Recensione "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon a cura di Ilaria Cutrì.

Scheda bibliografica

Titolo: L’ombra del vento
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Genere: romanzo
Sottogenere: thriller
Ambientazione: Barcellona, 1945–1966
Anno di pubblicazione: 2001

Editore: MONDADORI (16 aprile 2013)

Il “Cimitero dei libri dimenticati” è un luogo misterioso,noto a pochi,che custodisce moltissime opere andate perdute. Daniel,il protagonista del libro,vi viene introdotto e ne rimane incantato,girovagando tra scaffali polverosi viene rapito da un libro il cui titolo è molto suggestivo “L’ombra del vento”.
Il ragazzo capisce che l’opera di cui è entrato in possesso è l’unica rimasta in circolazione,Julian Carax,autore del testo,è il nome sordo di uno scrittore senza volto,né memoria,nessuno sembra conoscerlo.
Daniel è completamente catturato dalla magia del volume e disposto a tutto per risalire al suo autore nella speranza di poter leggere altre opere dello stesso.
Il mistero del libro si infittisce quando uno strano individuo dal volto sfigurato perseguita Daniel per bruciare il volume,ma il ragazzo non si intimidisce,anzi,considera ancor di più il suo libro un tesoro prezioso da difendere.
Daniel si ritroverà a un passo dalla verità in un modo che sconvolgerà completamente la sua esistenza,tra mille vicissitudini che mostrano un certo parallelismo con gli eventi e le circostanze della vita di Carax.
Una moltitudine di personaggi circondano il protagonista,offrendo un vasto repertorio di spaccato sociale.
Qualsiasi ceto sociale entra nel romanzo di Zàfon e la sua posizione nel romanzo è la fedele rappresentazione della realtà storica.
E’ la storia di vite che si incrociano tra passato e presente,che percorrono insieme un tratto di vita confondendosi nel tempo e che,infine si separano proseguendo fianco a fianco.
Sfondo delle vicende è la Barcellona decadente,ferita dai due conflitti mondiali e della sanguinosa guerra civile e ancora lacrimante,spesso raffigurata,infatti,sotto un’incessante pioggia battente e nebbia perenne,una simbolica corrispondenza tra la storia e l’ambiente esterno.
Il clima tetro riflette,inoltre,la drammaticità delle tematiche che accompagnano le ricerche di Daniel:storie di famiglie dimenticate,di uomini di dubbia moralità,di infanzie mai vissute,di amori impossibili,platonici,consumati,ma anche lealtà,amicizia incondizionata e odio folle ed omicida e morte.
Lo stile è semplice e scorrevole e il linguaggio tocca e registri più alti nelle parole di Barcelò e Fermín Romero De Torres.
La narrazione,sebbene sembri procedere lentamente all’inizio delle vicende,prende pian piano un ritmo sempre più incalzante suscitando nel lettore una curiosità crescente.
Il presente vive sulle spalle di un passato non ancora sepolto;un passato che ritorna risorgendo da una coltre di menzogne.
“L’ombra del vento” è un turbine di emozioni,un romanzo avvincente che si ha voglia di rileggere appena lo si è terminato!



Informazioni sul libro

A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo.
E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel libro. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita.

Uscito in sordina in Spagna nel 2001, L'ombra del vento è divenuto un incredibile successo grazie al solo tam-tam dei lettori. L'esordio sulla scena internazionale di uno straordinario narratore.


Informazioni sull'autore


Carlos Ruiz Zafón (Barcellona, 25 settembre 1964) è uno scrittore spagnolo, autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dov'è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali di El País e La Vanguardia. Tradotte in oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.
Ha iniziato la sua carriera nel 1993 con una serie di libri per bambini e ragazzi, tra cui Il principe della nebbia. Nel 2001 esordisce nella narrativa per adulti con il suo quinto romanzo, L'ombra del vento (Planeta, 2001), che, uscito in sordina in Spagna, ha conquistato col passaparola il vertice delle classifiche letterarie europee, diventando un vero e proprio fenomeno letterario. L'ombra del vento è stato un successo, con più di 8 milioni di copie vendute nel mondo, e solo in Italia, un milione e mezzo, acclamato come una delle grandi rivelazioni letterarie degli ultimi anni. È stato tradotto in più di 36 lingue e ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui Premio Barry per il miglior romanzo d'esordio nel 2005.
Il 17 aprile 2008 esce per Planeta il secondo romanzo El juego del ángel. La tiratura iniziale di questo libro è la più alta per una prima edizione in Spagna. Il 25 ottobre 2008 esce per Arnoldo Mondadori Editore la traduzione italiana del romanzo, Il gioco dell'angelo, mentre nel maggio del 2009 esce in Italia Marina.
Il 7 maggio 2010 esce, sempre per la Arnoldo Mondadori Editore, per la prima volta nelle librerie italiane Il palazzo della mezzanotte uscito in lingua spagnola nel 1994 con il nome di El palacio de la medianoche.
L'ultima sua opera, Il prigioniero del cielo (El prisionero del cielo, Planeta), è del 17 novembre 2011.