giovedì 28 aprile 2016

Recensione di "Una famiglia quasi perfetta" di Jane Shemilt a cura di Ilaria Cutrì.


"Naomi non pensava mai di avere bisogno di fortuna. Pensava di essere nata sotto una buona stella. E lo pensavo anch'io; lo pensavamo tutti noi"....


Naomi, la giovane protagonista di questo thriller firmato Newton Compton, di fortuna ne aveva davvero bisogno. O forse, aveva solo bisogno di una stella fissa sotto cui orientare i propri passi. La ragazza, infatti, scompare misteriosamente  in una notte di novembre e questo sarà l'evento che porterà tutti i membri della sua famiglia faccia a faccia con una nuova realtà. Menzogne  e verità si mescolano, si intrecciano e, talvolta, sembrano indossare perfino la stessa maschera incuriosendo il lettore a cercare di capire cosa è successo e chi è il colpevole.



Perchè è sparita Naomi?
Qualcuno le ha fatto del male?
Chi?


Da una prima lettura di questo libro appare il ritratto di una ragazza,una adolescente, che entra bruscamente in contatto con delle dure realtà, molto complesse per la sua giovane età e per le sue fragilità.

In realtà, mentre la storia si dipana tra le pagine del libro, la visione di una Naomi piccola e fragile è sempre più sfuocata. Adesso è la ragazza che balla con i tacchi alti e un vestitino striminzito, è la ragazza che si sta truccando un pò troppo marcatamente, è la ragazza sempre stanca e spesso fuori di casa per via della scuola. Tanti indizi, troppi indizi che una famiglia non può non notare. Troppi segreti, troppe bugie.

Chi è Naomi?


Naomi cerca al di fuori delle mura di casa,ciò che non ha mai avuto e che avrebbe voluto avere. 
La sua famiglia è riuscita a darle delle regole da rispettare, dei valori tradizionali, ma non è riuscita a farle percepire qualcosa di fondamentale. Qualcosa che Naomi cerca disperatamente.

Cosa cerca Naomi?


La voce narrante è quella di Jenny,madre, moglie e medico. 
È un personaggio che ci arriva indirettamente dalla narrazione e che proprio tramuta essa subisce una metamorfosi agli occhi del lettore. 
Una metamorfosi è subita da tutti i personaggi principali tra cui ho particolarmente apprezzato quello di Ted,il padre di Naomi. E' un personaggio ben costruito, complesso, che emerge nella sua reale fragilità e che, probabilmente è il personaggio più simile a Naomi negli atteggiamenti e nel modo di affrontare la vita.
La narrazione procede su due tempi,un passato recente e un presente, che finiscono per congiungersi con un finale davvero inatteso. In realtà,il finale  è doppio,ma di questo ve ne renderete conto alla fine della vostra lettura!

 Dov'è Naomi?

Dietro questo thriller si può scorgere una denuncia delle convenzioni sociali,degli stereotipi creati dalla società,il rifiuto verso tutto ciò che non va verso l'anima ma va verso il corpo. 

Capirsi,comprendere,metabolizzare,cambiare.

Sono questi i processi che emergono dal libro. Sono le dinamiche della vita a muovere la scrittura!



Informazioni libro

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver
cresciuto…

Una famiglia quasi perfetta, grande successo internazionale, è un thriller ad alta tensione da cui sarà difficile staccarsi.



Informazione autrice

È un medico di professione e ha conseguito una laurea in Scrittura creativa alla Bristol University e una specializzazione all’università di Bath. Il suo romanzo d’esordio, Una famiglia quasi perfetta, è diventato un bestseller internazionale e le ha dato un’immediata notorietà. Vive a Bristol con il marito, professore di neurochirurgia, e i loro cinque figli.  Per maggiori informazioni, visitate il suo sito (janeshemilt.wordpress.com) e la pagina Twitter.