lunedì 16 aprile 2018

Recensione: "Agnese, una Visconti" -A.Assini


La mia ultima lettura è un romanzo storico:
 la bellissima biografia della nobildonna Agnese Visconti, 
una storia ambientata nell'Italia verso la fine del Trecento 
che rivive nei suoi pieni colori grazie alla bravura dell'autrice Adriana Assini. 

** Continuando a leggere l'articolo vi parlerò di questo romanzo 
e avrete la possibilità di vincere una copia 
seguendo delle semplici regole che troverete in fondo al post! **


Titolo: Agnese, una Visconti
Autrice: Adriana Assini
Pagine: 316
Genere: romanzo storico
Casa editrice: Scrittura e Scritture
Collana: Voci
Pubblicazione: marzo 2018

Trama:
Sul finire del Trecento, a Milano governa Bernabò Visconti. Uomo dalla personalità magnetica, sa unire a una perenne sete di espansione l’amore per i suoi tanti figli, tra i quali Agnese è la prediletta. Per lei, che gli assomiglia nel volto e ancora di più nell’animo, predispone un avvenire radioso, sposandola al giovane Gonzaga, futuro signore di Mantova. Ma nell’incantevole città dei laghi i sogni hanno vita breve. Creatura indomita e fierissima, Agnese si rivela presto una spina nel fianco del consorte, rifiutandosi di vivere secondo regole e princìpi che le vanno stretti. Colpita da un susseguirsi di fatti tragici, fra battaglie perse e una passione travolgente, sfiderà a viso aperto le convenzioni dell’epoca e i nemici in carne e ossa, senza paura di mettere a repentaglio la sua stessa sorte. Una storia di emozioni forti, che testimonia quanto fosse pericoloso, in quello scorcio di secolo, essere una donna sola e battersi per le proprie idee.





Recensione:



"Era l'alba di martedì sette febbraio del milletrecentonovantuno e Agnese non aveva ancora compiuto i ventotto anni".  

E' esattamente il 7 febbraio 1391 che la storia di Agnese termina su un lembo di terra sconsacrata. Nell'attuale Piazza Pallone del cortile del palazzo ducale di Mantova è posta una targa, che ricorda la sua morte. 
Chi è Agnese Visconti?  
Dalle polverose pagine di storia alle righe dell'ultimo libro di Adriana Assini, riemerge il volto di una donna che sfida la sua epoca e il suo mondo.
Figlia del Signore di Milano, Bernabò Visconti, Agnese è un personaggio che sin dalle prime pagine del romanzo emerge in tutta la sua forte personalità con la sua scarsa volontà di sottostare a delle regole che non riconosce e che soffocherebbero quelli che sono i suoi ideali, i suoi sentimenti.

In una penisola italica governata da famiglie nobili e potenti, registe dei grandi cambiamenti storico-politici che vedono nel matrimonio lo strumento più sicuro ed affidabile di una alleanza politica stabile e duratura, Agnese è costretta a unirsi in matrimonio con il giovane Francesco I Gonzaga, Signore di Mantova.
Nessuna manifestazione di giubilo nell’allontanamento dall’amata Milano.
Agnese sa di essere destinata ad assumere un ruolo che lei non avrebbe mai scelto e dovrà scendere a compromessi con l’epoca in cui vive, cercare il suo modo di essere felice tra quelli che le sono concessi. 

C'è una sconsolata tristezza nel vivere in un matrimonio politico alla cui base non c’è l’amore e per Agnese, grande lettrice delle opere dell’amor cortese in cui chi ama ha un cuore nobile e sentimenti gentili, è un duro colpo. Ma la nobildonna milanese non chinerà il capo in casa Gonzaga, rimarrà fiera erede del casato cui appartiene, discendente della casata Visconti.
Cosa accadrà ad Agnese tra le mura del suo castello,
tra le braccia di una città che non sente sua,
tra i ruoli della vita che non ha scelto in prima persona?
Il castello in cui vive è fatto "di vetro", occhi e orecchi sono ovunque e frugano indiscreti e irrispettosi di un “puro” amore adultero. 

E' una storia d'amore e onore e, al pari degli uomini per fierezza e audacia, Agnese non rinnega la sua persona, i suoi sentimenti fino alla fine dando grande prova del suo amore e grande testimonianza di come la tempra di alcune donne non venga offuscata dallo scorrere del tempo. 


È una storia triste quella di Agnese Visconti,
una storia bagnata da lacrime e sangue,
una storia che merita memoria,
un amore che merita giustizia,
una donna che merita rispetto.

Rimango sempre affascinata dal modo in cui Adriana Assini, con una penna delicata e intensa, riesca a far emergere dalla storia personaggi così forti e pieni di vita. Come ogni romanzo storico che si rispetti, è ricco di vicende storiche ricreate in modo fedele e coinvolgente, segno della grande preparazione storica dell'autrice. 
Fotografare un'epoca tumultosa, segnata da conflitti politici e da illustri personaggi è un'impresa nella quale la Assini riesce bene e la biografia romanzata di Agnese Visconti diventa l'ennesimo capolavoro della scrittrice romana, un nuovo successo editoriale firmato Scrittura e Scritture. 




Informazioni sull'autrice:
Adriana Assini, romana, è apprezzata acquerellista, appassionata di storia e di scrittura. Scrittrice prolifica e con successo nei suoi numerosi romanzi riesce a contemperare la verità storica con le suggestioni della finzione letteraria, aprendo piccole finestre sul passato per farne vividi testimoni dell’epoca narrata, lasciando emergere mentalità e problematiche ancora attuali.





Puoi vincere una copia del romanzo seguendo queste semplicissime regole:
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Ringrazio la Casa Editrice Scrittura & Scritture per avermi coinvolto in questo blogtour,

il blog Thriller Storici e Dintorni che ha organizzato l'evento e gli altri blog sui quali potete continuare a seguire le tappe.