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Donne: Giovanna di Castiglia.

Questa sera voglio raccontarvi la storia di una delle regine la cui leggenda precede il proprio nome: Giovanna la pazza, regina di Castiglia, moglie di Filippo il bello, figlia dei re cattolici di Spagna e madre dell'imperatore Carlo V, è una una donna che ancora divide gli storici e merita di essere conosciuta. Ho letto la sua biografia nel romanzo di C.W.Gortner e ne sono rimasta affascinata. Per questo motivo ho deciso di presentarla a voi attraverso le parole dello stesso scrittore:


Provate a immaginare una donna giovanissima, di soli sedici anni data in sposa per motivi politici. Provate a immaginare che abbia un padre re e una madre regina, ciascuno di un regno distinto, e che lei a sua volta diventi la moglie di un re e la madre di un futuro imperatore. [...]
Giovanna di Castiglia, ultima regina di sangue iberico a salire sul trono di Spagna è una figura leggendaria. Coraggiosa, insofferente al cerimoniale, ribelle alle imposizioni religiose, figlia, moglie r madre costretta a negare la sua essenza di donna nel tentativo di difendersi e di difendere il suo trono.
-Prefazione del romanzo "L'ultima regina", Gortner-




La storia di Giovanna di Castiglia è senz’altro una delle storie più drammatiche del Cinquecento europeo. Emancipata, intelligente e caparbia, schiacciata dal dovere di stato e da regole morali e sociali che non riusciva ad accettare? Gli storici sono ancora divisi sulla sua "follia" dettata dal manifestarsi di alcuni comportamenti poco usuali a una futura regina.


Giovanna nacque nel 1479 a Toledo da Isabella  e da Ferdinando, sovrani di Spagna,  regnanti di Castiglia e Aragona rispettivamente con poteri uguali e divisi nei singoli regni.
Isabella è una figura forte che dominerà figli e marito sino alla sua morte, Giovanna fu la terza di cinque figli che avrebbero dovuto garantire gli equilibri politici in Europa attraverso contratti matrimoniali. Basti pensare che, oltre Giovanna, la sorella minore Caterina fu la sposa di Enrico VIII d’Inghilterra.

Nel 1496 Giovanna sposò a Filippo detto il bello. Lei aveva 19 anni, lui 23. 
Il matrimonio nacque come come alleanza strategica di due potenti regni ma si arricchì presto di amore e passione. 
Da questo matrimonio Giovanna ebbe sei figli tra cui Carlo che diventerà Carlo V, l'imperatore.

Dopo alcuni anni Filippo, che le cronache dell'epoca descrivono come degno del suo soprannome, cominciò ad avere giovani amanti. Per Giovanna, principessa cattolica, moglie fedele e innamorata fu impossibile accettare il suo tradimento! Nelle infelici occasioni in cui la principessa manifestò il suo disappunto e il suo sdegno verso il marito attraverso scenate eclatanti e plateali, iniziò a circolare per l'Europa la leggenda della sua follia.
L'ambizioso Filippo vide nelle stranezze di Giovanna, l’ipotesi di divenire unico re di Spagna.

Giovanna visse un periodo di profonda tristezza, estrema solitudine, di prigionia nei suoi palazzi e nelle sue stanze.

Morta Isabella, Ferdinando impedì a Giovanna di seguire Filippo nel viaggio di ritorno nelle Fiandre e la rinchiuse nel castello della Mata di Medina. e' la sua prima e vera prigionia e l'inizio del suo declino. Dopo la morte di Filippo, avvenuta nel 1506 in circostanze ancora sospette -si ipotizzò un avvelenamento o il mal francese- Giovanna si rifiutò di far seppellire il marito.
Costretta ad abbandonare Burgos, dove fu prigioniera del padre, a causa di un'epidemia di peste, costrinse il seguito a portarsi dietro il cadavere di Filippo.
La principessa fu rinchiusa nella fortezza di Tordesillas dove rimase per 46 anni, fino alla sua morte che la colse vestita di stracci e irriconoscibile, nel 1555.

Suo figlio Carlo V, che quasi non l’ha conosciuta, diventò imperatore.  Altri suoi figli e figlie salirono sui troni di Europa. Sua nipote Maria, (figlia di Caterina, sua sorella) detta la sanguinaria, diventò regina d’Inghilterra.