venerdì 27 maggio 2016

Recensione "Io prima di te" di Jojo Mores a cura di Ilaria Cutrì.

Titolo Io prima di te
Autore Moyes Jojo
Prezzo  € 14,90
Editore. Mondadori  (collana Omnibus)



Questa è una recensione difficile.
Quando un libro è al centro dell'attenzione mediatica non è mai semplice scrivere le proprie impressioni su di lui, specialmente se queste sono leggermente dissonanti da quelle comuni.   È trascorsa più di una settimana dalla conclusione della mia lettura, ma ero riuscita a trarre delle conclusioni già qualche giorno prima di terminarla. Anzi, precisamente, una notte. Era venerdì  e stavo tentando di terminare il libro quando mi addormentai con il mio e-reader in mano. Mi svegliai poco più tardi e, con gli occhi sbarrati nella notte, mi ritrovai istintivamente a  pensare a Will.  Fu quello il momento in cui compresi che il libro e i suoi personaggi mi avevano conquistato e fu allora che compresi il vero significato di quella storia.

.....

"Io prima di te" è un libro che entra silenziosamente nella tua vita, ti prende per mano e ti fa sedere, letteralmente,accanto a Will.
La storia si svolge con un movimento ciclico, attorno al castello della cittadina inglese in cui sono ambientate le vicende. In realtà, però, la dinamicità  del libro si esprime in un movimento sussultorio dato da un continuo alternarsi di altezze di veduta.
Questo movimento è  stimolante e fa entrare il lettore pienamente nel pezzo di Louisa , costantemente in circolo e costantemente accanto a Will. Louisa è la narratrice della storia e,a mio avviso,la protagonista principale del libro.
Su di lei agisce il potere del cambiamento  e, lentamente, viene fuori la sua vera personalità.  Probabilmente, non ci fosse stato Will, non ci sarebbe stata Lou.
Questo non significa che io consideri il libro come la "storia di un amore che ti cambia la vita" .
L'amore tra i due ragazzi, sebbene al centro della storia, per quanto logisticamente complesso e difficile, l'ho posto sul fondo, in secondo piano in quanto considerare questa storia come una difficile storia d'amore significa perdere il senso del libro.



Questo libro parla di 
amore per la vita,
amore verso sè stessi, 
amore per la libertà.

Il centro del libro è la vita nelle sue sfumature, nei suoi chiaroscuri e Will è il personaggio necessario a far si che Louisa intraprenda un viaggio verso sè stessa, un viaggio che parte dall'anima e la guida all'esterno, verso la libertà.
Lou si libera pian piano da quella prigione, da quello stereotipo della classe media in cui si è fossilizzata in soli ventisei anni e, insieme a Will, inizia a volare verso una Lou che non aveva mai conosciuto, ma che era sempre esistita in silenzio.

Will non può essere considerato il protagonista assoluto.
Penso che egli sia un personaggio necessario al viaggio di Lou e necessario per permettere al lettore di trovarsi in ogni momento ad apprezzare ed essere grato alla vita rendendolo cosciente del valore dell'attimo.

Will è un grande personaggio,ben costruito. I suoi stati d'animo, le su necessità lo fanno sembrare reale. La sua malattia è descritta in modo preciso e dovizioso, in modo semplice e senza che le descrizioni delle sue necessità fisiologiche possano in qualche modo disturbare la narrazione.

Will, é una persona colta e appassionata della vita, del rischio, della felicità.
Ama talmente tanto la vita da prenderla in mano e decidere come viverla.
Fino all'ultima pagina del libro è Will a decidere di se stesso.



Contrariamente a quanti vedono nel finale un atto di viltà,
io leggo un profondo atto di coraggio
e mi schiero al suo fianco 
al di fuori di motivazioni etiche e religiose.


Sarebbe stato più semplice per Will scegliere il contrario di quello che ha fatto.
Ma che senso avrebbe avuto scegliere diversamente se da quella scelta egli non fosse stato più sé stesso?

E' un libro importante,
uno di quelli che tutti dovrebbero leggere,
è un libro che colpisce, 
che urta la sensibilità del lettore.

Personalmente, dal punto di vista emozionale, lo colloco vicino a un classico della narrativa contemporanea italiana scritto da  Susanna Tamaro; "Và dove ti porta il cuore".

Lo stile è semplice, ma mai banale e riflette la semplicità e la profondità di Louisa, che narra la storia in prima persona.

"Io prima di te" è' il racconto di due vite che si ribaltano.
E' il racconto di Louisa, 
una ragazza con troppi pesi 
sulle spalle per i suoi ventisei anni, 
una ragazza la cui vita 
non sembra essere 'sbocciata' appieno.
E' il racconto di Will, 
la cui vita era sbocciata da un po' e che 
qualcuno ha deciso di cambiare senza rimedio.


E' un racconto che consiglio a tutti di leggere e cui conferisco la seguente valutazione!

                                   


P.s. ho già acquistato il sequel, ma attendero' un pò prima di leggerlo.


Informazioni libro

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

Informazioni autrice

È nata ed è cresciuta a Londra.
MOYES JOJOHa lavorato come giornalista da Hong Kong per il «Sunday Morning Post» e per dieci anni all’«Indipendent», ma dal 2002, dopo il successo del suo primo romanzo, si dedica a tempo pieno alla narrativa.  È autrice di oltre sette romanzi, tutti best seller internazionali e vincitori di numerosi premi letterari.  In Italia sono stati pubblicati: Foto di famiglia (Sonzogno, 2003), Silver Bay (Mondadori, 2009), L'ultima lettera d'amore (Elliot, 2011), Io prima di te (Mondadori, 2012), Luna di miele a Parigi, La ragazza che hai lasciato,Una più Uno (Mondadori, 2014), Un weekend da sogno (Mondadori, 2015) e Dopo di te (Mondadori, 2016). Vive in una fattoria dell’Essex con il marito giornalista e i suoi tre figli.

venerdì 20 maggio 2016

Liebster Blog Award 2016

Liebster Blog Award 2016 è un premio che viene dato a blogger meritatoveli che hanno meno di 200 followers e passa di blog in blog!
Sono molto, molto  felice di aver ricevuto ben tre nomine!!! Ringrazio Twins Books Lover, Sogni d'inchiostro e Leggere tra le nuvole che mi hanno assegnato questo premio!

In cosa consiste? Per scoprirlo vi basta dare un'occhiata al post, in questo caso un pò lungo,dato che le nomine sono due, quindi sono doppiamente felice!!! :)




Ecco il regolamento: 
1) Ringraziare chi ci ha premiato
2) Scrivere qualcosa sul blog che preferite
3) Rispondere alle 11 domande del blogger che ci ha nominato
4) Scrivere, a piacere, 11 cose su di te
5) Nominare a tua volta 11 blog con meno di 200 followers
6) Formulare 11 domande per i blogger nominati
7) Informare i blogger della nomination

Le mie risposte alle domande di Gioia e Debora..

1. Il miglior film tratto da un libro
Il Conte di Montecristo, quello del 2002!

2. Un personaggio letterario che ami
Mi ha sempre affascinato Dorian Gray..

3. Cosa canti sotto la doccia?
Mmmm... nulla!

4. Ultimo film visto al cinema
Macbeth, a gennaio.

5. Quale serie tv vorresti vivere in prima persona? Nei panni di chi?
Nessuno in particolare.

6. Cosa non ti piace dell'essere "blogger"?
Avere troppo poco tempo per dedicarmi come vorrei fare...spero di recuperare, sto già migliorando ;)

7. Sogno o son desto?
Sogno E son desto!

8. Saga preferita (letteraria e/o cinematografica)
Carlos Ruiz Zafon con la trilogia de "L'ombra del vento"!!! L'ho amata, una suspense continua, colpi di scena, intrecci, flashback  e feedback. Ben scritta e bella storia... E poi, quello sfondo intriso di surrealismo che adoro, non solo nella lettura, ma anche nella fotografia!

9. Devi creare un costume per un cosplay, chi scegli di interpretare?
Un personaggio della letteratura classica, magari Sybil Vane.

10. Programma tv preferito
L'unico nome che mi spinge ad accendere il televisore è Alberto Angela! Ottimo divulgatore, trasmissioni valide come qualità di livello culturale. Ce ne sono veramente poche, pochissime purtroppo in TV.

11. Hai qualche particolare "ossessione da lettore"?
Leggere due o più libri contemporaneamente, anche se credo non possa essere definita una ossessione. 



E adesso, le risposte alle domande di Nancy!

1) Oltre ai libri, quale passione hai?
Le mie passioni sono, da sempre, la scrittura, il disegno e l'arte... oltre la lettura,ovviamente! :)

2) Regaleresti o doneresti, ad una associazione o biblioteca, i tuoi libri?
Assolutamente si! Specialmente se si tratta di bambini o di persone che non credono nel potere di un libro.

3) Cosa ti piace della lettura (e dell'editoria in generale)?
Della lettura amo le possibilità che ti offre, è una chiave che apre interi universi, mondi sepolti dentro noi stessi, sotto la spessa coltre dell'IO, oppure mondi così sconosciuti e lontani che il solo pensare di raggiungerli è un sogno ad occhi aperti!

4) Cosa non ti piace?
Mmmm.... non mi piace avere poco tempo per leggere!!!

5) In quale città letteraria ti piacerebbe vivere?
Dublino, a spasso per il Trinity Collage dove studiò Oscar Wilde.

6) Quale personaggio hai odiato di più?
Non c'è un personaggio che odio in assoluto. Ci sono varie caratteristiche di alcuni personaggi librosi che non sopporto, ma che, evidentemente, dovevano essere così data la loro presenza nel libro. Un esempio? In "Una famiglia quasi perfetta" non mi piace Naomi. Si, ecco, ve l'ho confessato!

7) Il libro peggiore che hai letto?
Tanti....tanti....preferisco non citarli.. 

8) Il libro più bello che hai letto e che non ti aspettavi ti piacesse.
Và dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro.

9) Compri libri perché vanno di moda nei blog, o per intuito? Ti fai influenzare?
Non seguo i best seller, le super classifiche e le varie pubblicità. Cerco di andare contro corrente a quello che è al centro dell'attenzione "mediatica" del momento.

10) Ti sei mai pentita di aver acquistato un libro acclamato dal pubblico e che poi hai trovato        deludente?
Finora non mi è capitato...

11) Come deve essere il tuo libro ideale?( Per avere un 5 stelle per intenderci)
Quattro stelle possono essere il coronamento di molti libri. Per avere le mie cinque stelle l'autore deve avere una scrittura che riesca a catturarmi...e non è facile! Una storia bella ed emozionante è facile da scrivere, il problema è come la scrivi!

Le mie risposte alle domande di Gresi:
1) Secondo te, a lettura conclusa di un romanzo, c'é sempre una morale?
Si. A volte esplicita, altre meno...
2) Ad un lettore o una lettrice che non ha ancora letto uno dei tuoi romanzi preferiti, quale consiglio gli daresti per farlo?
Consiglio a chiunque e sempre come prima lettura "L'ombra del vento" di Zafon
3) Pensi che la pila di romanzi che compongono gli scaffali della tua libreria rispecchiano il tuo animo di lettrice?
Ho qualsiasi tipo di libro in libreria, ma nelle letture sono molto selettiva.
4) C'è una storia, in particolare, che ha influenzato la tua vita?
No.
5) Nel campo dell'editoria attualmente stanno spopolando una miriade di generi. E, dopo le 50 sfumature di grigio, il genere erotico ha messo radici e fatto strage di cuori. Quali sono le tue idee in merito a questo genere? Cosa pensi della sua rapida diffusione?
E' un genere che, in mano ad una adolescente può diventare un'arma, verso sè stessa.
6) Attribuisci un significato particolare alle copertine dei romanzi?
No. Non le considero in modo significativo.
7) Hai abitudini particolari quando leggi?
No.
8) Qual'é il primo ricordo che hai della lettura?
Non terminai il libro, passò del tempo rima che ricominciassi a leggerlo da zero e a finirlo. Non riesco mai a lasciare le storie a metà, anche se non mi piacciono.
9) Credi che l'amore visto attraverso i romanzi e le commedie romantiche, che il pubblico femminile sembra apprezzare così tanto, sia conforme alla realtà? E l'amore consumato, come quello di alcuni protagonisti della lettura, diventa amore eterno proprio perché non è stato mai vissuto pienamente?
Credo che noi donne ci facciamo davvero del male a credere che l'amore dei libri possa esistere esattamente per come è sulla carta. La realtà è ben diversa.
10) Dalla pila di libri che hai sul comodino, ce n'è uno che stai apprezzando particolarmente?
L'ottava nota, Rebecca Brandewyne!!!!
11) C'é un romanzo che ti sarebbe piaciuto scrivere e che invece è stato qualcun altro a scrivere.
                                                                            Mi ripeto...L'ottava nota, Rebecca Brandewyne!!!!

E ora...... 11 cose su di me! :)
1) Sto scrivendo una storia e ho in mente altri due romanzi
2) Amo ricevere in regalo dei libri o dei buoni da spendere in libreria 
3) Il mio scrittore preferito è Oscar Wilde
4) Amo io mare
5) Avrei voluto vivere nell'epoca della dinastia Tudor
6) I miei generi preferiti sono i classici, i thriller, i romanzi e le biografie storiche
7) La cosa che mi colpisce di più in una persona è il modo di esprimersi e di parlare l'italiano
8) Una delle mie passioni è disegnare abiti
9) Leggo più di un libro contemporaneamente
10) Cerco sempre di convincere chi non legge ad iniziare da "L'ombra del vento" di Zafon
11) Ho un debole per la cioccolata fondente



Infine..... 11 domande per voi!!!
1) Qual è il vostro scrittore preferito?
2) Qual è il vostro genere preferito?
3) Leggete solo libri editi da Case editrici o anche romanzi auto-pubblicati?
4) Se vi regalassero un libro che non vi piace?
5) Che tipo di segnalibro usate?
6) Cartaceo o e-reader?
7) Capitoli brevi o lunghi?
8) Genere musicale preferito?
9) Piatto preferito?
10) Qual è la vostra top 5 dei libri letti?
11) Che progetti hai per il tuo blog?

I blog che nomino e ricevono il premio di Liebster Blog Award 2016 sono i seguenti:

  1. La nicchia letteraria
  2. Un libro nel cassetto
  3. Sogni d'inchiostro 
  4. Thecurlyhairereaders
  5. Leggerendo
  6. La sognatrice di libri
  7. Melamangialibri
  8. Laspacciatricedilibri
  9. Starlightfeeling
  10. Bibliophilie
  11. Lerecensionidellalibraia



domenica 15 maggio 2016

Incontro con un Best Seller: Io prima di te di Jojo Mores!

Chi non ha letto questo libro non può capire.

chi lo ha letto non può che augurarsi che il film sia 

all'altezza.....


Vi lascio con qualche frase tratta dal libro "Io prima di te" di Jojo Mores,
ho appena terminato la lettura e a breve caricherò online la mia recensione che,
vi avverto, sarà leggermente diversa dalle altre del blog.

Vi lascio il link del TRAILER UFFICIALE e quello di un SECONDO TRAILER molto bello, che sta circolando in rete. 




"Mi era piaciuto lavorare in quel bar. Era bello sapere tutto ciò che c'era da sapere sul The Buttered Bun e conoscere i dettagli della vita delle persone che lo frequentavano. Mi ero sentita a mio agio là."









 «È così impossibile?»
«Treen, lui mi odia. Mi guarda come se fossi qualcosa che il gatto ha trascinato in casa. E non beve neppure il tè. Lo sto evitando.»
«Non posso crederci.»
«Come?»
«Parlagli, santo cielo! È naturale che sia infelice. È inchiodato su una maledetta sedia a rotelle, e probabilmente la tua presenza è inutile. Parlagli. Cerca di conoscerlo. Cos'hai da perdere?»
«Non lo so... Non so se ce la faccio.»










«Louisa mi ha detto che lei è un personal trainer. In cosa consiste il suo lavoro?»
Avrei tanto voluto che non l'avesse chiesto. 
«In effetti, quando Lou ha detto che sarebbe venuto ho pensato di dare un'occhiata ai miei manuali per vedere se ci fosse qualche tipo di fisioterapia da consigliarle.»
Lo champagne mi andò di traverso. «È roba da specialisti, Patrick. Non credo che tu sia la persona più adatta.»
«Ho una competenza specialistica. Mi occupo di infortuni sportivi. Ho una preparazione medica.»
«Questa non è una caviglia slogata, Pat. Credimi.» (...)
Quando Patrick riprese a parlare, c'era una debole nota di vittimismo nel suo tono di voce. «È solo una ricerca che pensavo potesse essere utile. Ma non dirò altro.»
Will alzò lo sguardo e sorrise, il volto inespressivo, gentile. «Lo terrò certamente in considerazione.»





«Allora, ha voglia di andare da qualche parte questo pomeriggio? Potremmo fare un giro in macchina, se le va.»
Will si voltò verso di me. «Dove avrebbe in mente di andare?»
«Non so. Una gita in campagna, magari?»
«In campagna» ripetè, come se ci stesse riflettendo. «E che cosa vedremmo? Gli alberi? Il cielo?»
«Non so. Cosa fa di solito?»
«Io non faccio niente, Miss Clark. Non posso più fare niente. Sto seduto. È già tanto se esisto.»
«Sto solo cercando di...»
«Miss Clark, la mia vita non trarrà alcun miglioramento significativo da un giro in macchina lungo i viottoli di campagna di Stortfold.» Si allontanò.
Presi un bel respiro, cercando di dare un tono sicuro alla mia voce. «D'accordo... bene... visto che trascorreremo tutto questo tempo in reciproca compagnia, forse potremmo raccontarci qualcosa l'uno dell'altro...»
Infine udii il ronzio della carrozzina, e Will si girò lentamente per mettersi di fronte a me.
«Ecco cosa so di lei, Miss Clark. Mia madre sostiene che è una chiacchierona.» Lo disse come se fosse una sciagura. «Possiamo fare un patto in base al quale lei sarà molto taciturna con me?»
Incassai, sentendomi avvampare.
«Bene» risposi quando fui nuovamente in grado di parlare. «Sono in cucina. Se desidera qualcosa, basta che mi chiami.»






"Conoscevo così bene il suo corpo. Lo conoscevo come non avevo mai conosciuto quello di Patrick, i suoi punti di forza e quelli più vulnerabili, le cicatrici e gli odori. "














" Gli occhi di Will scorrevano su e giù sul mio vestito. Soltanto in quel momento mi accorsi che indossava la camicia e un completo. Appena rasato e con i capelli in ordine, aveva un'aria sorprendentemente attraente. Quando lo vidi, non potei fare a meno di sorridere. Mi tolsi il foulard.
«Sei uno schianto, Clark» disse piano. «Davvero.» ".



























«Io voglio che lui viva. Ma voglio che viva se è lui a desiderarlo. Se non è così, se lo costringiamo a tirare avanti, non importa quanto gli vogliamo bene: diventiamo solo degli altri stronzi che gli impediscono di fare le sue scelte.» (...)
«Non posso assolutamente lasciare che accada, Nathan.» 
Lui non disse nulla. 
«Non posso.» 
Fissai il mio passaporto abbandonato sul tavolo della cucina. Era terribile. Sembrava appartenere a una persona completamente diversa. Qualcuno la cui vita, il cui modo di essere, non avrebbe mai potuto avere nulla a che vedere con me. Rimasi a fissarlo, riflettendo.




" Avevo ventisei anni e non sapevo chi fossi veramente. Fino al momento in cui avevo perso il lavoro, non me lo ero mai chiesto. Pensavo che magari avrei sposato Patrick, messo al mondo un paio di bambini, e mi sarei trasferita a pochi isolati da dove avevo sempre vissuto. A parte una certa stravaganza nell'abbigliamento e il fatto che sono un po' bassa, non sono poi così diversa da chiunque potreste incontrare per strada. Probabilmente non vi voltereste a guardarmi una seconda volta. Una ragazza normale che conduce una vita normale. In effetti, mi andava bene così. "




«Non è questione di darti una possibilità. In questi sei mesi ti ho visto diventare una persona completamente diversa, che sta soltanto iniziando a vedere le sue potenzialità. Tu non hai idea di quanto questo mi abbia reso felice. Non voglio che tu sia legata a me, ai miei appuntamenti in ospedale, alle limitazioni della mia vita. Non voglio che tu ti perda tutto quello che qualcun altro potrebbe darti. E, egoisticamente, non voglio che un giorno tu mi guardi provando anche il minimo rimpianto e pietà»





«È solo che... Non posso sopportare il pensiero che tu rimanga qui per sempre.» Deglutì. «Sei troppo intelligente. Troppo interessante.» Distolse lo sguardo da me. «Hai soltanto una vita. Ed è tuo dovere fare di tutto per viverla pienamente.»



"Per qualche tempo ti sentirai a disagio nel tuo nuovo mondo.

Ci si sente sempre disorientati quando si viene sbalzati fuori dal proprio angolino rassicurante...

C'è fame in te, Clark. C'è audacia. 

L'hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente.

Vivi bene. Semplicemente, vivi."

Con amore, Will.

venerdì 13 maggio 2016

Biblioteca apostolica vaticana

La Biblioteca apostolica vaticana è la biblioteca che la Santa Sede ha organizzato e curato in Vaticano a partire dal Quattrocento; possiede una delle raccolte di testi antichi e di libri rari fra le più importanti al mondo risalenti al I secolo d.C.
Non perdete una visita alla suggestiva Biblioteca Vaticana che conserva conserva più di 180.000 volumi manoscritti e d’archivio oltre a custodire una delle raccolte di testi antichi e di libri rari fra le più importanti al mondo.

Biblioteca nazionale Marciana, Venezia

La Biblioteca nazionale Marciana (ovvero la biblioteca di San Marco) è una delle più grandi biblioteche italiane e la più importante di Venezia. Contiene una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo.
Nota anche come
Biblioteca Marciana, Biblioteca di San Marco, Libreria Marciana, Libreria Sansoviniana, Libreria Vecchia o Libreria di San Marco, si trova sulla parte inferiore di Piazza San Marco, tra il Campanile di San Marco e la Zecca.

Biblioteca della città di Stuttgart - Germania

La Stadtbibliothek Stuttgart si è trasferita nel 2011 in un nuovo splendente edificio bianco, in cui i libri sono protagonisti tanto quanto l’architettura contemporanea. Il grande cubo bianco di nove piani si innalza luminoso in Mailänder Park. Questo centro intellettuale è un’isola di sapere, dove si può sfruttare la migliore luce naturale per divorare romanzi. Dalla sua terrazza la vista sulla città non ha rivali, sappiatelo...

Biblioteca del Clementinum – Praga, Repubblica Ceca

L’interno del Clementinium, uno degli edifici più importanti di Praga, nasconde il paradiso dei lettori: una biblioteca barocca stupenda, con un soffitto decorato da Jan Hiebl. Questa grande galleria dedicata alla letteratura custodisce migliaia di volumi di teologia datati a partire dal XVII secolo, sotto gli affreschi che raffigurano il Tempio della Saggezza. Non perdetevela!

Biblioteca George Peabody – Baltimora, Stati Uniti


Leggera, luminosa e grandiosa, come se fosse l’opera o un teatro. Così si presenta la Biblioteca George Peabody. L’edificio appartiene all’Università John Hopkins ed è situato nel suo campus a Baltimora. Fu creata dall’architetto Edmund G. Ling grazie al filantropo da cui prende il nome, il cui obiettivo era costruire una biblioteca “a libero uso di tutte le persone che vogliano consultarla”. Con i suoi tocchi crema e dorati, è una delle biblioteche più affascinanti del pianeta. Il suo stile neogreco include un atrio che, su un pavimento di marmo bianco e nero, si innalza fino al soffitto di vetro.

Biblioteca José Vasconcelos – Città del Messico

La Biblioteca José Vasconcelos di Città del Messico è una delle più belle del mondo, anche fosse soltanto per la gigantesca scultura raffigurante lo scheletro di una balena di Gabriel Orozco, che adorna lo spazio centrale. Questa mega biblioteca nel nord della città fu progettata dall’architetto Alberto Kalach e porta il nome del famoso filosofo omonimo. Le sue porte aprirono nel maggio 2006, ed è un trionfo di spazi sospesi nell’aria e nella luce. Non vi siete mai goduti un libro in un posto simile.

Biblioteca Centrale di Seattle – Seattle, Stati Uniti



La Biblioteca Centrale di Seattle è il cuore delle biblioteche pubbliche della città e si trova in un edificio futurista di 56 metri di altezza, costruito a base di legno d’acero e vetro, in pieno centro città. Gli architetti principali del progetto furono Rem Koolhaas e Joshua Prince-Ramus, che disegnarono uno spazio singolare in cui “vivono” quasi un milione e mezzo di libri e altri materiali. Una volta entrati, vi sembrerà di galleggiare su passerelle sospeso in un bicchiere.

Biblioteca dell’Abbazia di Admont – Austria


Quella dell’Abbadia di Admont è la biblioteca monastica più grande del mondo e un tesoro di arte barocca. Situata nel monastero più antico di Stiria, il suo stile opulento è dovuto all’architetto Josep Hueber, che disegno nel 1776 uno spazio largo 70 metri, ampio 14 e alto 13, dove sono custoditi circa 70.000 volumi. Il soffitto dipinto con affreschi di Bartolomeo Altomonte è una delle sue caratteristiche più spettacolari. Quindi appena entrate, guardate per aria!

Biblioteca Pubblica di Taipei, Taiwan


Ecosostenibile e molto verde, l’edificio che ospita la succursale di Beitou della Biblioteca Pubblica di Taipei è, oltre che funzionale, una vera preziosità. Da quando aprì le sue porte nel 2006, questo lavoro dello studio Bio-Architecture Formosana, è sulla bocca di tutti per essere uno degli edifici più efficienti della regione dal punto di vista energetico. Costruita in legno con grandi finestre panoramiche, questa biblioteca è un prodigio – e ill luogo perfetto per fuggire dal caos di Taipei in cerca di un po’ di calma.

Alan Mortlock della State Library of South Australia


Oggi siamo ad Adelaide, in Australia e vi facciamo conoscere questa bellissima biblioteca.
Con il suo soffitto di vetro che lascia filtrare la brillante luce australiana, l’ala Mortlock della State Library of South Australia è una delle più belle del mondo. L’edificio aprì le sue porte nel 1884 come biblioteca pubblica, museo e sala per esposizioni d’arte, e oggi è un’attrazione turistica perfetta per i topi da biblioteca provenienti dai cinque continenti.

Biblioteca Joanina

Se vi trovate a Coímbra, in Portogallo non potete fare a meno di fermarvi a visitare la barocchissima Biblioteca Joanina. 
E' la biblioteca dell’Università di Coimbra, nonché un lusso indescrivibile per i bibliofili. Fu costruita nel XVIII secolo durante il regno di Juan V, da cui prende il nome, e appena varcata la sua soglia non saprete da che parte guardare. In tre ampie stanze separate da grandi archi le parete sono ricoperte di libri dal pavimento fino al cielo (dipinto). A quanto pare questo monumento nazionale custodisce più di 250.000 volumi. Niente male!


Biblioteca Reale di Danimarca

Situata a Copenhagen, in Danimarca, questa biblioteca è la sede moderna della Biblioteca Reale di Danimarca è conosciuta come “Il diamante nero”, e non ci stupisce affatto. Sulle rive del porto di Copenhagen, questo edificio degli architetti danesi Schmidt Hammer Lassen è formato da due cubi neri, inclinati leggermente verso la strada e uniti da un atrio di otto piani pieno di balconi. All’esterno la biblioteca è ricoperta di marmo nero e vetro, per poter guardare il mare anche leggendo al calduccio.



10 motivi per cui uscire con una persona che legge!

Risultati immagini per persone che leggonoQuante volte avete sentito frasi come:
"Una casa senza libri è come una stanza senza finestre" di Cicerone , 
oppure quella del regista John Waters: 
"Se siete a casa di qualcuno e non vedete libri, non andateci a letto!" ??
Sicuramente le due frasi hanno una base comune e  
ci portano a capire come 
coloro che leggono hanno una spinta in più!



Abbiamo analizzato, allora, alcuni dei motivi per cui 
le persone che leggono sono molto molto interessanti....

Scopriamo insieme perchè con 
10 motivi per frequentare una persona che legge!


1. Sapete già che non le dispiace passare del tempo da sola. Le persone che leggono sanno come intrattenersi, per ore e anche senza di voi, ma una persona che sa come passare il tempo solo in compagnia di un libro non ce l'avrà mai con voi se farete tardi al lavoro.



Risultati immagini per persone che leggono
2. È empatica. Gli studi hanno dimostrato che le persone che leggono romanzi sono comprensivi con gli altri. Non è difficile capire il perché: i lettori riescono a mettersi nei panni dei protagonisti. Leggendo si esercita la comprensione, provando a capire perché un certo personaggio si sta comportando in un determinato modo.


3. Sa analizzare le situazioni. È una persona a cui potete rivolgervi se vi trovate di fronte ad una decisione difficile, e saprete che darà la sua opinione sincera su tutti gli aspetti della questione. Le persone che leggono hanno maggiori capacità di analisi, per cui sapranno come valutare una situazione e trovare la giusta soluzione.


4. C'è sempre un posto dove si sentirà a proprio agio. Che sia una libreria o una bancarella di libri per strada è indifferente e rispecchiano un pò la sua idea di paradiso.



Risultati immagini per persone che leggono5. Sarà capace di insegnarvi nuove cose. I lettori riescono a memorizzare tantissime vicende diverse e, di solito, riescono a spiegare le cose in modo chiaro e conciso.



6. È curiosa. Una persona che è sempre in cerca di qualcosa in più dalla vita (più storie, più informazioni, più esperienze) renderà le cose interessanti.



7. Sa ascoltare. Chiunque passi ore ed ore a leggere le storie di qualcun'altro sarà di sicuro interessato a quello che avete da dire.


8. Saprete sempre cosa regalarle.


9. Non vive fuori dal mondo, non importa in quale universo parallelo sia immersa. Le persone che leggono non si astengono quasi mai dal voto, partecipano agli eventi culturali e sono anche attive nelle loro comunità.


Risultati immagini per persone che leggono10. L'aspetto migliore di uscire con una lettrice? Probabilmente vi incoraggerà ad aprire un libro, così anche voi potrete godere dei benefici della lettura. E poi leggere a letto, l'uno accanto all'altro, è molto meglio che giocare a Candy Crush!!