giovedì 15 febbraio 2018

Recensione "17 grammi" di S.Riillo

"Scrive bene, nulla da dire. Stile denso e ricco di personalità quello con cui Riillo presenta le tematiche che avvolgono l'attualità: dall'amore alle dipendenze, dalla musica alla violenza. 
Tematiche delicate, caleidoscopi di sentimenti per 17 grammi.. di? "



Titolo: 17 grammi
Autore: Salvatore Riillo
Data pubblicazione: 20/12/2017
Pagine:220
Link per l'acquisto QUI
Editore: Incalabria

Sinossi:
Atmosfere noir che si avviluppano tra Catanzaro e il resto del mondo, periferie degradate, famiglie sbandate e giovani alla ricerca di se stessi. Tutti a combattere contro i propri demoni, incontrati nelle scale di casa, a scuola o alla stazione e costringono Christian ad affrontare realtà inusitate che sembrano infinite. Un romanzo di formazione ma anche di redenzione: alla fine l'anima resta, qualche grammo in meno ma resta.




Cari lettori, allacciate le cinture perchè stiamo per compiere un viaggio verticale, verso il basso.
Giù, rapidi, in libera discesa, verso un abisso che diventa sempre più tetro e che non concede risalita finchè non si tocca il fondo.
Un viaggio in 17 grammi.
Grammo per grammo.


Cade la fragile corazza dell'animo umano, si svelano fragilità, emergono lividi di un passato impossibile da dimenticare e speranze per un futuro tutto da scrivere.
E' così, a piccole dosi, che Riillo spoglia la fragile anima umana del protagonista e di chi lo accompagna nella sua storia presentando tematiche importanti quali la violenza, la dipendenza, l'amicizia, la famiglia, l'amore, la sofferenza, il disagio.

La lettura è forte, violenta, di impatto.
L'autore proietta repentinamente delle storie che sono di una attualità disarmante e davanti alle quali, purtroppo, siamo spesso disarmati.
Storie di violenza fisica, psicologica, storie di disagi sociali, storie di periferia.
E,diciamo la verità, per l'università e la versatilità del contenuto, il libro avrebbe potuto essere ambientato ovunque. Invece Riillo decide di ambientarlo in Calabria, tra posti che conosce bene,descrivendo situazioni verosimili e conferendo al libro un pizzico di originalità in più.


Personaggi importanti quelli che si incontrano tra le righe, ognuno con la propria storia e con la propria battaglia.
Impossibile non ricordare Serena e la sua immensa fragilità, è forse il personaggio che ho amato di più, quello che arriva con maggior forza e impeto e che lascia dietro una grande sensazione di vuoto e rabbia.
Completamente diverso è stato incontrare Alice, un personaggio dissonante rispetto agli altri, entra in sordina e rimane integro mentre il resto è a pezzi. Se ne sta lì, nelle ultime pagine del libro, pronta a scrivere un finale diverso da quello che ci si potrebbe aspettare dalla lettura.
Perchè 17 grammi è anche una storia di riscatto e di speranza, anche se apparentemente non sembra, è una storia ricca di evoluzioni, di dinamicità.


.. E quando vi sembrerà di essere arrivati troppo in basso nel vostro viaggio verticale, in fondo alle ultime pagine del libro, non temete: dall'abisso si può solo risalire!!


"17 grammi" che ti  attanagliano, ti fanno contrarre i nervi, ti andrebbe di urlare dalla rabbia o piangere dal dolore. Sensazioni forti che indicano che il libro comunica, arriva, emoziona.

E' un pugno nello stomaco,
una lettura dal sapore agrodolce.
E' "17 grammi".