalla conoscenza fugace, ma che emergono solo quando si ha un  feeling di anime.

In realtà, ci sono molte cose, troppe, che non conoscono l'uno del'altra e che saranno da ostacolo alla loro storia, ma entrambi lotteranno per l'Amore perchè sono proprio queste difficoltà a far sì che il loro legame diventi qualcosa di forte e cresca smisuratamente acquistando stabilità giorno dopo giorno.

Il romanzo ha una narrazione scorrevole e piacevole, interessanti i titoli di ogni capitolo, i quali vedono l'alternarsi della voce dei due protagonisti e forniscono al lettore una lente di ingrandimento per farlo entrare più da vicino nella storia. La psicologia dei personaggi è delineata in modo verosimile e con grande spessore di tematiche.
Tanti i riferimenti a nomi mitologici,nei nomi dei personaggi e nella tesi scelta di Lisa,per esempio;  interessante il ruolo di nicchia svolto dalla letteratura presso Harald , che sarà uno dei punti in comune con la protagonista femminile. Harald non studia letteratura, ma la ama e la conosce abbastanza bene, lo si definisce un letterato nel romanzo e forse lo è nel senso più antico della letteratura stessa: l'"ozium".

Una lettura fresca, dal sapore estivo in cui segreti, amore ed eros si snodano, facendo breccia nel cuore del lettore. "Come la coda delle comete" è il primo romanzo della Saga Star della scrittrice Paola Garbarino. Una tetralogia il cui secondo volume "Black Hole" è già disponibile e di cui vi lascio due piccoli scorci:


Lisa: La sua gelosia ha inghiottito la nostra storia... 
Non voglio che ci consumiamo come la coda delle Comete!  Non voglio che ci annientiamo dentro al Buco
 Nero delle nostre paure! Voglio che siamo Stelle, fulgenti,  più splendenti del Sole, come una Supernova! 



Thorger: Il Destino non poteva farci questo! 
Non poteva averci fatto incontrare per poi separarci così!
 Il mio cervello mi catapultò, assurdamente, a una delle scene più intense del Romeo e Giulietta e qualcosa mi si ruppe dentro;  una premonizione, una strisciante consapevolezza paranormale  o forse solo l’istinto primitivo che avverte gli Animali  dell’arrivo di un terremoto: stavo correndo verso il culmine del Nero! Stelle, come un Romeo che galoppa da Mantova a  Verona pazzo di dolore, io vi sfido! Stelle, io vi sfido! 





Stars Saga (Le cose che non sapevamo di noi):
1) Come la coda delle comete
2) Black Hole
3) Supernova (Luglio 2016)
4) Pulsar

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Il Conte di Montecristo, romanzo di Alexandre Dumas (Capitolo II _ Padre e figlio)

"Padre! Mio buon padre!"
Edmond entra nella casa del padre di sorpresa e ,il vecchio gli getta le braccia al collo. E' davvero emozionato a vedere il figlio. Felice di essere di nuovo a casa, Edmond prende a raccontare quello che sta per succedere:

"...Il bravo capitano Leclerc è morto, ed è probabile che 
colla  protezione del signor Morrel
 io vada al suo posto... 
Capitano a vent'anni! Con cento luigi 
di stipendio ed una parte nell'interesse! 
Non è assai più di ciò che poteva sperare
 un povero marinaio come sono io?..."

Risultati immagini per il conte di montecristo 2002Per la gioia e per le poche forze, il vecchio cade a terra. Racconterà, in seguito di aver speso 140 di 200 franchi lasciati dal figlio prima della partenza, per saldare un debito contratto dal figlio con un vicino di casa, il quale, poco dopo, entra in casa per salutare Edmond.

"Non si è mai pari con quelli che ci hanno favorito" disse Dantès, "quando non gli si deve più danaro si deve riconoscenza."



Caderousse, il vicino di casa, è in realtà in casa di Dantés per ben altri motivi. Ad attenderlo fuori, infatti, avido di notizie c'è  Danglars.

Lasciamo Edmond congedare il padre e il vicino di casa e incamminarsi per le strade di Marsiglia, diretto a far visita a Mercedes

Il Conte di Montecristo, romanzo di Alexandre Dumas (Capitolo I)

Tutto inizia così........


Il 28 febbraio 1815  Edmond Dantès sbarca a Marsiglia con la sua nave mercantile "Il Faraone" dopo averne preso il comando in seguito alla morte del  vecchio Capitano Leclerc, avvenuta durante la traversata. Il capitano ha consegnato ad Edmond una lettera che il giovane deve consegnare a Parigi. Appena arrivato a Marsiglia, conscio di aver compiuto al meglio delle sue capacità, il viaggio di rientro in Francia, Edmond chiede un congedo dall'armatore Morrel e approfitta dei giorni di licenza per andare a trovare il suo anziano padre e una ragazza di nome Mercedes , la sua fidanzata, alla quale ha intenzione di proporre il fidanzamento.

"Avete dunque veduto anche l'imperatore?"
"Entrò dal Maresciallo mentre vi ero io."
"Cioè,fu egli che parlò a me" rispose Dantes,sorridendo.
"E che vi disse?"
"Mi ha fatto delle domande sul bastimento,sull'epoca della sua partenza da Marsiglia,sul viaggio che aveva fatto, e sul carico che portava. Credo che se questo fosse stato vuoto,e io ne fossi stato il padrone,la sua intenzione sarebbe stata quella di farne acquisto. Ma gli dissi ch'io non ero che un semplice secondo,e il bastimento apparteneva alla casa Morel e figlio. .."
(...)