giovedì 29 dicembre 2016

Recensione "Oltre il tempo" di Daria Reiani

Cari lettori, siamo quasi giunti al termine dell'anno e, 
prima di lasciare il post conclusivo di questo 2016, 
vorrei farvi conoscere una nuova storia!
Si tratta di un romanzo rosa ambientato nella Scozia del 1300, 
protagonista Vivian e le sue avventure 
alle quali non potrete rimanere indifferenti!


Editore Amazon
Pagine 470
Prezzo cartaceo 18,99€
Anno prima edizione 2016
Genere Romanzo Rosa
Acquista QUI

TRAMA:
1314 A.D. Nel bel mezzo della prima guerra d’indipendenza, i Regni di Scozia e di Inghilterra sono nemici giurati. Vivian è una ragazza sensibile, giovane e ribelle, appartenente ad una nobile famiglia inglese. Per il suo carattere indomito e il passato travagliato, non riesce a sottostare alle regole che la vita le impone, in particolar modo quando il suo cuore viene rapito da un umile e affascinante uomo delle Highlands…




Recensione:

Tra i favolosi paesaggi bucolici delle Highlands è ambientato “Oltre il tempo” di Daria Reiani, ci troviamo esattamente nel 1314 anno in cui Inghilterra e Scozia erano in guerra. Protagonista del libro è Vivian, un’adorabile fanciulla appartenente ad una nobile famiglia inglese. E’ proprio dall’Inghilterra, che ella parte assieme alla sua famiglia alla ricerca di un’alleanza, che si dovrà concludere in matrimonio tra Vivian e il Conte Uilleam. 
Ma la giovane, non approvando questa cerimonia nuziale, scappa dalla dimora familiare e precipita in una cascata. Questo non è per lei un avvenimento sfortunato, perché è proprio qui che incontra la sua salvezza: un giovane con il quale trascorrerà il resto della sua vita. 
Il giudizio personale è sicuramente positivo: un libro che vale la pena leggere, molto affascinante, ricco di passioni, e sentimenti.
Il giudizio tecnico, forse un po’ severo: il tempo della storia è un pò distante da quello del racconto, o comunque poco attinente. L'ironia di Vivian porta dinamicità alla narrazione ed è sicuramente piacevole durante la lettura.  L’autrice si dilunga spesso nella descrizione di scene molto simili tra loro che non permettono lo sviluppo della trama. In conclusione potrei dire che si tratta di un libro dalle forti emozioni, di una storia molto accattivante che porta il lettore ad avere una continua curiosità, ma che in alcuni punti andrebbe rivista e perfezionata. In ogni caso, vi invito ad immergervi in questa lettura e di stare in attesa della seconda parte così come me! 


 "Ci baciammo ancora e ancora, nella disperazione più dolce, mentre anche i nostri respiri acceleravano"
cit. Oltre il tempo di Daria Reiani


mercoledì 28 dicembre 2016

Viaggio nella letteratura straniera: John Keats

Questa sera vorrei presentarvi un autore inglese,
uno dei poeti dell'epoca romantica inglese tra i più noti e acclamati:

John Keats.


Amante dell'arte e della poesia, John Keats proveniva da una famiglia non colta e perse entrambi i genitori in giovanissima età. Ben presto il giovane poeta entrò a far parte del circolo letterario di James Leigh Hunt, che si rivelerà fondamentale per lo sviluppo della sua poetica. Il poeta dedicò tutta la propria esistenza all’arte e alla poesia, sacrificando a essa se stesso e rinunciando anche a sposare l’amatissima “Fanny” per motivi economici e per proprie le precarie condizioni di salute. Keats si ammalò di tubercolosi e, dopo essersi trasferito a Roma, morì nel 1821 a soli ventisei anni. 

Tra le sue opere principali si possono ricordare i poemi Hyperion (Iperione), The Eve of St. Agnes (La vigilia di Sant’Agnese) e La Belle dame sans merci (La bella signora senza pietà) oltre alle odi To a nightingale (A un usignolo), Alla malinconia (Ode on Melancholy) e All’autunno (To Autumn), tutti composti nel giro di pochissimi anni di attività letteraria.



L’Ode su un’urna greca è uno dei componimenti più affascinanti del poeta inglese. Scritta nel 1819,
la poesia rappresenta un paradosso della poesia romantica poiché non contiene nessuno dei tipici temi romantici come la natura, la vita di persone comuni, il magico o il soprannaturale, né racconta di amori o avventure esotici. 
Il tema dell’Ode è la ricerca dell'immortalità, che per Keats si può trovare solo nell’arte in quanto essa non è mutevole. In questo senso, l'arte è l'unico rimedio alla morte.
L’ode è un canto dedicato alla bellezza di un oggetto senza tempo, un’urna greca decorata con motivi classici, che diviene simbolo dell’eternità proprio per il potere dell’immaginazione. Due scene vengono descritte nel testo: una in cui un giovane cerca di baciare una fanciulla mentre alcuni musici suonano strumenti a fiato sullo sfondo di una festa dionisiaca; l’altra in cui un sacerdote sta conducendo una giovenca al sacrificio. 
La bellezza della giovane, la passione del ragazzo, il piacere dato dalla musica e i rami in fiore resteranno fissati in eterno in quell’istante.  Allo stesso modo, l’allusione al sacrificio rituale dell’animale evoca un mondo lontanissimo nello spazio e nel tempo, intangibile e immutabile.






lunedì 26 dicembre 2016

Viaggio nella storia della letteratura italiana. Terza tappa : Giacomo Leopardi.

Cari lettori, benvenuti alla terza tappa del Viaggio nella storia della letteratura italiana! 
Con un pò di ritardo, oggi ci soffermeremo sulla figura di Leopardi, il più grande poeta della letteratura romantica italiana. 

Vi ricordo che l'autore è stato scelto tramite sondaggio nel nostro Gruppo lettori e, se volete, potete iscrivervi per la prossima votazione!



Note biografiche

Giacomo Leopardi è uno dei maggiori poeti dell’Ottocento italiano. Le sue vicende personali intrecciate alla sua evoluzione poetica si ritrovano nello Zibaldone, il diario che egli scrisse in vita nel periodo compreso tra il 1817 e il 1832. Leopardi nacque nel 1798 a Recanati, nelle Marche, dal conte Monaldo e dalla marchesa Adelaide Antici. La famiglia era di nobile origine, ma economicamente dissestata per la cattiva amministrazione del patrimonio dovuta alla leggerezza e alla inesperienza del padre. Alla salvezza del patrimonio si dedicò la madre del poeta, una donna energica e volitiva, che riuscì nell'intento, ma a prezzo di duri sacrifici per sé e per la famiglia. Il poeta compì i primi studi sotto la guida del padre e di due precettori, poi per la precocità dell'ingegno fu ben presto in grado di studiare da solo, servendosi della ricca biblioteca paterna, dove trascorse "sette anni di studio matto e disperatissimo", durante i quali si formò una vasta cultura. Tra il 1816 e il 1819 si verificarono le cosiddette conversioni del Leopardi; la conversione letteraria col passaggio dalla erudizione e dalla filologia alla poesia; la conversione filosofica col passaggio dalla fede religiosa, in cui era stato severamente educato da fanciullo, all'ateismo e al materialismo illuministico; la conversione politica, col passaggio dalle idee reazionarie del padre alle idee liberali e democratiche. Sulla conversione politica influì notevolmente l'amicizia col Giordani. Dopo un infelice tentativo di fuga dalla casa paterna, per evadere dall'ambiente chiuso ed arretrato della famiglia e di Recanati, il poeta ottenne il permesso di andare a Roma, dove provò una profonda delusione per la meschinità degli uomini e la frivolezza delle donne. Ritornò deluso a Recanati, ma ripartì alla ricerca di una nuova sistemazione. Fu a Milano, Bologna, Pisa e Firenze, dove conobbe un giovane esule napoletano Antonio Ranieri col quale strinse amicizia e si trasferì a Napoli. Qui morì nel 1837, mentre nella città imperversava il colera.


Poetica

Una prima costante nell’opera di Leopardi è la ricerca di formule espressive sempre diverse per esprimere sentimenti e pensieri; egli sperimentò infatti sia la prosa che la poesia, adottando di volta in volta forme linguistiche, stilistiche, retoriche e metriche molto differenti. Una seconda costante è l’attenzione alle ragioni dell’io; tutte le poesie di Leopardi partono da una ricerca personale e tendono ad assumere validità universale. Altra costante è la continua tensione dialogica, che conferisce alle sue opere una forte spinta comunicativa: lo Zibaldone è un continuo dialogo di Leopardi con se stesso e con i testi letti, molte delle Operette morali sono scritte in forma di dialogo, e struttura dialogica hanno anche celebri poesie come Il passero solitario, A Silvia, Il canto notturno, fi no alla Ginestra. Ciò rivela da un lato l’urgenza, da parte dell’io poetico, di comunicare fuori di sé qualcosa di importante; dall’altro il bisogno primario di felicità e di bellezza che caratterizza l’essere umano. Leopardi intende insomma comunicare il vero ma salvando il bello: la poesia infatti, generando un breve intervallo di felicità, può ripagare in qualche modo il dolore della vita.

Produzione letteraria

I Canti
La composizione dell’opera accompagnò tutta la vita  in quanto le poesie coprono un arco temporale che va dal 1817 al 1836 ed ebbero ben cinque edizioni. Il titolo venne imposto dalla terza edizione e indica una poesia lirica non legata a una forma metrica precisa ma costituente una libera espressione dell’uomo.
L’edizione definitiva comprende 34 testi, ordinati secondo criteri diversi e suddivisi in cinque blocchi:
1. Le canzoni
Le canzoni sono caratterizzate da struttura ritmica complessa, lessico raro e anticheggiante, figure retoriche che rendono complessa la lettura, erudizione antiquaria, temi civili si affiancano a quelli filosofici, con riflessioni sull’infelicità dell’uomo moderno: la fine dello stretto rapporto con la natura, tipico degli antichi, e la caduta delle illusioni portano alla progressiva rivelazione dell’«arido vero».
 2. Gli idilli
Gli idilli costituiscono una novità sul piano metrico, stilistico e tematico. Con gli idilli l’io diventa protagonista assoluto: la poesia ha il compito di registrarne i sentimenti e i moti interiori. Si fa sempre più urgente in Leopardi la necessità di «investigare l’acerbo vero» dell’infelicità umana.
 3. I canti pisano-recanatesi
I canti pisano-recanatesi segnano il ritorno di Leopardi alla poesia dopo la stagione delle Operette morali; un tempo detti “grandi idilli”, costituiscono una meditazione sull’esistenza contrassegnata dal passaggio al cosiddetto «pessimismo cosmico». Dal punto di vista metrico fa la sua comparsa la canzone libera, formata da endecasillabi e settenari uniti senza più vincoli strutturali. Dal punto di vista tematico l’io poetico, ormai adulto, guarda alla fanciullezza attraverso la lente deformante della memoria. Notiamo una fusione fra la poesia del “noi” delle canzoni e quella dell’“io” degli idilli: l’io poetico si radica nelle esperienze autobiografi che facendosi portavoce del comune destino di sofferenza dell’umanità. Anche tra pensiero e poesia si ha una riuscita simbiosi: osserviamo strutture argomentative anche ampie e sintatticamente articolate, che però mantengono sempre una dimensione affettiva.
 4. Il ciclo di Aspasia
La caduta dell’ultima illusione pone definitivamente il poeta di fronte alla disperazione assoluta, che egli assume consapevolmente raffigurando la propria eroica resistenza contro la malvagità del destino. Il linguaggio si fa più teso e aspro, al lessico del vago e dell’indefinito si sostituisce quello del mistero e della terribilità.
 5. I canti napoletani
I canti napoletani vedono l’eliminazione dell’io poetico a vantaggio di una riflessione impersonale su una verità universale che prescinde dall’esperienza del singolo; in particolare la Ginestra denuncia la precarietà dell’esistenza umana all’interno di una macchina cosmica che la trascende e la ignora, rivendicando però la dignità della sofferenza che sfocia nella solidarietà fra gli uomini. Lo stile si fa severo e oggettivo, la descrizione convive con l’argomentazione e il linguaggio vago e indefinito con la precisione del ragionamento filosofico.

Le Operette morali 
L’edizione definitiva riunisce 24 prose composte tra il 1824 e il 1832. Il titolo dell’opera ne indica l’argomento e ne sottolinea l’apparente leggerezza, assieme alla rinuncia dell’autore a costruire un trattato sistematico. Leopardi si ispira ai Dialoghi dello scrittore greco Luciano e al romanzo filosofi co illuminista; da questi modelli riprende: la varietà delle forme (dialoghi, narrazioni, brevi trattati); la capacità di invenzione fantastica, lo stile elevato e venato di ironia. Questi scritti esprimono il disincanto di Leopardi, la caduta di ogni speranza, e si concretizzano in una filosofi a negativa. Fra i temi fondamentali: la critica ai falsi miti dell’età contemporanea e alla concezione finalistica e antropocentrica dell’universo; la visione della natura non più come madre benefica degli uomini, bensì come matrigna indifferente e prima causa della loro infelicità; l’emergere, accanto alla critica e al sarcasmo, di sentimenti di pietà e solidarietà nei confronti degli uomini, in nome dei quali, per esempio, viene respinta la facile via di fuga del suicidio. Lingua e stile sono assai innovativi: dominano l’ironia, il paradosso e lo straniamento; linguisticamente Leopardi rifiuta il modello cinquecentesco come quello illuministico per rifarsi a Galileo, maestro della divulgazione scientifica. La chiarezza espositiva si sposa perfettamente con la commozione del sentimento.

Approfondimenti "tra le righe"
Impossibile non citare il libro che sta scalando le classifiche di vendita in Italia! "L'arte di essere fragili" di Alessandro D'Avenia si colloca ai primi posti merito sicuramente della bravura dell'autore e da un Leopardi inedito che, a secoli di distanza, sa ancora esercitare il suo fascino!

Titolo: L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Autore: Alessandro D'Avenia

Descrizione

"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza. La sfida è lanciata, e ci riguarda tutti: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita, e noi? Qual è la passione in grado di farci sentire vivi in ogni fase della nostra esistenza? Quale bellezza vogliamo manifestare nel mondo, per poter dire alla fine: nulla è andato sprecato?

 Approfondimenti "oltre le righe"...


Vorrei suggerirvi la visione del film più recente- 2014- centrato sulla figura del grande poeta: "Il giovane favoloso" diretto da Mario Martone in  cui Giacomo Leopardi è un giovane dotato di una mente brillante che riesce ad esprimersi al meglio attraverso la vena poetica.

Giacomo, oltre ai gravi problemi fisici legati ad una malformazione delle ossa e a forti bruciori agli occhi che ne condizionano la vista, soffre di depressione e tristezza. L’ambiente di Recanati è troppo stretto per Giacomo e non riesce più a sopportare le convenzioni, le restrizioni e la staticità delle idee del padre e, dopo l’incontro col letterato Pietro Giordani avvenuto a seguito di un’intensa corrispondenza epistolare, decide di partire per Firenze nonostante le forti opposizioni del padre.
Giacomo vuole scoprire il mondo a lui circostante nella speranza di un futuro per lui più roseo e ricco di scoperte. Leopardi acquisisce una fama sempre maggiore grazie alle sue poesie inizialmente osannate ma che col tempo sono diventate oggetto di critica perché, a detta di alcuni, sono monotematiche e sempre incentrate sulla malinconia.
Dopo qualche anno, a seguito dell’insistenza di Ranieri, Giacomo accetta di trasferirsi a Napoli. Nella città campana Giacomo sembra apparentemente aver trovato degli sprazzi di felicità, ma purtroppo non sarà realmente cosi.
Un bel film reso tale grazie alla capacità del regista Martone di trasmettere allo spettatore quella costante sensazione di sofferenza e insoddisfazione che pervadono il protagonista, riuscendo ad immedesimarsi in lui. Eccezionale e di alto livello la prova di Elio Germano nella parte di Leopardi, in quanto riesce ad interpretare un ruolo a dir poco complesso a causa delle variegate sfaccettature all’interno della mente di un personaggio tanto geniale quanto psicologicamente instabile. Un film da vedere.


venerdì 16 dicembre 2016

Recensione "Un amore firmato Luboutin" di Giulia Rizzi a cura Ilaria Cutrì

Cari lettori, oggi voglio parlarvi di una storia simile ad una favola moderna, capace di trasportarvi in un sogno! Alla fine del romanzo non ho potuto fare a meno di scrivere a Giulia "Sono una blogger- così sembra😉- ogni tanto scrivo qualcosa come Rebecca... Dov'è il mio Leonardo Davies?"
Complimenti a Giulia Rizzi per questa storia romantica e frizzante!




Titolo: Un amore firmato Luboutin
Autore: Giulia Rizzi
Casa editrice: Rizzoli
Collana: Youfeel
Pagine 150
Prezzo ebook 2,99 €

Anno prima edizione 2015
Leggi il primo capitolo
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Sinossi
Rebecca ha trent’anni suonati, vive ancora a Verona nell’appartamento che condivide con le amiche fin dai tempi dell’università, e si barcamena fra un lavoro poco redditizio e la passione per la scrittura. È una donna indipendente e non ha alcun bisogno di un uomo, soprattutto ora che il sogno di una vita è incredibilmente vicino e la possibilità di pubblicare il suo romanzo si fa sempre più concreta. Rebecca è talmente convinta delle proprie idee che è pronta a dichiararle alla trasmissione televisiva alla quale è stata invitata per presentare il suo Lit-blog “Lib(e)raMente”. Ha tutto sotto controllo: domande concordate e risposte accattivanti, essenza di fiori di Bach e scarpe griffate tacco dodici. Il destino, però, decide di metterla alla prova, facendo finire le sue Louboutin, dalla suola rossa fiammante, dritte nelle mani di Leonardo Davies. Per fortuna Reby è una tipa tosta, immune allo sguardo magnetico e al sorriso disarmante del bel modello inglese.. oppure no? Fra sketch tragicomici e odissee familiari, una commedia romantica che fa sorridere e sognare, ma con i tacchi ben radicati a terra.   Mood: Ironico – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.


La recensione
Chi ha detto che per trovare il principe azzurro c'è bisogno di Cupido?
Giulia Rizzi l'ha licenziato dal suo classico ruolo e al suo posto troviamo delle bellissime Louboutin!
Rebecca Losi è una ragazza con le sue eccentricità, le sue insicurezze, è la fondatrice di un blog letterario e aspira a diventare una scrittrice di romanzi storici dopo essersi laureata in lettere.
Il mondo di Rebecca è ben lontano dalle alte sfere in cui si muove Leonardo Davies, l'affermato modello londinese con cui si scontra prima di un'ospitata televisiva nella quale Rebecca presenta il suo blog.
Il loro primo incontro avviene in un modo così buffo -e qui non vi anticipo il perchè- che non lascia immaginare la possibilità di un secondo.
Invece, contrariamente alle aspettative, Leonardo e Rebecca si ritrovano ad un evento di beneficenza e questo sarà solo il secondo di una serie di incontri.
La Verona di Giulietta, città dell'amore per eccellenza, accoglie questa storia appena nata, offrendo il suo panorama mozzafiato alle vicende narrate.
Le scene tra Leonardo e Rebecca non sono descritte in modo dettagliato, rimangono delicate, impalpabili e sono accompagnate da un briciolo di ironia!
L'autrice non si focalizza solo su i due personaggi principali ma li contestualizza nella vita quotidiana insieme a familiari ed amici con le loro vi
La scena che ho preferito?
Alla fine del libro Leonardo sta attendendo Rebecca sotto casa sua, nella sua mano c'è un regalo per lei e, quando leggendole penserete a un anello da millemila carati... Leonardo tira fuori il tacco che Rebecca aveva perso come una Cenerentola moderna!
Se vi starete chiedendo perchè mi ha colpito proprio questa scena, pensate che le Louboutin sono esattamente come le scarpe di Dorothy Gale e consentono a Rebecca di entrare ed uscire dal mondo stellato di Davies.
Indossatele anche voi ed entrate in questa romantica e frizzante love story!



Giulia Rizzi
Giulia Rizzi, classe '84, vive in un bel paesino in provincia di Verona. Laureata in Scienze dell'educazione e specializzata in Pedagogia, lavora da anni nel campo dell'istruzione e della prima infanzia. Lettrice compulsiva, aspirante scrittrice e gattofila per vocazione, non esce mai senza avere carta e penna nella borsa. Ha esordito nel 2014 con un romanzo fantasy per poi cedere al romanticismo delle favole moderne.

martedì 13 dicembre 2016

Recensione "Quell'amore portato dall'Africa" di Tiziana Cazziero a cura di Ilaria Cutrì

Cari lettori, ho letto un romanzo bellissimo
ed ero davvero impaziente di recensirlo e raccontarlo!
Intanto, iniziate a fare le valigie,
vi porto in Africa!!! 

Titolo: Quell'amore portato dall'Africa
Autrice: Tiziana Cazziero
Casa editrice: Rizzoli
Collana: Youfeel
Data di pubblicazione: 30/09/2016
ACQUISTA QUI

Sinossi:

Un progetto letterario e un lutto da superare spingono la giovane scrittrice Cristina Morru a partire per il continente nero. In uno sperduto villaggio del Congo scoprirà una nuova se stessa e soprattutto l’amore, che veste i panni di Jonathan Weiss, medico americano volontario. Ma l’improvviso si accanisce su Cristina: un tragico evento la porta via dalla sua nuova vita. Sarà costretta a lasciare l’Africa, una terra che nonostante tutto le manca e che ha imparato ad amare sopra ogni cosa. E soprattutto le mancherà Jonathan, quell’uomo che le ha riempito il cuore.
Ma proprio quando tutto sembra perduto, uno spiraglio di luce si affaccerà nuovamente sulla giovane donna. La luce calda e viva dell’Africa, dove tutto può succedere, dove tutto può rinascere.








La recensione:

È sempre un dramma a muovere i personaggi di Tiziana Cazziero, c'è sempre il dolore in fondo al cuore prima dell'azione e della rinascita. È così che dopo un lutto,Cristina Morru parte per l'Africa in occasione di un progetto letterario per giovani scrittori che riescano a raccontare come si vive nelle zone più disagiate del pianeta.

"Cercavano giornalisti o aspiranti tali, autori apprendisti che si volessero unire a un nuovo progetto solidale. Scrivere un libro che raccontasse in qualche modo la vita dei bambini in Africa."

La vita dell'Africa non è semplice e non è comoda. Nuove sfide e pericoli sono sempre in agguato. Inoltre, il primo impatto con i colleghi non è dei migliori e a questo si aggiunge la diffidenza e la freddezza del personale medico,in particolare il dottor Weiss.
Ma in poco tempo il gelo si scioglie sotto il caldo sole africano...

"Molti dicono che sentono le farfalle nello stomaco, in verità non so che sensazione possa essere, non ho mai avuto delle farfalle che svolazzassero per i miei intestini, ma ero sicura di una cosa: il mio ventre mi stava gridando qualcosa di nuovo e inatteso."

Sono trascorsi solo pochi giorni da quando Cristina si accorge dei suoi sentimenti, ma quelli del dottor Weiss non sono altrettanto chiari..

"Forse non gli ero totalmente indifferente, ma probabilmente stavo solo alimentando un’illusione".
"Potevo sentire il battito del mio cuore che pulsava nel petto a un ritmo incalzante. Troppo per me, se non avesse decelerato la sua folle corsa, probabilmente sarebbe scoppiato in pochi minuti.
[....]
In quel momento, mi resi conto che ciò che provavo non era compassione: io amavo quell’uomo, probabilmente fin dal primo momento in cui i miei occhi si erano poggiati sulla sua alta figura di uomo imponente."

"Quell'amore portato dall'Africa" è un libro che fa breccia nel cuore di chi legge, supera ogni barriera e regala emozioni indelebili e indescrivibili.
L'autrice regala momenti semplici e romantici, la descrizione dei luoghi e delle persone e dettagliata, la sensibilità con cui si affronta il tema "Africa" è singolare tanto che nel leggere vi sembrerà di scorgere i volti dei bambini sorridenti ma sofferenti nella loro quotidianità.
Mentre Cristina si ambienta e si interessa alla vita delle comunità locali,qualcosa mette in serio pericolo la sua vita.
Dopo il tempo trascorso prigioniera da alcuni guerriglieri locali, Cristina ritorna a casa e diventa oggetto di interviste e interesse pubblico dei mass media. Tutti le pongono domande per sapere,ma nessuno comprende il suo stato d'animo. Intanto, il dottor Weiss sembra essere misteriosamente sparito ma due persone che si appartengono non possono vivere separate per sempre.
Eppure, tantissimi sono gli ostacoli che si interpongono tra i due protagonisti.
Riusciranno a ritrovarsi? Lascio a voi trovare la risposta tra le righe..
Nel leggere il romanzo, non fermatevi alla storia tra i due protagonisti: andate oltre e capirete come in questa storia l'amore diventi esigenza e solidarietà!

Poi c’erano i volontari dell’associazione; come non parlare di questi eroi che, senza nessuna medaglia attaccata al collo, svolgevano il lavoro più difficile del mondo? Anche loro meritavano le mie parole di elogio: fu quello che feci. Erano persone speciali, così come lo sono tutte quelle che ogni giorno si dedicano agli altri in maniera gratuita e senza alcun  altro scopo se non quello di aiutare i più sfortunati. Donarsi agli altri in maniera esclusiva senza riserve; loro sì che sono stati grandi insegnanti di vita. Ricordavo i loro nomi e i loro visi, tutti."

Speranza, dolore, amore, passione, solidarietà, rinascita: sono queste le parole chiave con cui darei delle etichette a questa storia che riesce a coinvolgere e commuovere portando il lettore faccia a faccia con una realtà lontana dalla nostra, ma non troppo.
Confermo l'impressione che ho dell'autrice, amo le tematiche che affronta e apprezzo il suo modo di trasformarle in parole, mi piace il suo stile semplice e diretto, il suo modo di narrare le vicende.
Vi consiglio di leggere gli altri romanzi di questa autrice e io colgo l'occasione per ringraziare Tiziana e la sua referente editoriale presso Rizzoli per avermi dato la possibilità di leggere questo libro e di poterne parlare sul mio piccolo blog!

lunedì 12 dicembre 2016

Romanzi natalizi

Natale si avvicina e noi vi suggeriamo 
quattro romanzi da leggere che 
vi faranno immergere nella giusta atmosfera! 


Iniziate a preparare un the caldo 
e accomodatevi sul vostro divano...


Non trovate bellissime anche le copertine?












Natale con Mr. Trouble - Aura Conte

Alex e Nick si conoscono a scuola, poiché entrambi finiti dal preside per essere stati dei piccoli ribelli. Lei ha soltanto nove anni e lui dieci. Con il passare del tempo, Nick diviene la prima cotta adolescenziale di Alex, però lui appare sempre poco interessato a lei.
Crescendo, Nick diventa popolare tra le ragazze del liceo e con la conclusione di quest’ultimo, la cotta di Alex è costretta a finire. Infatti, per diversi anni, i due ragazzi perdono qualsiasi contatto tranne che per un breve e confuso litigio.
Un giorno, tuttavia, i destini di entrambi si ricongiungono per quella che appare una semplice coincidenza natalizia…
In realtà, però, Nick non ha mai dimenticato Alex.










A Natale non puoi fingere - Flora A. Gallert 

Per una che non ama il Natale, non c’è niente di peggio che ricevere la proposta di passarlo a Drobak, un freddo paesino situato in Norvegia, dove si vocifera che Santa Claus si nasconda e in un enorme villa che sembra appena uscita da una fiaba natalizia per bambini.
Ma lei farebbe questo e altro se dopo le feste potrà considerarsi vice direttrice dell’importante rivista New York & Life.Karol è decisa ad ottenere quel posto. Ed è disposta anche a fingere. Fingere di amare il Natale e l’inverno, fingere di essere una persona migliore e fingere di stimare Austin, un odioso e arrogante uomo, nonché figlio del suo capo, con cui dovrà convivere per sette, lunghissimi giorni. Ma è davvero l’unica a fingere?
Perché Austin è così diverso, lì, lontano da New York?
Segreti di famiglia e qualche articolo di giornale, tormenteranno Karol che non è riuscita a mettere un freno e ha mischiato bugie con la realtà, l’amore con la passione. Basterà la magia del Natale a mettere a posto ogni segreto, bugia, malinteso?








Don't leave me for Christmas- Evelyn Storm



Bella e indipendente, la fotografa freelance americana Sarah Hamilton incontra in Canada il rinomato pasticciere televisivo di torte-sculture Jed Dawson. E' amore a prima vista, tanto che lei si trasferisce nell'appartamento dell'uomo. Purtroppo, però, a volte l'amore non basta, specie quando il collega di Jed, John, seduce Sarah e inizia con lei una relazione che non ha nulla di sentimentale. Jed li scopre, e Sarah comincia a rimpiangere il loro vecchio rapporto che rischia di diventare un'illusione non più raggiungibile. Spinta dalle circostanze, e da lui, torna nella natia Bloomington, in Minnesota, per concedersi una pausa insieme alle due sorelle e all'anziana nonna. Natale è alle porte e tutto dovrebbe essere possibile. Peccato solo che diverse circostanze rendano le cose difficili e dolorose. Riuscirà Sarah a ricucire la trama del loro rapporto e a riassaporare con Jed la gioia dei loro sentimenti?





Christmas in love Collection - Tiziana Cazziero

Christmas In love Collection Romance è una raccolta di tre racconti che l'autrice ha voluto raccogliere in questo cofanetto unico per donare ai lettori queste storie insieme per Natale.
Sono tre storie romantiche già pubblicate in ebook.


ACQUISTA QUI!
LEGGI IL PRIMO CAPITOLO!

mercoledì 7 dicembre 2016

Intervista a Francesca Noto


Oggi conosciamo insieme una scrittrice emergente, il suo romanzo d’esordio è stato pubblicato a marzo 2016 da Astro Edizioni.
Cara Francesca, benvenuta nel nostro blog!
Per rompere il ghiaccio inizierei con una domanda molto semplice: qual è il primo libro che hai letto? 

Il primissimo? La collina dei conigli (Watership Down) di Richard Adams. Avevo sette anni, e mi appassionò in modo incredibile.

Come nasce la tua passione per la scrittura? 
È venuta naturale, procedendo a braccetto con la mia passione per la lettura. Da piccola, quando non riuscivo a dormire, mia madre mi diceva: “Prova a pensare a una bella storia”. Mi raccontavo delle storie la notte, prima di addormentarmi. Poi quelle storie ho cominciato a scriverle, perché non volevo dimenticarle. E così è cominciato tutto...

C’è un autore a cui guardi come riferimento dal punto di vista stilistico?
William Gibson e Banana Yoshimoto. Ma ultimamente, sono affascinata dalla prosa poetica e malinconica di Poppy Z. Brite, che sto traducendo per Independent Legions Publishing.

Come è nata l’idea del tuo romanzo? A cosa ti sei ispirata nello scriverlo?
L’idea è nata da un viaggio in Florida, nel lontano 1999. Le atmosfere di quel viaggio mi sono rimaste dentro, e da lì ha iniziato a prendere forma un’idea. Mi sono ispirata alle emozioni che avevo provato, alla me stessa che ero al tempo e che si rispecchia notevolmente nella protagonista della storia. E poi alla mitologia norrena, che è sempre stata una delle mie passioni.

Parlaci del tuo libro…
È cominciato più che altro come una sfida con me stessa. Avevo un’idea di base da sviluppare e non sapevo dove mi avrebbe condotta. Alla fine, è diventata una storia che si potrebbe definire un urban fantasy fuori dagli schemi, con una forte componente romantica. Una giovane donna che cerca il suo posto nel mondo e lotta contro una parte di sé che non sa come gestire o controllare, un ragazzo senza passato e dal futuro incerto, un incontro che non sembra casuale, un’antica profezia in cui si trovano coinvolti a loro insaputa... E Ragnarök che incombe. Il resto non posso raccontarvelo... come direbbe il Dr. Who... Spoiler!

Indica e descrivi in tre aggettivi uno dei protagonisti principali del tuo libro 
Se dovessi definire Sven, protagonista de “Il segno della tempesta”, direi sensibile, determinato e dotato di una profonda umanità, pur nelle sue potenzialità che vanno al di là del semplice umano.

C’è qualche curiosità o qualche citazione che vuoi condividere con i lettori di emozioni tra le righe?
Vi lascio con un piccolo estratto che spero possa... emozionarvi!
«Lo ricordi, vero?», incalzò in quel momento Julma, facendo un passo avanti. I suoi occhi erano abissi di un’oscurità insondabile. La forza della sua mente continuava a inchiodarlo sul posto, prospettandogli possibilità inattese. «Ti hanno temuto, scacciato. Ucciso. Gli uomini hanno paura di chi è diverso, di chi è potente. Hanno avuto paura perfino dei tuoi miracoli». Un altro passo. Le sue mani sembravano scintillare come d’acciaio cromato. «Eri tu. Sei sempre stato tu, in mille vite prima di queste, il rinnegato che hanno colpito con sassi e bastoni, il martire bruciato sul rogo. Valoisa, colui che porta la luce. Ma non la vogliono, la tua luce, non nel modo in cui hai sempre pensato. È questa l’umanità che vuoi proteggere? È questa la gente che merita il tuo perdono?».
La pressione si fece insopportabile. Sven rialzò lo sguardo in quello vorticante di oscurità dell’altro. Arricciò le labbra, scoprendo i denti serrati in una smorfia selvatica. «Ci sei sempre stato tu, dietro alle loro paure», dichiarò, la voce così bassa e profonda da sembrare essa stessa il brontolio cupo del tuono.
E quella voce si levò in un ruggito: «Ci sono sempre stato io, a vegliare sui loro incubi».



Grazie per essere stata con noi e un augurio per la tua carriera!
Grazie a voi della piacevolissima ospitalità! 



Note biografiche autrice

Francesca Noto, classe 1977, nata e cresciuta a Roma, città dove tutt’ora vive con il marito e le due figlie, si è laureata a 22 anni in lettere antiche con indirizzo archeologico, ma subito dopo ha abbandonato le sue velleità da Lara Croft per diventare giornalista e traduttrice di romanzi e riviste. Appassionata di heroic fantasy, scherma medievale, equitazione, giochi di ruolo e videogiochi fin da bambina, è stata caporedattrice del magazine Pokémon Mania nonché docente di game design allo IED di Roma. Il suo lavoro e i suoi interessi l’hanno spesso condotta all’estero, in particolare negli Stati Uniti, paese a cui è molto legata. Il segno della tempesta, concepito nel periodo dell’università, abbandonato e ripreso più volte e poi concluso in tempi più recenti, è il suo romanzo d’esordio.

domenica 4 dicembre 2016

Regalibriamo


Le vacanze natalizie sono il miglior periodo per coccolarsi con una bella lettura, una bevanda calda e magari un bel camino acceso! 

E’ per questo che Emozioni tra le righe è lieta di proporre un'iniziativa denominata "Regalibriamo" in cui alcune scrittrici scelgono di mettere a disposizione ad un prezzo bassissimo i loro bellissimi romanzi  per il periodo natalizio! 

Adesso vi presenterò le storie ad una ad una con la speranza che possano piacervi e che possiate leggerle!

Tutte le autrici sono presenti nel nostro gruppo lettori e saremmo felici di conoscere le vostre impressioni a lettura ultimata!






"Amore tormentato" di Tiziana Cazziero

Amore tormentato è un libro socialmente impegnato, intriso di femminismo, di voglia di rinascere e di vita. C'è l'amore violento, funesto, iracondo, malato ma anche quello romantico, dolce e pulito. Protagonisti del romanzo sono Giorgia, una ragazza che ha lasciato la sua terra sicula per liberarsi dal proprio passato, e Alex, un fotografo che entra improvvisamente a far parte della sua vita. Giorgia, come tutte le ragazze giovani, sognava l’amore. Qualcosa però non è andato come lei sperava. Ha vissuto nell’oblio per tanti anni, poi un evento ha cambiato tutto, ridisegnando un nuovo destino. Quando pensa di aver riconquistato la sua esistenza, è proprio Alex a farle provare sensazioni ed emozioni sconosciute, portandola difronte ad un amore forte e passionale.  Alex conserva un terribile segreto legato al passato di Giorgia che sconvolgerà tutto e l’ombra del passato ritornerà mettendo a rischio le loro vite. Riuscirà Giorgia ad affrontare i suoi demoni e a sconfiggerli? Sconfiggerà per sempre il suo passato?
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"Oltre il tempo" di Daria Reiani

Immaginate di essere nel bel mezzo della prima guerra d’indipendenza, guerra in cui i Regni di Scozia e di Inghilterra sono nemici giurati. Daria Reiani ci racconta di Vivian: una ragazza sensibile, giovane e ribelle, appartenente ad una nobile famiglia inglese. Per il suo carattere indomito e il passato travagliato, non riesce a sottostare alle regole che la vita le impone. Vivian fugge quando le si prospetta un matrimonio combinato ed è proprio in questa sua avventura che il suo cuore viene rapito da un umile e affascinante uomo delle Highlands.















"Verso la luce" di Simona Fagiolini

Volete assaporare l’atmosfera natalizia? Questo romanzo fa decisamente al caso vostro! Tra le righe incontrerete Eva Neri, una giovane studentessa che arriva a Torino per frequentare l'università e nel contempo sfuggire ad un passato doloroso. Giulio Martini è un giovane scrittore in crisi, dopo aver avuto un successo fulminante in giovane età è in fase di stallo. Cosa si nasconde nel suo passato che getta ombre sulla sua vita? La ragazza prende domicilio nella residenza dello scrittore diventando la sua assistente, l'incontro-scontro tra i due giovani porterà alla nascita di un sentimento sempre più forte che li farà avvicinare, a dispetto delle loro paure e timori. Quando sembra che tutto abbia preso la piega giusta una minaccia dal passato torna per dividere i due innamorati. Ma una storia d'amore che si rispetti ha bisogno del suo lieto fine...








"Come la coda delle comete" di Paola Garbarino


Se vi dicessero che una famosa rockstar con una vita da copertina ha un cuore tenero? Ci credereste? Vi presento Thorger, un ragazzo dalla doppia vita, quella da leader di una rock band americana e quella da studente laureando, con una difficile e complessa personalità. E se vi dicessero che una studentessa modello, caparbia e tenace può perdere la testa per un ragazzo erasmus conosciuto in pochissimi mesi? Ecco a voi Lisa, la ragazza dagli occhi blu. Un ragazza dolce, romantica e sognatrice, ma allo stesso tempo una donna con una grandissima forza e un grosso segreto. A Natale un pizzico di romanticismo non guasta mai! Ecco perché vi consiglio di leggere la tormentata storia tra Lisa e Thorger! Ah, dimenticavo! Questo è solo il primo volume della Stars Saga, quindi… se vi lascerete conquistare da Thorger o da Harald non abbandonateli ma continuate a leggere gli altri romanzi.









"Incontri in maschera" di Monica Schianchi

Iniziamo con i regali doppi! Arriva Monica con la sua duologia di “Incontri in maschera” e “La propria strada”. Vi starete chiedendo cos’è incontri in maschera? Semplice, è uno dei migliori punti di ritrovo per tutti coloro che abbiano voglia di incontri sensuali nella massima sicurezza e discrezione! Per Altea, professoressa universitaria, è l'occasione ideale per liberare i propri istinti senza avviare una relazione sentimentale. La vita l'ha scottata troppe volte perché lei voglia esporre di nuovo il suo cuore. Forse, però, un incontro che non aveva previsto le farà cambiare idea. Forse il suo cuore è pronto ad aprirsi di nuovo. Il secondo romanzo “La propria strada” ci fa conoscere Lorenzo. Un ragazzo che si è sempre accontentato: dopo la laurea in economia ha trovato lavoro come dipendente in una grossa azienda e accetta uno stipendio mediocre, ma che lo fa andare avanti. Allo stesso modo si interessa a tutte le donne che incontra, con la consapevolezza che da queste non bisogna chiedere nulla di più che farsi scaldare il letto. La sua vita procede su un binario monotono finché una sera non incontra una donna diversa, una donna in grado di infiammare i suoi desideri e di rimescolare le carte in tavola al punto da far comprendere a Lorenzo quanto sia importante riprendere in mano la propria vita. E trovare la propria strada.





"La stratega- Trilogia" di Giovanna Barbieri

Giovanna è una scrittrice di romanzi storici, appassionata del periodo medioevale ed è proprio qui che ambienta la sua trilogia della stratega. Finalmente riuniti insieme le avventure di Alice, la donna del futuro, e del cavaliere Lorenzo Aligari. Nel primo volume, la stratega anno domini 1164: Alice, una giovane donna del XXI secolo, si ritrova nel 1163, in un bosco della bellissima Valpolicella. Cos’è accaduto? Chi l’ha inviata nel 1163 durante la lotta degli anti-imperiali contro l’imperatore Federico il Barbarossa e perché? È stata una casualità o un disegno divino? Ferita e confusa, Alice viene soccorsa da una famiglia di contadini semi-liberi, che la conduce all’abbazia di Santa Maria di Arbizzano, dove viene curata dalle gentili monache e apprende l’uso delle erbe medicinali. Una volta guarita e portata nel castello di Fumane, dovrà decidere come agire: lottare per ritornare nella sua epoca oppure, per fuggire alle ingiuste accuse di stregoneria, partecipare all’assedio di Rivoli del 1165 a fianco del cavalier Lorenzo Aligari del quale s'innamora perdutamente.
Nel secondo volume, il sole di Gerusalemme, A.D. 1165-1170: Alice e Lorenzo dovranno decidere il destino della loro relazione segreta in una terra che promette ricchezze, ma pericolosa come nessuna. Anche Angelica e Matteo con Giacomo e Luca dovranno cercare un luogo da chiamare casa in una città piena di invidie, di rancori e di battaglie intestine.
Nel terzo volume, il Ritorno, A.D. 1170-1180: durante le numerose e sanguinose battaglie tra Salah Ad-Din e Baldovino IV, Alice è accusata di operare il Male. Terrorizzata di essere perseguitata e imprigionata, decide di fuggire da Gerusalemme convincendo Lorenzo, Isabella, Chiara, Martina a seguirla verso la valle Provinianensis. Cosa ne sarà della combattuta relazione tra la figlia Isabella e il giovane rabbino Abraham? E Martina riuscirà a persuadere Bérnard de Grenier a scappare con lei?



"Questo viaggio è per sempre" di Jessica Maccario

Jessica Maccario ci fa conoscere una storia dolce e romantica. Giulia è la protagonista del romanzo, è una mamma e si occupa della libreria di cui è socia. Le responsabilità e le difficoltà la fanno spesso sognare di lasciare la città per un posto più tranquillo, in cui vivere immersa nella natura. In più, mal tollera la presenza di Marisa, la nuova compagna di suo padre. Giulia sa che il suo cuore ha bisogno di ricominciare a fidarsi degli uomini, ma la scomparsa di Andrew fa entrare in crisi i suoi sentimenti. Erano solo bugie le sue? Si è solo illusa che tra loro ci fosse qualcosa di più dell’amicizia? Finché, un giorno, entra nella sua vita un uomo di nome Igor. In bilico tra il desiderio di lasciarsi andare e la voglia di fuggire, Giulia deve fare la sua scelta. Andrew merita una seconda possibilità o è più giusto concedere fiducia a Igor? Chi sceglierà il suo cuore?






"La mia signora" di Karen Waves

Un romanzo rosa di ambientazione storica firmato Karen Waves! Protagonista del romanzo è Matilda, una fanciulla di diciassette anni costretta dal padre a sposare un cavaliere di cui non conosce né volto né nome. Per Corrado, invece il matrimonio è la ricompensa per i servizi resi al suo signore Ademaro delle Querce e sin da ragazzo immaginava di sposare una fanciulla di cui poter sognare durante il fidanzamento, non una sconosciuta, e quando vede la figlia degli Zecca per la prima volta vorrebbe che fosse come la dama di un poema cavalleresco, innocente e bisognosa della sua protezione. Invece Matilda, anche se giovane, è selvatica e combattiva, e non ha alcuna intenzione di cedere alle lusinghe del marito senza combattere. Sopravvivranno i due giovani sposi all’attrazione violenta che provano senza esserne consumati? E tra ansie roventi e sogni infranti, lo strano sentimento che li unisce potrà mai diventare amore?




"Il popolo dei sogni" di Paola Garbarino

Quante ore di sonno si accumulano durate una vita? Cosa accade davvero quando si dorme? Lili Connelly ha diciassette anni e come tutte le adolescenti si sente diversa dagli altri. Niente le interessa davvero, a parte il proprio mondo interiore; nessun ragazzo le piace mai veramente e, se non fosse per la sua espansiva amica, la sua vita sociale sarebbe pari a zero. Il lavoro di suo padre ha trascinato lei e sua madre da una parte all'altra del globo, ma forse non è quello il motivo per il quale non riesce a sentirsi a casa in nessun luogo; almeno finché, in Corea, non conosce Haakon, uno strano ragazzo norvegese verso il quale prova immediatamente un senso di appartenenza.
Paola Garbarino e Lili Connelly ci regalano un fantasy da sogno!








"L’impossibile" di Vera Demes

Un romanzo delicato dai toni dolci e profondi con una storia che appassiona, un romanzo che trasmette fiducia nell’incontro del vero amore, un romanzo che permette di vivere nella speranza di trovare il vero amore. In una notte nevosa di febbraio, Lola e Andrea si incontrano per caso a New York e si innamorano. Lui è impulsivo, idealista, sicuro di sé. Lei è diffidente, spaventata, convinta che la felicità sia un privilegio e non un diritto. La loro storia d'amore, tra New York, Roma e Milano, è così intensa, sincera e appagante che, ad entrambi, sembra di vivere una favola, qualcosa di impossibile. Nei giorni del loro amore, la irruente fiducia di Andrea si scontra con le infauste premonizioni di Lola. Così, quando la verità si svela a loro in tutta la sua crudezza, entrambi dovranno arrendersi al destino. Ma sono le situazioni impossibili a rivelare inaspettati colpi di scena. E allora tutto può cambiare. Rendendo possibile ciò che non lo è.





"Le cesoie di Busan" di Karen Waves


Voglia di una storia moderna dal sapore orientale? Karen Waves vi porta a Busan dove incontrerete Valentina e Won-ho. Tra i due è antipatia a prima vista. Ma, nonostante non abbiano niente in comune, i due finiscono per innamorarsi.
Tra  picnic al chiaro di lampione e caldi pomeriggi nei frutteti, la loro relazione cresce e l’attrazione si fa sempre più intensa. 
Anche se la coinquilina di Valentina insiste che si stanno innamorando e che sono fatti l’uno per l’altra, la famiglia di Won-ho si oppone e Valentina si trova di fronte a una scelta difficile. La storia d’amore con Won-ho sopravviverà, o lei e il suo appassionato potatore hanno i baci contati?








Allora? Vi piacciono questi regali??? 

venerdì 2 dicembre 2016

Tra le righe....in libreria!!! #dicembre2K16

Mese nuovo, libri nuovi!
Vi consigli di prendere carta e penna e di segnarvi 
qualcuno dei cinque titoli proposti dalle case editrici!!!


Il maestro delle ombre

Donato Carrisi 
In libreria dal: 2 Dicembre 2016
Sinossi:
Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria. Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio. Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi.

Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino.
Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine...
Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.




Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia

Livio Zerbini
In uscita il: 07/12/2016
Sinossi:

Il termine eroe, seppur di etimologia incerta, deriva dal greco e significa “signore” e “principe”, ma nel suo significato più generale indica chi, con le proprie opere, si staglia al di sopra degli altri.
Nella figura dell’eroe si concretano dunque tutti gli attributi e le aspirazioni morali, sociali e culturali del gruppo umano che l’ha forgiato, tanto da farne quasi il punto di incontro tra l’umano e il divino. Per queste sue peculiarità, l’eroe diviene un modello di riferimento, soprattutto per le future generazioni. La Storia ci fornisce un’ampia galleria di eroi, che con le loro opere, le loro imprese hanno concorso in maniera determinante al progresso civile, sociale e culturale dell’umanità. Questo libro intende riportarne alla luce le gesta e ricostruirne così la giusta dimensione storica, allo scopo di comprendere meglio i valori di cui essi furono portatori. Partendo dai più noti a tutti, Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, ma parlando anche dei meno conosciuti, Galla Placidia, Carlo Pisacane, Oskar Schindler, che la Storia ha l’obbligo di ricordare. 







I Medici. Una famiglia al potere
Marcello Vannucci
In uscita il: 07/12/2016
Sinossi:

La fama dei Medici valicò ampiamente i confini delle mura fiorentine e della Toscana: da semplici, sebbene capacissimi mercanti, gli appartenenti alla storica casata divennero regnanti, trasformando il solido potere economico in straordinario e influente potere politico. In queste pagine sfilano, puntualmente evocati dall’autore, tutti i maggiori protagonisti della famiglia, ma anche quei comprimari che, sebbene destinati a leggere dal copione battute di minore effetto, meritano pur sempre di comparire sul palcoscenico di questa lunga rappresentazione. Al gusto dello storico, che va a riscoprire notizie e personaggi del passato con grande rigore e scrupolosa attenzione alla realtà, si unisce la brillante esposizione del narratore che coinvolge il lettore in un racconto appassionante, in cui luci inattese si accendono di continuo su dettagli, volti e avvenimenti del tempo. L’avventura comincia con Giovanni di Bicci e prosegue con una straordinaria galleria di personaggi: Cosimo, il Magnifico Lorenzo, lo sfortunato figlio Piero, il capitano di ventura Giovanni delle Bande Nere e più tardi il figlio Cosimo, Lorenzino alias Lorenzaccio, Alessandro duca di Firenze, Caterina regina di Francia, Francesco I, Maria, seconda regina della famiglia, Ferdinando I e il figlio Cosimo II, Ferdinando II. Si arriverà infine al lungo regno di Cosimo III e all’ultimo cinquantennio del potere mediceo, con Gian Gastone, l’ultimo granduca della casata, e Anna Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina, grazie alla cui indomabile volontà il mondo intero divenne erede di un immenso patrimonio di opere d’arte e splendide residenze.




Sei l'aria che respiro
Daniela Volonté
In uscita il: 12/12/2016


Sinossi:
Claire Ashford è la ragazza più popolare del liceo di River Lake: bella, bionda, capitano delle cheerleader e fidanzata con il quarterback della squadra di football. Ryan Matthews è uno degli studenti migliori della scuola, ma non ha molti amici e nemmeno ne vuole: ha le idee chiare circa il proprio futuro e non intende legarsi a nessuna ragazza. Quando però Claire e Ryan, loro malgrado, si ritrovano costretti a trascorrere del tempo insieme, scoprono di avere in comune molto più di quel che pensavano e la molla dell’attrazione scatta con tutta la sua potenza. Da questo momento in poi, ogni cosa è destinata a cambiare, perché la vita vera è alle porte…






Fino all'ultimo battito
Lidia Ottelli
In uscita il: 20/12/2016
Sinossi:
Una sperduta cittadina del Kansas. Adam Wilson, ex rock star, bello da mozzare il fiato e arrabbiato con se stesso e con il mondo, è tornato qui perché sa che questa è la sua ultima possibilità per redimersi da una vita fatta di eccessi. Allison, invece, arriva a Coffeyville da Denver, con un bagaglio carico di segreti, in cerca di tranquillità e salvezza. Viene subito accolta dalla comunità e trova lavoro proprio nel pub di Adam. Lui e Allison sono così simili che non possono non fare scintille sin dal primo momento: litigano, si urlano addosso, e si desiderano da morire…