scorri "scrittori"

Blog tour Festa della donna 2017

Cari lettori e, soprattutto, care lettrici, 
oggi il blog ospita la tappa di chiusura del Blog Tour organizzato insieme a 
in occasione della festa della donna e 
alla fine del Blog Tour ci sarà al possibilità di vincere ben due libri!

Se avete seguito le precedenti tappe avrete già incontrato Audrey Hepburn, Joanne Rowling, Charlotte Bronte, Lady D. e Jane Austen. Oggi tocca a me riportarvi indietro nel tempo e vi farò viaggiare di circa un millennio per incontrare una donna che ha cambiato il corso della storia: Matilde di Canossa.



« Matilde, splendente fiaccola che arde in cuore pio. Aumentò in numero armi, volontà e vassalli, profuse il proprio principesco tesoro, causò e condusse battaglie. Se dovessi citare ad una ad una le opere compiute da questa nobile signora, i miei versi aumenterebbero a tal punto da divenire innumerevoli come le stelle. »
(Donizone, Vita Mathildis, libro II, prologo II)

Nata a Mantova nel 1046, Matilde di Canossa, fu una potente feudataria ed ardente sostenitrice del Papato nella lotta per le investiture. A darle un ruolo di primo piano nella storia fu però il suo essere donna di potere in un'epoca in cui il sesso femminile era considerato nettamente inferiore.


Matilde di Canossa.
Figura tra le più interessanti del Medioevo, riuscì ad unire una certa attitudine per il comando a uno spirito religioso in grado di renderla amabile ai sudditi. Incoronata dall'imperatore Enrico V, nel 1076 entrò in possesso in un territorio piuttosto vasto, comprendente Lombardia, Emilia, Romagna e Toscana, che aveva il suo centro a Canossa, nell'Appennino reggiano.

Come poche riuscì a affrontare un momento storico complesso, fatto di battaglie e intrighi che le procurarono anche dolori e umiliazioni. Regnò per 40 anni e morì per gotta nel 1115.




L'episodio su cui voglio soffermarmi si cela sotto il nome di "umiliazione di Canossa".....

Siamo in un freddo gennaio del 1077 quando l'imperatore Enrico IV si trova inginocchiato per tre giorni e tre notti innanzi al portale d'ingresso del castello di Matilde, durante una bufera di neve ad implorare perdono.

Perchè?

Castello di Canossa.
Gregorio VII è capo della chiesa cattolica e l'impero è guidato da Enrico IV. Quest'ultimo è stato scomunicato dal Papa e per ottenere la revoca della scomunica inflittagli dal papa, è costretto ad umiliarsi davanti al castello di Matilde durante una bufera di neve.

Matilde, seconda cugina dell'imperatore, si ritenne libera di agire secondo la sua completa volontà e si schierò con decisione al fianco di papa Gregorio VII.

Per intercessione di Matilde di Canossa, Gregorio VII  revocò la scomunica all'imperatore ma non la dichiarazione di decadenza dal trono.


Ho scelto di parlarvi di questa figura in quanto oggi è definita “Protofemminista del Romanico”, “Femminista ante litteram”.

Donna colta e intelligente, Matilde amava circondarsi di teologi, giuristi, clerici, poeti miniatori e alla corte. In un'epoca in cui il potere era nelle mani di soli uomini, ella governava un vasto territorio dell'Italia centro- settentrionale con leggi innovative che indicano una profonda cultura e una personalità decisamente forte e anticonformista.



Adesso vi parlo di due libri in palio per voi:  uno in cartaceo, l'altro in eBook.

"Madame Curie. Indipendenza e modernità" di Pier Luigi Gaspa, edito Imprimatur. 

«Il genio ribelle di Marie non ha investito soltanto la costellazione delle più avanzate teorie della fisica e della chimica… Ha rivoluzionato i costumi abituali del mondo della sua epoca. Dovremmo dire, però, che non era tanto la personificazione di una conoscenza perversa quanto un simbolo di modernità e indipendenza. E tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’intreccio profondo tra il voler scavare oltre le proprietà visibili delle entità materiali e la dedizione al lavoro, nella convinzione che la determinazione nella ricerca e l’insofferenza per i vincoli ingiusti fossero due facce della stessa medaglia: una curiosità che era piacere della scoperta e disprezzo di ogni rischio personale».







"Equinozio d'autunno: Un'avventura di Jane Austen" di  Romina Angelici.

17 settembre 1805. Jane Austen e la sorella Cassandra partono per Worthing. È la stessa Jane a raccontare il suo incontro con i Parker, i Denham e con Miss Charlotte Heywood, simpaticamente rinominata “Miss Guance-rosa”. La trentenne Jane si trova così ad approfondire la conoscenza di Mr. Sidney Parker, che, oltre a costituire un’inaspettata svolta in un soggiorno che rischiava di essere troppo monotono, si rivela un gentiluomo affascinante e divertente. I segni dell’interesse di lui sono chiari ma Jane teme che Sidney non sia del tutto libero, perché già legato a un’altra… Equinozio d’autunno apre la serie “I diari segreti di Jane Austen” e racconta della nascita del romanzo Sanditon, rimasto incompiuto.










Concorrere per vincerli è semplicissimo! Seguite queste tre piccole regole e..... Buona fortuna!!!

1. Iscriversi ai lettori fissi di tutti i blog che ospitano il blogtour:
  1. Il libro sulla finestra
  2. La libreria di Emma Braccani
  3. Hope and paper
  4. Living among the books
  5. Il confine dei libri
  6. Dipendente dai libri
  7. Emozioni tra le righe


2. Mettere Mi Piace su Facebook alle pagine Imprimatur e Pink edizioni e su Instagram.

3. Condividere su Instagram la foto del calendario sotto e taggare @giuliabac23.