Intervista a Federica Fasolini

Oggi dedichiamo un piccolo angolo del nostro blog a Federica Fasolini, giovane scrittrice emergente  autrici di due romanzi che sarà lei stessa a presentare.

Cara Federica,  benvenuta nel nostro blog! Per rompere il ghiaccio inizierei con una domanda molto semplice: qual è il primo libro che ti ha appassionata alla lettura?
Il primo libro che mi ha avvicinata alla lettura è stato “Un regalo per Miss Grey” di Kristan Higgins. È un romanzo rosa ma con la giusta dose di romanticismo e ironia.
2.      Come nasce la tua passione per la scrittura?
La mia passione per la scrittura nasce all’età di quindici anni. Quando ero in vacanza con i miei genitori, essendo figlia unica, a volte mi annoiavo, così oltre a leggere un sacco di libri, un giorno mi venne un’idea. Presi il mio computer e cominciai a scrivere la mia prima storia. Da quel giorno capii che scrivere mi piaceva. Mi faceva sognare ad occhi aperti, mi distraeva dalla realtà non sempre bella e facile e in più mi dava l’opportunità di inventare un sacco di storie, personaggi e avventure che magari io non avrei mai conosciuto o fatto. Scrivere per me significa questo, indossare ogni volta una maschera diversa e personificare un personaggio differente, rendendomi un tutt’uno con esso, vivendo le sue emozioni, i suoi sentimenti e le sue vicende quasi come se fossero mie. Scrivere inoltre, è un modo bellissimo per girare il mondo o informarsi, in quanto quando si scrive un romanzo bisogna sempre cercare una location in cui ambientarlo e facendo così ho scoperto molte curiosità sulle città del mondo. Quando uno scrive, è come se gli si aprisse un altro mondo proprio davanti agli occhi, ed è per questo che io amo farlo.
3.      C’è un autore a cui guardi come riferimento dal punto di vista stilistico?
Sì, la mia autrice preferita è come vi ho già anticipato, Kristan Higgins. Lo so, non è conosciuta quanto una Jay Crownover o una Jennifer Armentrout ma i suoi libri devono essere letti comunque.  i suoi romanzi oltre che ad essere dei romanzi rosa, ovvero il genere che io preferisco, sono anche ricchi di umorismo, complicità tra i protagonisti, passati non sempre rosei e argomenti e problematiche quotidiane. Quando scrivo un libro, io mi ispiro a lei. Cerco di ricreare in me il suo spirito e il suo stile sobrio ma al contempo schietto e sincero rendendolo però mio, inserendoci la mia personalità.
4.      Come è nata l’idea del tuo romanzo? A cosa ti sei ispirata nello scriverlo?
L’idea del mio romanzo è nata dalla lettura. Divoro quasi un libro al giorno e allora mi è venuto in mente di cimentarmi anche io nella scrittura di un romanzo rosa. Inizialmente ho voluto creare una serie così che i libri fossero collegati l’uno all’altro solo dal legame famigliare e per uno scrittore esordiente è molto più semplice creare una serie che tanti libri diversi tra di loro.
Parlaci dei tuoi libri…
I miei libri al momento sono tre e fanno tutti parte della Florence’: “Un matrimonio di troppo a Myrtle Beach” che al momento non è disponibile online causa revisione, “Imprevedibilmente Noi” , il secondo volume della serie e “Io credo in te(I believe in you)” che è il romanzo conclusivo.
Trama “Imprevedibilmente noi”:
Cos’avranno in comune una casa da ricostruire, un orfanotrofio e una bambina?
Freya, la secondogenita della famiglia Foster, incontra per caso Shane Carter, un brillante, sexy e tatuato ingegnere. Lavoreranno insieme alla ricostruzione di una casa di una famiglia che aveva perso tutto a causa di un violento temporale. Stando a contatto tutti i giorni, scopriranno emozioni che nessuno dei due aveva mai provato. Alla fine del loro progetto, Shane penserà ancora di non essere fatto per l’amore oppure la bella e tenace Freya riuscirà ad abbattere quel muro di ghiaccio che da anni tratteneva le sue emozioni? Tra crisi famigliari, un fratello tatuatore, una ex- fidanzata assillante e una madre che torna dopo tanti anni a farsi sentire, cosa succederà tra i due?
Trama “Io credo in te(i believe in you)”
Bryan Carter, tatuatore di successo, si è da poco trasferito nella tranquilla cittadina di Florence, nel South Carolina, per stare accanto al fratello Shane e alla sua nuova famiglia.
Con un passato ingombrante e doloroso alle spalle, Bryan fatica a credere di avere diritto ad avere una seconda possibilità, ma tutto cambia quando per caso si scontra con due occhi azzurri color ghiaccio e una chioma bionda. Ammaliato dalla bellezza di quella ragazza, Bryan non si accorge però di averle rovesciato  il caffè bollente sul suo bellissimo cappotto bianco. Quegli occhi che prima sembravano così innocui e dolci, ora sembravano volerlo fulminare. La ragazza, visibilmente irritata, se ne va senza nemmeno dirgli il suo nome.
Scarlett Meyer, dopo essere tornata in città dopo diversi anni di assenza, trova un lavoro come cameriera presso il Florence caffè, il noto bar della cittadina. Casualmente, quando s’imbatte di nuovo nel ragazzo dal bel sorriso vorrebbe scappare via, lontano da lui ma allo stesso tempo prova anche dell’attrazione per quell’affascinante ragazzo tatuato.
Tra di loro scoppiano scintille. Entrambi sono attratti l’uno dall’altro, ma si tratta solo di semplice attrazione o forse c’è dell’altro? Cosa succederà quando entrambi capiranno di essere l’uno l’àncora di salvezza dell’altro? Cosa farà Scarlett quando scoprirà cosa nasconde Bryan nel suo passato? Scapperà come hanno fatto tutte le altre oppure gli rimarrà accanto? Ma soprattutto, quando il passato tornerà a bussare alle loro porte, sapranno come affrontarlo?
Questi sono i miei due libri disponibili online ma in questo periodo sto già scrivendo un altro libro che farà parte di una nuova serie.
5.      Indica e descrivi in tre aggettivi uno dei protagonisti principali del tuo libro..
Se dovessi descrivere con tre aggettivi Freya, la protagonista di “Imprevedibilmente noi” sarebbero sicuramente:
·       Altruista;
·       Schietta e diretta nel dire ciò che pensa
·       Caparbia
Se invece dovessi descrivere con tre aggettivi Bryan, il protagonista di “Io credo in te(I believe in you) sarebbero sicuramente:
·      Troppo ipercritico nei suoi confronti,
·      Generoso e altruista con il prossimo
·      Estremamente amorevole

6.      C’è qualche curiosità o qualche citazione che vuoi condividere con i lettori di emozioni tra le righe?
Le citazioni che mi piacciono di più dei miei libri sono:

·        “You are the ones that my soul loves”
·        “Per questo natale non serviranno milioni di luci per illuminare casa tua, bastarà il tuo sorriso”
·        I believe in you
·        L’unica cosa di cui vorrei essere consapevole è il tuo sorriso.
E poi basta, altrimenti vi racconto un po’ troppo dei miei romanzi!


Grazie per essere stata con noi e un augurio per la tua carriera!
Grazie ancora per la disponibilità, a presto!




Note biografiche:
Mi chiamo Federica e ho 20 anni. Abito in un paesino vicino a Milano con i miei genitori e la mia cagnolina di nome Bijoux. Ho frequentato un istituto tecnico per geometri e ora lavoro con mio padre nell’azienda di famiglia, ma nel tempo libero mi dedico alla lettura e alla scrittura.
Ho un solo tatuaggio che ho fatto l’anno scorso, è una fare: “You are so much more”, per ricordarmi che nessuno potrà mai dirmi che non sono abbastanza brava o non sono all’altezza di fare qualcosa, e soprattutto per ricordarmi che posso sempre migliorare.
Il week and mi piace passarlo in compagnia dei miei amici o del mio fidanzato, oppure anche con un buon film o libro. Adoro stare all’aria aperta, soprattutto quando c’è il sole ma amo anche le giornate di pioggia, perché sono quelle migliori per scrivere o leggere, sono cariche di ispirazione.


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