mercoledì 23 agosto 2017

Recensione "La regina maledetta" di J.Kalogridis

Cari lettori, oggi vi racconto una storia avvincente  e appassionante
che ha come protagonista Caterina de' Medici, 
l'ultima regina della dinastia che rese grande Firenze in Italia e nel mondo.




Titolo: La regina maledetta
Autore: Jeanne Kalogridis
Traduttore: M. Visentin
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2010
Pagine: 534
EAN: 9788830426863



Trama:
La sovrana è sola nei suoi appartamenti. Ha congedato anche le dame di compagnia, contravvenendo a ogni etichetta di corte: l'incontro che sta per avvenire non deve avere testimoni. Perché l'ospite di Caterina de' Medici, quell'ometto zoppicante dai lunghi capelli grigi, è messer Nostradamus, maestro dell'occulto. A lui Caterina vuol chiedere l'interpretazione dei sogni di morte che la tormentano sin dall'infanzia, a lui vuol chiedere una rassicurazione per il futuro dei propri figli, ma soprattutto da lui vuole una spiegazione sulla trentacinquesima quartina delle Profezie, che, ne è sicura, riguarda suo marito, Enrico II di Francia, destinato a morire giovane «di crudele morte». La risposta dell'astrologo è criptica, come le sue quartine: lui scrive quello che deve, ma non pretende di comprenderne il significato. Dentro di sé però Caterina conosce la verità, chiusa in quella perla insanguinata posata sul suo cuore: il destino non può essere ingannato, e il sangue versato chiama solo altro sangue...





📚📚📚📚Recensione a cura di Ilaria Cutrì📚📚📚📚📚


E' solo una bambina quando, fatta prigioniera di ribelli fiorentini, vive tra le fredde mura di una convento di Firenze. La Repubblica è appena nata nella città che i Medici hanno portato all'eterna gloria e Caterina de' Medici non è che una prigioniera di infima importanza. Liberata dalle truppe pontificie e condotta a Roma, il Papa fa di lei una pedina politica e, poco tempo dopo, la corte del Re Francesco I di Francia si apre per lei.

E' solo l'inizio della storia di una donna forte, abile, scaltra.
Una donna misteriosa, che conosce la sofferenza e cerca la redenzione, una donna che merita stima e rispetto perchè, sebbene sappia come raggiungere i suoi obiettivi incarnando l'ideale machiavellico per cui il fine giustifica il mezzo, sa dove fermarsi. 

"La regina maledetta" è il romanzo con cui Jeanne Kalogridis celebra la figura di Caterina de' Medici. Il romanzo appare ben strutturato e i capitoli accompagnano l'infanzia e la giovinezza di Caterina, fino alla sua maturità in veste di regina di Francia. 


Non so quanti di voi conoscano questo personaggio, ma Caterina de' Medici è una figura di cui si parlò per molto tempo con accezione negativa. Il romanzo, pur non mettendo a tacere l'alone di mistero che circonda la de' Medici, le rende giustizia presentando il suo lato fragile accanto a quello forte.

Caterina non è solo una principessa, una regina; 
è una bambina fragile e indifesa, una donna, una moglie e una madre. 

Con la coscienza in bilico tra i desideri e i limiti, 
Caterina de' Medici macchia la propria vita di nero e
per difendere chi ama, 
uccide bene due volte.


Il sangue chiama sangue alla corte di Francia...
Ma Caterina sa quando deve fermarsi e sa che tutto ha un prezzo.




Una delle fosche nebbie che avvolge la figura storica di Caterina de' Medici si cela sotto il nomignolo di "regina nera".  Il romanzo non nega, anzi sembra fomentare questo aspetto e la storia si arricchisce magicamente di riti, talismani, di una componente esoterica che genera attrazione e fascino nel lettore.  
Tra i capitoli compaiono due personaggi che la regina ebbe modo di conoscere: 
Nostradamus e Cosimo Ruggeri.  
In particolare, i consigli di Cosimo Ruggeri ebbero grande influenza sulla regina fino a spalancare per lui, in qualità di astrologo, la corte di Francia e di far sporcare di rosso la coscienza di una donna il cui più alto desiderio era l'essere amata.
Enrico II di Valois, re consorte di Caterina de' Medici, raramente concedeva la sua compagnia notturna e che fece soffrire terribilmente la giovane Caterina che, invece, fu sempre follemente innamorata di lui fino alla fine dei sui giorni.




Édouard Debat-Ponsan – Davanti alla porta del Louvre, 1880


Il nome di Caterina de' Medici è anche legato ad una pagina sanguinosa della storia di Francia: quello che passò alla storia come la strage dei protestanti ugonotti, temuti dalla cattolica.
La notte di San Bartolomeo, ( notte tra il 23 e il 24 agosto del 1572) furono massacrati, a Parigi e in provincia, diverse migliaia di ugonotti. 

La strage fu ordinata dalla regina madre Caterina de' Medici, la quale temeva l'influenza del capo ugonotto Gaspard de Coligny sul figlio, il re   Carlo IX ed è la viva realtà delle ultime pagine del romanzo. 



La personalità di Caterina de’ Medici è complessa, difficile da analizzare con precisione perché il confine tra storia e leggenda diventa quasi impercettibile.
La sua figura rimane legata a una leggenda nera e a pagine tragiche di storia.
Oggi la figura di Caterina de’ Medici è messa in discussione, riabilitata e questo romanzo va letto esattamente in questa ottica.
Nonostante la materia storica sia indagata con precisione, la narrazione è scorrevole e l'attenzione del lettore è alta fino alle ultime pagina. Colpi di scena si susseguono e ogni capitolo, di media lunghezza, lascia una scia di curiosità per cui chiudere il libro sarebbe un vero peccato!




Cosa manca per rendere indimenticabile il romanzo? 
Un viaggio nella Valle della Loira per visitare il magnifico castello di Chenonceau e i luoghi descritti dal romanzo!



Castello di Chenonceau, Loira, Francia






Informazioni sull' autrice

Jeanne Kalogridis, nata in Florida nel 1954, ha compiuto studi di letteratura russa e linguistica. Dopo aver pubblicato con successo I diari della Famiglia Dracula, si è dedicata al romanzo storico, scegliendo l'Italia del Rinascimento come fonte di ispirazione e sfondo per le sue storie abitate da personaggi femminili forti e passionali. Oltre a La Regina Maledetta, presso Longanesi sono apparsi Alla Corte dei Borgia e L'enigma della Gioconda (disponibili anche in TEA)

Voi cosa ne pensate? Avete già letto qualcosa di quest'autrice?
Se amate i romanzi storici, non potete perdere questa autrice! Ha scritto numerosi libri e li leggerò tutti nei prossimi mesi! come sempre, se qualcuno si vuole unire alle mie letture, scrivetemi su:
 emozionitralerigheblog@gmail.com