Cerca nel blog

Recensione “Vite in sospeso” di Elle, a cura di Paola Garbarino


Vite in sospeso: How to disappear completely, vol. 2 di [Elle]
“Vite in sospeso” è il secondo volume della trilogia How to disappear completely, iniziata con “Vite di passaggio” (Febbraio 2016) e che si concluderà prossimamente con l’uscita di “Vite nascoste”. 

La nostra lettrice Paola Garbarino lo ha letto e quella che segue è la sua recensione del libro.



"Il primo romanzo, “Vite di passaggio”, mi aveva colpita come un treno in corsa, per la maestria con cui l’autrice era riuscita a raccontare, con un tocco leggero ma potente, una storia forte, d’amore, di morte, di redenzione. Il libro terminava con uno dei personaggi secondari che ci parlava di sé, facendoci capire che nel romanzo successivo la storia raccontata sarebbe stata la sua. Ho avuto il privilegio di leggere questo secondo libro in anteprima, perché ho contattato l’autrice, ho guadagnato la sua fiducia e sono appunto riuscita a farmi eleggere lettrice di prova (alfa o beta che sia!). Anche “Vite in sospeso” mi ha coinvolta, seppur in modo leggermente diverso perché la storia è meno cupa e dolorosa della prima, nonostante anche questi protagonisti abbiano delle zone d’ombra nelle proprie vite. Ma, mentre nel primo, entrambi erano segnati da un’immane tragedia, in questo il personaggio di Noemi è più solare, più ottimista e non ha bisogno di essere salvata, non più, si è salvata da sola e anzi sarà lei ad aiutare Paolo a salvarsi da sé stesso e dai suoi problemi, ribadendo il concetto, mai banale, che l’Amore sia in grado di curare qualunque ferita.
Personalmente mi piacciono svariati generi letterari, soprattutto il Fantasy in tutte le sue forme, la Fantascienza e il Romance. Ma in generale, a qualunque genere appartengano, amo le storie che si fanno ricordare. Ne ho lette a dozzine piacevoli, ma che dopo poche settimane già non riuscivo a ricordare i nomi dei protagonisti; le apprezzo, ti fanno sorridere, trascorrere una giornata, risollevare il morale. Ma non sono indimenticabili, non ti entrano dentro in alcun modo, sfiorano soltanto la tua superficie; invece una storia come questa penetra a forza, in certi punti quasi di soppiatto, in altri come una coltellata, ma entra e resta intrappolata lì, si sedimenta, diventa un mattoncino che si aggiunge alla tua anima; e ti ritrovi a pensare a quei personaggi e a chiederti cosa stiano facendo adesso, perché hai imparato a conoscerli o perlomeno ad amarli come se fossero reali, come se fossero amici tuoi; o desiderando che lo diventino davvero.
Molto apprezzabile anche il fatto che, seppur di riflesso, ritroviamo i protagonisti del libro precedente e gli altri comprimari, la cui presenza arricchisce la trama. Personalmente ho adorato la parte secondaria di Ozzy, amico e coinquilino dei due protagonisti, con la sua storia di omosessuale alle spalle e mi piacerebbe poter leggere un romanzo solo su di lui.
La scrittura è scorrevole, il ritmo è ben cadenzato e incita il lettore a continuare. Non negherò di essermi particolarmente commossa in due punti: la maratona di corsa che Noemi decide di affrontare l’ho vissuta non tanto come qualcosa di reale, ma anche di altamente simbolico, come lo scoglio che vogliamo superare e mentre ci accingiamo a farlo scopriamo di non essere soli, che siamo supportati, che quella persona speciale ci ha compresi. L’altra scena è ambientata in un cimitero e anche questa è fortemente simbolica, è il lasciarsi dietro le spalle il dolore, anche se sappiamo che la cicatrice ci resterà addosso.
Per quanto la vita possa essere dolorosa, con le sue tragedie grandi e piccole, questo romanzo, questo piccolo gioiello intriso di speranza, ci dimostra che, oltre al ruolo del Destino, su cui abbiamo poco gioco, è importante quello della nostra volontà, che ci spinge a migliorarci, a vincere le nostre debolezze, sino a saper superare quelli che avevamo sempre creduto dei limiti.
Consigliatissimo per gli animi romantici, per quelli tormentati, per tutti coloro che hanno bisogno di sperare e per quelli che credono che l’Amore ci possa capitare quando e dove meno ce l’aspettiamo."


Informazioni sul libro:

Dove il tragico evento che ha coinvolto le sue amiche Sara e Monica, le giornate di Paolo procedono in totale apatia e distacco, sullo sfondo di una piovosa Torino. La svolta arriva con Noemi, la nuova affittuaria della camera lasciata vuota da Sara dopo la sua partenza per l’Austria. Svampita runner affetta da diabete mellito di tipo uno, Noemi è dotata di una determinazione senza pari e che poco si concilia con l’inconscio bisogno di Paolo di “salvare” tutte le donne in difficoltà.
Dopo “Vite di Passaggio”, un nuovo romanzo sul senso di colpa e sulla redenzione, un invito a cogliere l’attimo per non sprecare neanche un secondo della proprio esistenza, perché “La vita non è un accumulo di tempo, è l’intensità dei nostri respiri.”


Informazioni sull'autrice:

Elle è nata a Cuneo nel 1981 e attualmente vive in una piccola città vicino a Torino. Laureata al Dams, di giorno si occupa di formazione aziendale, mentre la sera si dedica completamente alla scrittura. Conduce una vita semplice e tranquilla, continuando a sognare in grande. Vite in sospeso è il suo secondo romanzo.