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Viaggio nella storia della letteratura italiana. Prima tappa, parte III : Alessandro Manzoni,Gli inni sacri.

Gli Inni sacri sono una raccolta di sei componimenti di argomento religioso scritti da Alessandro Manzoni tra il 1812 e il 1822 come primo frutto letterario della conversione, avvenuta nel 1810.
L'idea si formò nella mente del Manzoni non più tardi del 1810, come testimonia una lettera al sacerdote giansenista Eustachio Degola, in cui il poeta afferma di aver pensato «l'operetta» a Parigi.


La raccolta degli Inni sacri sarebbe dovuta essere composta, secondo le originali intenzioni dell'autore, di dodici testi riguardanti le principali festività liturgiche del cattolicesimo.: Il Natale, L'Epifania, La Passione, La Risurrezione, L'Ascensione, La Pentecoste, Il Corpo del Signore, La Cattedra di San Pietro, L'Assunzione, Il Nome di Maria, Ognissanti, I Morti.







Tuttavia, del ciclo di dodici inni che aveva progettato, Manzoni scrisse solo i primi cinque e precisamente: 

La Resurrezione (1812),
Il nome di Maria (1812-13), 
Il Natale (1813),
La Passione (1814-15) ,
La Pentecoste (1817- 22). 

I vari eventi liturgici sono esaminati in rapporto al destino dell'uomo, cercando sempre di cogliere e di mettere in luce il disegno di Dio, inevitabilmente diverso e infinitamente più alto di quello degli uomini. Immaginati come vere preghiere corali, questi inni appaiono come la voce collettiva del popolo cristiano che prega. La poesia si realizza nella Pentecoste, inno che, dopo una lunga elaborazione, Manzoni pubblica nel 1822 e nella quale è celebrata la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e ne coglie la prodigiosa potenza. 

La struttura metrica delle poesie che andarono a costituire il libriccino originario è variabile: dove prevale la gioia, come ne La Risurrezione e ne Il Natale, Manzoni opta per strofe di sette ottonari (l'ultimo è sempre tronco), dando un ritmo serrato ed esultante all'inno, mentre sceglie quartine di endecasillabi per Il Nome di Maria, e La Passione si compone di strofe di otto decasillabi. I primi quattro inni in particolare sono costruiti su uno schema che corrisponde grosso modo all'enunciazione del tema, la rievocazione dell'episodio e le conseguenze dottrinali e morali dell'evento; invece La Pentecoste, rompendo questo schema, è centrata sulla novità portata dal cristianesimo e dall'azione dello Spirito Santo nella storia.


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