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Intervista ad Antonio Antico

Oggi ospite del nostro blog è Antonio Antico, un giovanissimo scrittore di cui avevo presentato due racconti storici: quello di “Anna” e “Jane Seymour “ , la seconda e la terza moglie di Enrico VIII. 
Cerchiamo di conoscere meglio l’autore e i suoi scritti…

1) Ciao Antonio, benvenuto nel nostro piccolo blog letterario! Presentati ai nostri lettori…

Ciao Ilaria, grazie a te per aver dedicato questo post a me e ai miei lavori. Presentarmi? Bene, allora, Ciao a tutti lettori di Emozioni tra le righe, sono un piccolo autore di romanzi storici ed un grande appassionato del genere, anche se non disprezzo il resto dei generi, soprattutto il fantasy e il distopico. Scrivo da poco più di un annetto e già ho potuto constatare che il mondo dell’editoria, anche quella self, è un mare immenso in cui è difficile integrarsi, ma grazie ai pochi lettori che sono riuscito ad ottenere, tra cui la dolcissima Ilaria, mi sento membro di un grande gruppo di appassionati di Storia.

2) Qual è il periodo storico in cui tu sarebbe piaciuto vivere? Perché?

Credo assolutamente il periodo Tudor e Stuart perché sono due dinastie che mi hanno sempre affascinato, non per niente sono le epoche dove ho ambientato i racconti che ho pubblicato e i romanzi che ho in cantiere.

3) Se potessi vivere per un giorno nei panni di un personaggio storico chi vorresti essere?

Potrebbe essere strano in quanto maschietto, ma di sicuro vorrei essere Anna Bolena, anche se non ci tengo molto a perdere la mia testa. Scherzi a parte, non so perché, ma ho da sempre un intenso legame con quel personaggio.



4) Qual è il motivo che ti ha spinto a scrivere? Quando è iniziata la tua passione per la scrittura?

Non c’è un vero e proprio motivo, semplicemente sono rimasto affascinato da alcuni personaggi che purtroppo sono stati oscurati dalle ombre di chi fu vincitore. Infatti si dice che la storia sia stata scritta dai vincitori. Be’ io ho voluto raccontarla dargli occhi di chi non ha “perso”.

5) Siccome sei giovanissimo ed è difficile che i ragazzi si avvicinino ad alcuni generi considerati pesanti e dottrinali, come mai il genere storico?

Inizialmente avevo iniziato a scrivere un romanzo di genere distopico, ed una delle mie abitudini mentre scrivo è quella di guardare qualche film o episodio di qualche serie tv. Un giorno scelsi di vedere la serie tv su Maria Stuart “Reign” ed automaticamente sono stato trasportato in quel bellissimo campo che è la storia. Così iniziai a scrivere i nomi di alcuni personaggi che avrei voluto descrivere ed ho iniziato.

6) Quali sono I libri che ti hanno fatto appassionare di storia? Puoi suggerire ai nostri lettori qualche titolo?

Assolutamente “MARIA STUARDA-la rivale di Elisabetta I” una biografia splendida che farebbe appassionare chiunque. Se però si cerca qualcosa di meno impegnativo consiglierei la saga della guerra delle rose di Philippa Gregory ( di questa autrice sconsiglio caldamente di leggere la saga sui Tudor perché trovo quei romanzi molto più fantasiosi che attinenti alla storia).

7) Dopo i racconti di “Anna ” e “ Jane Seymour “ che, come sai, ho trovato particolarmente suggestivi ed emozionanti, quali sono i prossimi personaggi di cui scriverai? 

Ho pubblicato da poco il racconto su Anna di Clèves, la quarta moglie di Enrico VIII, e nonostante non sia passata neanche una settimana ho già iniziato un nuovo romanzo su Elisabetta di York. Successivamente vorrei dedicarmi al romanzo su Anna Bolena, che terminerà esattamente dove ANNA comincia, e vorrei continuare l’autobiografia di Maria Stuart, che avrebbe dovuto essere la mia prima pubblicazione. Dopo non so esattamente su chi scriverò: nel nuovo romanzo che sto scrivendo ho introdotto molti personaggi di cui vorrei parlare approfonditamente, come per esempio la principessa Margherita Tudor e la sorella Maria o come Elisabetta Woodville.

8) Se ti va, puoi condividere con noi qualche curiosità o qualche anteprima con i lettori di Emozioni tra le righe… 


Il romanzo ha appena raggiunto le 70 pagine, ma credo di poter condividere due o tre curiosità ed un estratto che spero vi lascerà incuriositi. La prima curiosità è che il romanzo avrà qualche sfumatura di thriller al suo interno, la protagonista dovrà lasciarsi aiutare da uno sconosciuto per comprende chi abbia ucciso i suoi due fratelli nella Torre. I famosi Principi della Torre.
La seconda curiosità è che, a differenza dei miei racconti, per la prima volta la storia d’amore sarà vera e sincera, con neanche la minima traccia di disprezzo. Anzi, forse un po’ di odio lo inserirò perché non guasta mai.
La terza ed ultima curiosità è che non parlerà solamente di un periodo della vita di Elisabetta di York, ma della sua intera vita.

Ed ecco finalmente l’estratto, mi raccomando fatemi sapere qui nei commenti cosa ne pensate :D





“«Nessuno vi ha dato il permesso di parlare, Elisabetta di York.» i suoi piccoli ed oscuri occhi mi scrutavano l’anima, scavando nelle profondità del mio essere. «Seguitemi.» concluse.
Ad ogni suo passo vedevo uno degli innumerevoli volti chinarsi come segno di riverenza verso la loro nuova regina madre, Margaret Beaufort.
Il suo portamento non era paragonabile a quello di mia madre: i suoi movimenti erano schematici e del tutto innaturali, freddi come il marmo, invece quelli di mia madre erano sinuosi e dolci come una carezza mattutina, ma quella era una regina York, mentre Margaret era una Tudor.
«Sappi che abbiamo ascoltato le legnose suppliche di tua madre solamente perché il nostro potere è ancora instabile.» disse fermandosi improvvisamente all’ingresso dell’immenso salone. «Ma questo non significa che il trono ci può essere sottratto, non ora che abbiamo una York sotto il nostro tetto.»
Come la maggior parte dei matrimoni, anche il mio non era governato dalla forza dell’amore, ma dalla strategia politica di quella donna. Infatti l’intera Inghilterra non avrebbe mai potuto ribellarsi contro la figlia dell’amato Edoardo IV di York. Con la nostra unione, le due casate, che da anni si erano scontrate per conquistare il trono, si riunivano. Plantageneti e Lancaster sotto un unico regno. Il regno di Enrico VII Tudor.
«Dove si trova Enrico, mia Signora?» le domandai ingenuamente mentre mi lasciavo incantare dalla ricchezza degli arredi reali.
«Re Enrico per voi.»
Ed ecco che netta come la lama di una spada, la verità mi feriva il cuore nel petto, facendomi sanguinare di lacrime. Per quella gente io rappresentavo solamente un mezzo per poter stabilizzare il proprio dominio. Non sarei mai stata amata. Il Signore mi avrebbe protetto dalle macchinazioni di Margaret? Se era vero che era stato Lui a guidarla fino alla vittoria, la risposta sarebbe stata quasi certamente negativa.”

Note biografiche sull'autore

Antonio Antico è nato nel mese di gennaio del 1999, è un giovane scrittore, ma anche un appassionato lettore di biografie storiche e romanzi dello stesso genere.
Per due anni ha gestito il blog "I segreti di un Goodreader" approcciandosi per la prima volta al mondo dei self.

Oggi scrive ininterrottamente per poter completare il suo progetto d'esordio, ovvero un'antologia che contenga i racconti sulle mogli di Enrico VIII.