Recensione "Tess dei d’Urbervilles" di Thomas Hardy a cura di Ilaria Cutrì.

Titolo: Tess dei d'Ubervilles
Autore: Thomas Hardy
Editori: James R. OsgoodPrima pubblicazione: 1891

Tess Durbeyfield è una giovane ragazza proveniente da una famiglia povera e rurale il cui cognome sembra essere legato a quello di una nobile famiglia normanna,la famiglia D’Ubervilles.
Tess viene mandata dai suoi genitori a reclamare la parentela con questa famiglia, senza sapere che questa è una famiglia di nuovi ricchi che proviene da un’altra parte dell’Inghilterra e che hanno comprato il nome per apparire più rispettabili.Viene accolta da Alec d’Urberville,che si invaghisce di lei e rifiuta Tess come parte della famiglia, ma la invita a lavorare nella sua terra, dove tenta ripetutamente di sedurla fino a quando, frustrato dai continui rifiuti, la conduce nella foresta dove accade qualcosa che cambia profondamente la vita della ragazza. L’autore,infatti,non descrive la scena,lasciandola all’immaginazione del lettore.
Dopo quella notte,Tess torna dai suoi genitori e dà alla luce il figlio di Alec, chiama il figlio “Dolore”, il quale muore subito dopo.  Il peccato di Tess,il peccato subito da una ingenua ragazza di campagna è il perno della storia.
 Tess affronta ciò che le è accaduto,ama il suo piccolo bambino,frutto del male,lo porta con sé sul luogo di lavoro,alimentando i pettegolezzi di quella gente povera ed ignorante che lo vede come uno scandalo. Dal romanzo traspare tutta la critica di Hardy verso la religione e le convenzioni sociali,attraverso i pochi personaggi porta nel romanzo un campione di ogni ceto sociale dell’Inghilterra vittoriana.
Tess non riesce a sopportare di vivere là dove la gente conosca il suo peccato,dove sua madre fomenta le storie su di lei,dove tutti puntano il dito e nessuno sembra comprendere. Decide di andare dove nessuno la conosce in modo che sopportare il passato sia più lieve perché non dovrà condividerlo. E’ proprio in questa fattoria che incontra Angel che sarà all'oscuro del suo segreto per molto tempo,che la ama e la idealizza Tess come una donna pura,quasi una ninfa bucolica. Per la prima volta il lettore conosce i sentimenti di Tess,come vive quell’amore,in modo puro,considerando Angel come un vero angelo ignaro del peccato. Angel è devoto a Tess,aspetta,spera,supplica di sposarla,ma lei lo rifiuta più volte,considerandosi indegna per ricevere quell’amore.
Si può intravedere una missione “didattica” nell’unione tra Tess e Angel,lui si propone di insegnarle tutto ciò che lei non sa,come farebbe un maestro con l’allievo,nel sentimento si uniscono anche le diverse classi sociali,quella più colta e quella povera.
Tess apre il suo cuore ad Angel e rivela il suo segreto,certa che l’amore possa superare il dolore. Ad Angel non importa la sofferenza di Tess,non interessa quello che ha,suo malgrado,subito,ma punta il dito contro la sua impurezza celata dietro una maschera di buona e ingenua contadina,non riesce a vedere la persona della quale si era innamorato e parte in Brasile,lasciando la moglie travagliata in lunghi periodi difficili, lavorando in posti diversi,con condizioni di lavoro disumane,senza perdere mai la sua dignità. Fatalmente,incontra nuovamente Alec che adesso è una persona diversa,in lui c’è stato un cambiamento interiore legato alla fede,un pentimento per la pena da lui stesso inflitta a Tess,di cui non si è mai dimenticato.Ora la sua missione non è più predicare,ma riparare i danni causati a Tess rendendole la vita migliore,la reclama, ma la ragazza,nonostante le gravi difficoltà,rifiuta di avere a che fare con lui fin quando la morte del padre della ragazza, lascia la sua famiglia senza casa né denaro. Alec fornisce loro un posto dove vivere nella sua proprietà a patto che Tess viva con lui come una moglie.
Angel ritorna dal Brasile e scopre che Tess è con Alec, lei riesce a vedere ora come Alec l’abbia usata e abusata, litigano, lei lo uccide e poi scappa via con Angel e passano qualche giorno insieme, da felici e innamorati fuggiaschi, prima che Tess venga catturata (viene trovata addormentata nel cuore della notte con Angel accanto, sopra una delle pietre di Stonehenge, con un significato molto simbolico) e portata sul luogo dell’esecuzione. Tess chiede ad Angel di prendersi cura di Liza,la sorella minore, come moglie, dopo la sua morte dicendogli che Lisa è uguale a lei,ma senza peccato.
E’ un libro che non ha un lieto fine ed emerge in modo molto netto il fatalismo dell’autore.E’ l’ epopea di una donna travolta dagli eventi, un’eroina figlia dell’onesta povertà che si ritrova catapultata nel mondo della subdola ricchezza.La figura di Tess è indimenticabile: fragile sola, ingenua, timida, molto umana.Viene schiacciata dal suo destino, ma il lettore spera, in ogni pagina, che nella sua vita ci sia una svolta positiva.

Informazioni sul libro

Tess dei d’Urbervilles è un meraviglioso romanzo pubblicato nel 1891 da Thomas Hardy. In questo romanzo sono descritti una serie di catastrofici eventi che avvengono alla protagonista, un'umile fanciulla di campagna colpevole di avere dei genitori che hanno voluto sfidare il Fato tentando di cambiare classe sociale e spezzando, così, l'equilibrio uomo-natura. Nel romanzo c'è spazio anche per la denuncia sociale, infatti Hardy intende dimostrare l'innocenza di Tess, sedotta tendenziosamente da un provincialotto, mentre la comune mentalità vittoriana vorrebbe che ella si comportasse come una “fallen woman”, una "donna caduta". Il caso e la società cospirano contro la ragazza, che si trova a dover lottare per vivere.


Informazioni sull'autore

Thomas Hardy nacque e crebbe in Inghilterra, nel Dorset, che diventerà il "Wessex" dei suoi romanzi (il Wessex era l'antico nome del Dorset), in un'umile famiglia. Compì studi di architettura e andò dapprima ad abitare a Londra per esercitare la professione che abbandonò presto per dedicarsi alla letteratura. Nel 1874 si sposò con Emma Gifford e si stabilì in una casa di campagna, Max Gate, presso Dorchester, dove trascorse l'intera vita senza alcun evento degno di rilievo.
Divenne in breve tempo un importante intellettuale, nonché romanziere di successo. Jude l'oscuro è il suo ultimo romanzo: esso è anche la sua opera più pessimistica e piacque talmente poco al pubblico vittoriano da indurre lo scrittore a pensare di aver raggiunto la fine della prosa; i suoi ultimi lavori sono infatti poesie. Nel 1914, due anni dopo la scomparsa di Emma, si sposò una seconda volta con Florence Emily Dugdale che sarà la sua biografa. Morto nel 1928, fu sepolto nel Poets' Corner dell'Abbazia di Westminster, a fianco di Charles Dickens.